Marcella Giulia Pace vince il primo premio nella categoria “Our Moon” dell’Astronomy Photographer of the Year 2025

15 Settembre 2025 / Commenti disabilitati su Marcella Giulia Pace vince il primo premio nella categoria “Our Moon” dell’Astronomy Photographer of the Year 2025

Bacheca Sociale Premi Uai News

La fotografa italiana Marcella Giulia Pace si è aggiudicata il primo premio nella categoria “Our Moon” del prestigioso concorso internazionale Astronomy Photographer of the Year 2025, organizzato dai Royal Museums Greenwich. Il concorso, giunto alla sua diciassettesima edizione, ha visto la partecipazione di oltre 5.800 immagini provenienti da 68 paesi. La cerimonia di premiazione si è svolta il 11 settembre 2025 a Londra, presso il National Maritime Museum.

La fotografia vincitrice: “La traccia della rifrazione”

Il lavoro premiato, intitolato “La traccia della rifrazione”, è una composizione di 19 scatti che catturano la Luna mentre sorge sopra il mare. Questa sequenza evidenzia il fenomeno ottico noto come rifrazione atmosferica, che distorce la luce lunare quando attraversa gli strati più densi dell’atmosfera terrestre. La parte inferiore della falce lunare appare piegata e distorta, mentre salendo nell’atmosfera meno densa, la Luna riprende progressivamente la sua forma regolare. Il risultato è un’affascinante illusione ottica che combina scienza e arte.

Marcella Giulia Pace, insegnante di scuola primaria originaria di Ragusa, ha dichiarato:

«Sono appassionata di fenomeni ottici atmosferici, come arcobaleni, aloni e miraggi. Come molti astrofili, apprezzo il cielo con un buon seeing e gli astri osservati a occhio nudo. Tuttavia, ho voluto immortalare un fenomeno naturale che si verifica quando la Luna sorge sopra l’orizzonte marino, creando un effetto visivo unico».

 

“La traccia della rifrazione” di Marcella Giulia Pace.

 

Un riconoscimento internazionale per l’astrofotografia italiana

Il successo di Marcella Giulia Pace rappresenta un importante riconoscimento per l’astrofotografia amatoriale italiana e per l’Unione Astrofili Italiani (UAI). Oltre al suo lavoro personale, Marcella, insieme a Dario Giannobile, è responsabile dell’area Astrofotografia paesaggistica e fotometeore della Sezione Astrofotografia UAI, dove contribuisce attivamente a valorizzare e sviluppare questo settore in forte crescita.

La sua vittoria sottolinea l’eccellenza raggiunta dai nostri astrofili a livello internazionale e mette in luce l’importanza della divulgazione scientifica attraverso l’arte fotografica.

Oltre al primo premio nella categoria Our Moon, altri 2 italiani sono stati premiati: Daniele Borsari, vincitore nella categoria ZWO Young Astronomy Photographer of the Year con l’immagine Orion, the Horsehead and the Flame in H-alpha, e Fabian Dalpiaz, che ha ricevuto una menzione speciale nella categoria Skyscapes con Moonrise Perfection Over the Dolomites.

Le opere vincitrici sono esposte presso il National Maritime Museum di Londra e sono disponibili anche online sul sito ufficiale del concorso.

Cliccando a questo link potrete vedere il video della presentazione di Marcella Giulia Pace: https://www.rmg.co.uk/stories/space-astronomy/photographing-natural-optical-illusion?wvideo=kiue62dk4h

 

L’importanza della fotografia scientifica

La fotografia astronomica non è solo un mezzo per catturare la bellezza del cielo, ma anche uno strumento potente per la divulgazione scientifica. Le immagini come quella di Marcella Giulia Pace permettono di visualizzare fenomeni complessi e di stimolare l’interesse e la curiosità verso l’astronomia. Inoltre, contribuiscono a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della scienza e della ricerca.

Marcella Giulia Pace, attraverso il suo lavoro, dimostra come la passione, la dedizione e la curiosità possano portare a risultati straordinari, capaci di ispirare e coinvolgere persone di tutte le età.

Articolo di: Claudia Consiglio, c.consiglio@uai.it