L’inquinamento luminoso rappresenta oggi una delle minacce più insidiose per l’ambiente, la biodiversità e la nostra capacità di osservare il cielo stellato, patrimonio di tutta l’umanità. In Italia, nonostante cresca la consapevolezza, il fenomeno continua a espandersi, compromettendo ecosistemi, consumi energetici e la qualità della vita e a dispetto del fatto che esistano numerose leggi regionali in materia.
In questo contesto, l’iniziativa nazionale promossa da RAI Radio 2 e Caterpillar, “M’illumino di meno”, in programma per il prossimo 16 febbraio 2026, assume un valore strategico e simbolico di grande rilievo. Questa campagna di sensibilizzazione è un invito collettivo a riflettere sull’importanza di ridurre gli sprechi energetici e di contrastare l’inquinamento luminoso attraverso azioni concrete e condivise.
L’Unione Astrofili Italiani (UAI) ha da tempo riconosciuto l’urgenza di questo problema e, con determinazione, ha istituito un Ufficio permanente contro l’inquinamento luminoso, guidato dall’Avv. Mario Di Sora. Questo ufficio coordina azioni, proposte e campagne per tutelare il cielo notturno, promuovendo politiche di illuminazione sostenibile e verificando il rispetto delle leggi vigenti.
Per qualsiasi informazione inerente a questo evento rivolgersi alla mail dell’ufficio UAI preposto inqlum@uai.it
Invitiamo pertanto tutte le associazioni aderenti alla UAI, delegazioni e non, a partecipare attivamente a “M’illumino di meno 2026”, organizzando eventi, incontri, campagne di sensibilizzazione e azioni concrete per limitare la diffusione dell’inquinamento luminoso nei propri territori. Ogni iniziativa, grande o piccola, contribuisce a costruire una rete di impegno e responsabilità collettiva.
Per facilitare il coordinamento e la visibilità delle vostre attività, vi chiediamo di darcene comunicazione attraverso la compilazione di questo form: https://forms.gle/afBL7QmtZrefqhR89
Il cielo notturno, con la sua immensa bellezza e il suo valore scientifico e culturale, è un bene comune da difendere con passione e consapevolezza. Uniamoci tutti in questa battaglia per un futuro più sostenibile e luminoso… ma senza inquinamento.
Articolo di: Claudia Consiglio


