Mostre: Agrigento, arriva ‘Il tempo della Luna’ dedicata alla conquista dello spazio

3 Maggio 2014 / Commenti disabilitati su Mostre: Agrigento, arriva ‘Il tempo della Luna’ dedicata alla conquista dello spazio

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Simulare un viaggio a bordo della navicella spaziale, azionare a distanza un’astromobile, imparare a costruire un razzo. Sono queste alcune delle cose che potranno sperimentare i visitatori della mostra ‘Il tempo della Luna’, organizzata dall’associazione Notte con le stelle e aperta dall’8 maggio, nei locali della Biblioteca Museo Luigi Pirandello di Agrigento.
L’iniziativa, realizzata per ricordare la conquista della Luna nel 1969 dall’equipaggio dell’Apollo 11, e’ rivolta principalmente ai ragazzi delle scuole e si avvale della collaborazione di un gruppo di giovanissimi studiosi di Ingegneria spaziale con i quali sara’ possibile interagire e scoprire tutti i segreti della conquista dello spazio.
 
“Dopo 45 anni – afferma il presidente dell’Associazione, Tommaso Parrinello, dirigente ESA – potremo ricordare quello straordinario passato per ispirare i ragazzi che rappresentano il nostro futuro. Farli crescere con la consapevolezza delle proprie passioni, stimolare il loro interesse su scienza, tecnologia, innovazione sono alcuni degli obiettivi di Notte con le Stelle, che crediamo possa spendersi principalmente nella nostra regione e sul nostro territorio per offrire ai giovani le stesse opportunita’ di apprendimento e di conoscenza dei loro coetanei nel mondo”.
 
L’evento, gratuito, e’ organizzato in collaborazione con la British Interplanetary Society Italia di Roma e con il patrocinio dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea), della Biblioteca Museo Pirandello, dell’assessorato regionale al Turismo, dell’Unione Astrofili Italiani e con partner come l’ente Parco archeologico e il Giardino della Kolymbetra.
 
Nel corso della mostra sara’ possibile consultare materiale inedito e assistere a proiezioni e conferenze sui 50 anni dell’Italia spaziale e sulla conquista della Luna, a cura di Paolo D’Angelo, giornalista, e di Fabrizio Bernardini, ingegnere aerospaziale.