Scoperta una Nova nella costellazione della Freccia (Sagitta): V488 Sagittae

28 Agosto 2026 / Commenti disabilitati su Scoperta una Nova nella costellazione della Freccia (Sagitta): V488 Sagittae

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Articolo di: Claudia Consiglio

 

Data della scoperta: 25 agosto 2026
Nome ufficiale: V488 Sagittae (Nova Sagittae 2026)
Magnitudine attuale: ~7,7 (±0,2) ; visibile con un binocolo
Coordinate celesti:

  • Ascensione Retta (RA): 19h 45m 06.48s
  • Declinazione (Dec): +17° 09′ 10″

La scoperta è stata ufficializzata tramite il Central Bureau for Astronomical Telegrams (CBAT) dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU) con il bollettino CBET 005729. Secondo le prime analisi, si tratta di una nova classica, un evento in cui una nana bianca in un sistema binario accumula materia dalla sua stella compagna fino a innescare una violenta esplosione termonucleare sulla sua superficie.

V488 Sagittae si trova nella costellazione della Sagitta, all’interno del Triangolo Estivo, una regione del cielo facilmente identificabile grazie alle stelle brillanti Vega (Lira), Deneb (Cigno) e Altair (Aquila).

Le osservazioni preliminari suggeriscono che essa sia in una fase iniziale di sviluppo, con una luminosità in rapida evoluzione. Gli astronomi invitano la comunità scientifica e gli astrofili a monitorare l’evento per raccogliere dati preziosi sulla sua evoluzione.

Come osservarla 

La nova è attualmente visibile nei cieli serali, basso sull’orizzonte meridionale.

Per individuarla bisogna guardare verso sud dopo il tramonto. La Freccia è una costellazione piccola ma riconoscibile, situata tra la Volpetta e l’Aquila.

La nova è attualmente a magnitudine 7,7, quindi visibile con un binocolo 10×50 o più potente. Anche un piccolo telescopio (ad esempio 100-150 mm di apertura) permetterà di osservarla con maggiore dettaglio.

L’AAVSO(American Association of Variable Star Observers) ha pubblicato una mappa stellare dedicata alla Nova Sagittae 2026, con stelle di confronto per stimare la magnitudine visiva. La mappa è disponibile sul sito ufficiale dell’AAVSO:

La nova è un soggetto ideale per la fotografia astronomica. Utilizzare una fotocamera DSLR con un obiettivo da 50-200 mm e un treppiede stabile. Impostare un ISO elevato (1600-3200) e un tempo di esposizione di 5-10 secondi per catturare la sua luce.