Seconda stella a destra (Studio Bleu / INAF) – Quando le città italiane diventano “percorsi astronomici”

28 Dicembre 2025 / Commenti disabilitati su Seconda stella a destra (Studio Bleu / INAF) – Quando le città italiane diventano “percorsi astronomici”

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Articolo di: Emiliano Ricci

Quante volte, camminando per le strade delle nostre città d’arte, ci siamo lasciati rapire dalla maestosità di una facciata o dal brusio di una piazza, dimenticando di rivolgere lo sguardo verso l’alto? Eppure, il legame tra le pietre dei nostri centri storici e la volta celeste è molto più profondo di quanto un frettoloso sguardo turistico possa cogliere. È da questa consapevolezza che nasce un progetto editoriale e scientifico di rara bellezza, capace di trasformare una passeggiata urbana in un vero e proprio viaggio astronomico: la collana “Seconda stella a destra”, nata dalla collaborazione tra l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e l’agenzia creativa Studio Bleu di Padova. Si tratta di una serie di guide astroturistiche che, lungi dall’essere semplici manuali tecnici, si propongono come bussole per orientarsi in un universo fatto non solo di osservatori astronomici urbani, ma di orologi solari, intarsi zodiacali e architetture orientate astronomicamente.

Camminare per una delle cinque città di cui al momento sono uscite le guide – Padova, Firenze, Palermo, Roma e l’ultima nata, Napoli – con questa collana in mano non è come tenere un libro qualsiasi: è come portare con sé una lente magica che modifica la prospettiva, che spinge a guardare il familiare come se fosse nuovo, a leggere i mattoni e i marmi come se raccontassero una storia che non ti aspettavi di sentire. La collana “Seconda stella a destra” nasce infatti da un’idea tanto semplice quanto profonda: e se, dietro le mura, le piazze, i portici, gli orologi e i bassorilievi che conosciamo bene, si nascondesse un’altra storia? Una storia fatta di osservazioni, movimenti celesti, strumenti di misura del tempo, rappresentazioni del cielo e di uomini e donne che, nei secoli, hanno intrecciato arte e scienza?

In queste guide la città smette di essere un semplice sfondo e diventa protagonista di una trama doppia: quella delle pietre visibili, che conosciamo tutti, e quella dei cieli nascosti, racchiusi negli spazi delle chiese, negli affreschi, nei quadranti solari, nelle meridiane, negli strumenti e nelle geometrie che collegano la terra alle stelle. Il filo rosso che unisce le cinque città è proprio questo: far scoprire il cielo dentro la città, attraverso la lente della scienza e la narrazione del quotidiano.

 

Padova. Seconda stella a destra (2017)

La guida che apre la collana è un invito ad alzare lo sguardo. Padova, con la sua storia millenaria e le sue piazze vibranti, si trasforma in un palcoscenico in cui il cielo si insinua tra le mura e tra gli spigoli dei portici.

Sfogliando questa guida si scopre una Padova inaspettata: non solo Piazza dei Signori o la Cappella degli Scrovegni, ma le rappresentazioni dei fenomeni celesti che campeggiano nelle facciate e negli affreschi; gli orologi solari che scandiscono il tempo con l’ombra del sole; i segni zodiacali che sembrano danzare sulle pietre della città. Padova si svela così come un museo a cielo aperto, dove ogni elemento architettonico può essere letto come un indizio di un rapporto antico – ma non banale – tra umanità e stelle.

Questa guida invita a guardare con occhi nuovi anche luoghi che abbiamo già visto mille volte: ti fa pensare alle mani degli artigiani che hanno costruito un orologio o alla scelta di allineare una meridiana in un certo modo. È una città in cui la scienza non è relegata ai libri, ma è fisicamente inscritta nello spazio urbano, pronta ad essere letta da chiunque voglia prestare attenzione.

Il percorso raccontato si muove con una leggerezza curiosa ma rigorosa: non è una semplice lista di edifici, è un dialogo tra il visitatore e la città, un invito a cambiare prospettiva.

Firenze. Seconda stella a destra (2019)

Se Padova ti incoraggia a guardare in alto, Firenze ti invita a camminare con il cielo nel cuore della città. Qui la scienza e l’arte si intrecciano talmente a fondo che sembra quasi che la città sia nata per raccontare storie di luce, tempo e osservazione.

La guida conduce per itinerari codificati, ognuno dedicato a un modo diverso di “leggere” il cielo: le rappresentazioni della volta celeste, gli strumenti per scandire il tempo, le tracce lasciate da personaggi che hanno fatto dell’osservazione astronomica una ragione di vita. Firenze è una città che, da secoli, ha saputo intrecciare estetica e scienza senza soluzione di continuità.

In queste pagine si scopre, per esempio, che un semplice orologio solare o una meridiana non sono solo strumenti tecnici, ma ponti tra la natura e l’ingegno umano. Le geometrie di certe meridiane, l’intarsio di uno zodiaco, la presenza di antichi strumenti scientifici e le tracce di Galileo Galilei – che qui visse e morì – trasformano la visita in una sorta di caccia alla conoscenza.

Questa guida, agile nella forma ma densa nei contenuti, è un approccio narrativo e visivo che non rinuncia alla profondità: ti spinge a pensare con la mente di un astronomo, ma a muoverti con il passo curioso di un turista innamorato delle storie.

 

Palermo. Seconda stella a destra (2021)

Arrivare a Palermo con questa guida significa lasciare le strade affollate e i mercati per immergersi in un centro storico che custodisce un cielo segreto. È una città in cui la luce – e la sua relazione con il tempo e lo spazio – è parte integrante del tessuto urbano.

La guida disegna cinque itinerari che attraversano il cuore della città e mettono in dialogo palazzi nobili, giardini, piazze, chiese e architetture che sembrano orientate in relazione ai cicli del Sole e delle stagioni. Qui, più che altrove, la scienza non è solo un elemento culturale: è un motivo d’arte, una trama continua che si intreccia con la storia della città e con la sua architettura.

Camminando per Palermo con questa guida si ha la sensazione che ogni angolo abbia una storia da raccontare: dal sorgere del sole che si allinea con Porta Felice al solstizio d’estate, fino ai Quattro Canti progettati per accogliere la luce nelle diverse stagioni. La luce non è un semplice effetto atmosferico, ma uno strumento narrativo per comprendere come le società del passato pensavano il tempo e lo spazio.

La guida non si limita a indicare punti sulla mappa: permette di immaginare come la gente di una volta – e persino i nobili e gli studiosi – concepisse il mondo e il cielo. È un percorso che intreccia storia, scienza e cultura con grande eleganza.

 

Roma. Seconda stella a destra (2024)

Roma, con il suo patrimonio vastissimo e stratificato, rappresenta forse la sfida più grande per chi voglia raccontarla attraverso il cielo. La guida affronta questa sfida proponendo sei itinerari, cinque nel centro storico e uno fuori porta, capaci di condurre il visitatore tra storie di astronomi, cieli dipinti, meridiane, strumenti antichi e osservatori storici.

In questa città, dove ogni angolo sembra già avere una narrazione propria, la guida riesce a tracciare un filo che unisce elementi sparsi ma profondamente significativi: la presenza di strumenti astronomici, le grandi figure di studiosi del passato, le geometrie delle architetture e le rappresentazioni del cielo nelle chiese e negli edifici storici.

Il risultato è una mappa narrativa che invita a leggere Roma sotto una luce diversa: non solo come la città eterna dal punto di vista artistico o storico, ma come un luogo in cui la relazione tra cielo e terra è stata percepita, misurata e celebrata. Dal Pantheon all’obelisco di Montecitorio, ogni itinerario è un invito a riscoprire la città con occhi nuovi, a leggere i simboli, gli spazi e le geometrie come tracce di una conoscenza antica e sorprendentemente viva.

Napoli. Seconda stella a destra (2025)

Infine, la guida dedicata a Napoli propone percorsi originali che attraversano il centro storico, le colline di Capodimonte, il Vomero, il quartiere di Chiaia, alla ricerca di quei luoghi in cui la scienza si intreccia con l’arte e la memoria collettiva.

Napoli è una città di contrasti potenti: il brulichìo del centro storico, la solennità dei monumenti, le viste mozzafiato sul golfo. La guida coglie questa complessità e la trasforma in un racconto fluido che intreccia monumenti, musei, meridiane, strumenti scientifici storici e storie di astronomi che, in una città così vivace, hanno trovato spunti per la conoscenza.

In queste pagine la città si rivela come un laboratorio urbano, un luogo in cui la scienza non è un concetto astratto ma è tessuto nella quotidianità dei luoghi. Nulla sembra imposto dall’esterno: ogni monumento, ogni orientamento solare, ogni strumento raccontato sembra appartenere alla trama profonda della città, legato al suo modo di pensare il tempo e lo spazio.

Questa guida è una sintesi raffinata tra curiosità scientifica e amore per la città: una combinazione che trasforma la visita in una scoperta intima e personale.

Dal cielo alla città, dalla città al cielo

Nel loro insieme, queste cinque guide rappresentano molto più di un semplice invito a visitare un luogo. Sono strumenti di comprensione: indicano che il patrimonio culturale e artistico delle nostre città può essere letto anche attraverso le lenti della scienza, e che l’astronomia, lungi dall’essere una disciplina astratta e distante, ha sempre fatto parte della vita delle comunità umane.

Queste guide ci ricordano che ogni città custodisce cieli segreti, e basta sapere dove guardare per trovarli. Esse trasformano il patrimonio urbano in uno specchio del cielo: non come un gioco di simboli superficiali, ma come una reale connessione tra ciò che siamo e ciò che osserviamo sopra di noi. Chi le legge scopre che la città non è solo un luogo da vivere, ma un testo da leggere, in cui il cielo e la terra si intrecciano con una ricchezza di significati che aspetta solo di essere svelata.

Scheda tecnica

Titoli: Padova / Firenze / Palermo / Roma / Napoli. Seconda stella a destra

Sottotitolo: Una guida al cielo nascosto in città

Autori: vari (astronomi, storici, divulgatori per i testi), Andrea Meneghetti (illustrazioni)

Editore: Studio Bleu (in collaborazione con INAF), Padova

Anno: 2017 (Padova) – 2025 (Napoli)

Edizione: Formato tascabile, 100 pagine

Costo: 10 euro (Padova, Firenze, Palermo) – 12 euro (Roma, Napoli)

Web: https://www.studiobleu.it/prodotto/napoli-seconda-stella-a-destra/