L’Italia conquista lo Shoemaker NEO Grant 2025: tre osservatori amatoriali premiati dalla Planetary Society

11 Settembre 2025 / Commenti disabilitati su L’Italia conquista lo Shoemaker NEO Grant 2025: tre osservatori amatoriali premiati dalla Planetary Society

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L’astrofilia italiana si conferma protagonista sulla scena internazionale. La Planetary Society, una delle più grandi organizzazioni no-profit a livello mondiale, dedita al progresso della scienza e dell’esplorazione spaziale, fondata da Carl Sagan, ha assegnato lo Shoemaker Near-Earth Object Grant 2025, prestigioso riconoscimento biennale che sostiene progetti innovativi dedicati allo studio e al monitoraggio degli oggetti vicini alla Terra (Near-Earth Objects, NEO). Su 10 premi disponibili a livello globale, ben 3 sono andati all’Italia, a testimonianza dell’eccellenza e della rilevanza scientifica delle realtà amatoriali del nostro Paese nel campo dell’osservazione e dello studio degli asteroidi.

I vincitori italiani sono:

  • Associazione Astrofili Spezzini (AAS), con l’osservatorio “Luciano Zannoni” di Monte Viseggi (La Spezia);
  • Associazione Romana Astrofili (ARA), con l’osservatorio “Virginio Cesarini” di Frasso Sabino (RI);
  • Società Astronomica G.V. Schiaparelli, con l’osservatorio di Campo dei Fiori (VA) e la postazione scientifica in Namibia.

 

La Spezia: la rinascita di Monte Viseggi premiata a livello mondiale

L’Associazione Astrofili Spezzini, che gestisce l’osservatorio di Monte Viseggi, riceverà 9.200 dollari destinati all’acquisto di un PC ad alte prestazioni per il tracciamento sintetico e di una ruota portafiltri con filtri fotometrici. Le nuove dotazioni miglioreranno la precisione delle osservazioni astrometriche e fotometriche dei NEO, rafforzando il contributo alla difesa planetaria.

Il riconoscimento assume un valore simbolico straordinario: l’osservatorio, costruito nel 1989 e inaugurato da Margherita Hack, rimase chiuso dal 2007 al 2022, quando i soci AAS lo riportarono in vita grazie a un impegno esclusivamente volontario e senza finanziamenti pubblici. Oggi Monte Viseggi è un vero parco scientifico interdisciplinare, con due specole di ricerca, il più grande telescopio pubblico della provincia e spazi dedicati a divulgazione ed educazione ambientale.

Grazie al premio, i dati raccolti saranno condivisi con il Minor Planet Center e con le principali reti internazionali, rendendo La Spezia un nodo strategico nella sorveglianza globale del cielo.

Il vincitore del Shoemaker Grant Luigi Sannino e il gruppo di ricerca dell’Associazione Astrofili Spezzini in Italia.
Credit: Luigi Sannino

 

Roma: l’ARA si conferma tra le eccellenze internazionali

Per l’Associazione Romana Astrofili (ARA), il 2025 segna la seconda vittoria allo Shoemaker NEO Grant, dopo quella del 2021. L’osservatorio “Virginio Cesarini” di Frasso Sabino, operativo dal 1995, ha contribuito con oltre 7.500 posizioni astrometriche su 1.740 oggetti, comprese scoperte cometarie inizialmente classificate come asteroidi.

Il premio consentirà l’acquisto di un nuovo telescopio in configurazione Ritchey–Chrétien, più potente e luminoso di quello attuale, che permetterà di seguire oggetti fino a 2.5 volte più deboli. Una dotazione che potenzierà in maniera significativa la capacità dell’ARA di contribuire alla sorveglianza dei corpi celesti potenzialmente pericolosi.

 

Team ARA, da sinistra : Roberto Gorelli, Massimo Calabresi , Roberto Haver , Fabio Anzellini; dietro Raniero Albanesi.

 

Varese e la Namibia: lo Schiaparelli rafforza la sua rete scientifica

La Società Astronomica Schiaparelli ottiene anch’essa la sua seconda vittoria: dopo il 2015, quando il contributo della Planetary Society permise di acquisire una strumentazione per il telescopio da 84 cm di Campo dei Fiori, quest’anno il finanziamento di 8.000 dollari sosterrà l’acquisto di una nuova e più sensibile camera fotografica per il telescopio “Ferrante”, operativo dal 2022 in Namibia sotto uno dei cieli più bui al mondo.

Luca Buzzi, vincitore del Shoemaker Grant, con Federico Bellini e Gianni Galli (da sinistra a destra, in piedi) e Andrea Aletti (inginocchiato) al loro telescopio azionato a distanza in Namibia.

 

Lo strumento, donato dal socio Piergiorgio Ferrante, viene impiegato per l’osservazione scientifica degli asteroidi e per la fotografia astronomica del cielo australe. Nel 2024, l’osservatorio Schiaparelli ha anche siglato un memorandum d’intesa con l’ESA NEO Coordination Center di Frascati, con relativo sostegno economico, a conferma del riconoscimento istituzionale del valore delle sue attività.

Il telescopio “Ferrante” in funzione, installato nel 2022 in Namibia sotto uno dei cieli più bui al mondo.

 

Un trionfo italiano nella difesa planetaria e nello studio dei Corpi Minori del Sistema Solare

Il successo di Spezia, Roma e Varese rappresenta un trionfo collettivo per l’astrofilia italiana, che dimostra capacità di ricerca, innovazione e continuità scientifica di livello mondiale. Questi risultati sono frutto non solo del lavoro degli astrofili impegnati nella ricerca, ma anche di chi ha sostenuto gli osservatori con un grande impegno nella divulgazione e didattica, grazie anche al sostegno delle comunità locali.

Lo Shoemaker NEO Grant 2025 consacra quindi l’Italia come uno dei paesi più attivi e prestigiosi nello studio degli asteroidi, in particolare nel monitoraggio degli oggetti vicini alla Terra, un campo cruciale per la sicurezza e il futuro del nostro pianeta.

 

Articolo di: Claudia Consiglio , c.consiglio@uai.it