Il concorso nazionale L’Arte dell’Astronomia si è concluso con grande successo, coinvolgendo artisti di tutte le età provenienti da ogni parte d’Italia. Bambini, ragazzi e adulti si sono messi in gioco interpretando, con tecniche e stili diversi, il fascino senza tempo delle aurore boreali.
Queste straordinarie “luci del nord” – che nel 2024 hanno illuminato anche i cieli italiani – sono diventate protagoniste di tele, disegni e creazioni capaci di coniugare scienza, mito ed emozione.

Esposizione delle opere del concorso l’Arte dell’Astronomia 2025
Le opere finaliste sono state esposte in una mostra dedicata, visitata da un pubblico numeroso che ha avuto l’occasione di votare i propri lavori preferiti: circa 100 persone hanno preso parte alla votazione. La combinazione dei voti del pubblico e delle valutazioni della giuria tecnica ha decretato le opere vincitrici, suddivise per categoria:
- Junior: Il filo dell’aurora boreale di Zambon Antonio
- Teenager: L’aurora boreale. Non potrei immaginare un posto più bello per la mia micia di Zambon Mariavittoria
- Senior: Sinfonia danzante di Bergamo Moira

Immagine ritraente i vincitori del concorso col presidente della UAI Salvo Pluchino, e con il Coordinatore Commissione Nazionale
Un ringraziamento speciale va al Maestro d’arte Federico Balestro, che ha coordinato con competenza e passione la commissione tecnica, e a tutti i partecipanti, che con la loro creatività hanno reso unica questa edizione del concorso.
L’appuntamento è ora al prossimo anno, con una nuova edizione e un nuovo tema, per continuare a raccontare, attraverso l’arte, le meraviglie del cielo.


