
Il 15 giugno scorso è stato celebrato degnamente il 25mo anniversario del Coordinamento Alpe-Adria. Una cinquantina i partecipanti, molti gli amici d’oltre confine che hanno contribuito a fare dell’incontro un’occasione di intensi scambi sia a livello culturale e scientifico che umano fra persone accomunate dalla stessa passione per il cielo.
Ospite d’onore il prof. Mauro Messerotti, che ha fatto il punto sullo stato attuale delle conoscenze in merito alle tempeste solari, alle bolle di plasma, alle esplosioni che si sono verificate recentemente, al loro impatto sul nostro pianeta e alle conseguenze
Anche quest’anno le relazioni sono state numerose e tutte con ottimi contenuti. A cominciare dall’intervento di Dorian Bozicevic, Presidente del gruppo Leo Brenner di Lussin Piccolo che ha tracciato la vita di Spiridon Gopcevic/Leo Brenner del quale, il prossimo anno si celebreranno i 160 anni dalla nascita.
A seguire l’intervento di Dino Abate, dell’Associazione Pordenonese di Astronomia che ha illustrato il potenziamento del notevole osservatorio di Montereale Val Cellina.
Ha preso quindi la parola Damir Segon, del Gruppo di Pola dove, oltre all’attività divulgativa e didattica il gruppo è impegnato da vari anni nella ricerca di meteore e nuovi sciami meteorici con camere automatiche a grande campo.
Sono poi intervenuti il Presidente del Gruppo Astrofili Pordenonesi cav. Demetrio Moras, che ha portato i saluti dei soci e Danilo Nicoletti che ha svolto la relazione sull’attività del gruppo soffermandosi sulle osservazioni effettuate da Raimondo Sedrani delle riprese del sole e dei pianeti ad alta definizione
E’ seguita la relazione di Fabio Mariuzza del Circolo Astrofili di Talmassons che da tempo segue l’attività solare riprendendo brillamenti ed eventi esplosivi con camere e videocamere.
Korado Korlevic, dell’osservatorio di Visignano, ha annunciato ufficialmente che il grande telescopio da 1 m di apertura dell’osservatorio di Tican, vedrà a breve la prima luce, un importante evento che ripaga il gruppo di un intenso lavoro durato per molti anni
Lucio Furlanetto, in qualità di Presidente del CAST ha fatto il punto sui lavori di avanzamento del nuovo telescopio fotografico da 0,5 m. Il CAST, ha detto Lucio, è inoltre molto attivo nel campo delle meteore, delle comete e della lotta all’inquinamento luminoso.
Terminata la sessione mattutina, ci siamo tutti diretti in visita all‘osservatorio del CCAT che, per l’occasione, veniva riaperto per la prima volta dopo la distruzione dello scorso settembre a causa di una tromba d’aria.

Gruppo davanti al rinato osservatorio
Dopo un ottimo pranzo, i lavori sono ripresi con la relazione di Filippo Bradaschia, uno dei fondatori della neonata azienda PrimaLuce Lab che si propone di offrire, per la prima volta in Europa, un radiotelescopio alla portata degli appassionati di radioastronomia.
Per il gruppo di Fiume è quindi intervenuto Dario Zubovic che ci ha relazionato in merito all’attività svolta nel loro bell’osservatorio situato su un colle nel punto più alto della città.
Enrico Pettarin è poi intervenuto ad illustrare l’intensa attività svolta dal Circolo Culturale Astronomico di Farra (GO)
Ospite del CAST, il dott. Guillermo Abramson di Bariloce (Argentina), ha proiettato una serie di stupende immagini del cielo australe con panorami galattici imbattibili e impensabili dalle nostre latitudini.
Ha chiuso la giornata degli interventi un’interessante ed esaustiva relazione sui “Quadranti solari a Trieste e dintorni” tenuta da Fulvio Mancinelli del CCAT, esperto di gnomonica.
Al termine del convegno sono state richieste ai partecipanti eventuali candidature per ospitare il prossimo incontro del 2015. Doriano Bozicevic, Presidente del gruppo Leo Brenner di Lussin Piccolo si è proposto di organizzare l’evento, il 26mo, per celebrare il 160 anni dalla nascita di Leo Brenner.
Paolo Corelli
Coordinatore ALPE-ADRIA


