Il 27 e 28 giugno 2026, il MarSEC ospiterà un evento teorico-pratico per trasformare i telescopi intelligenti in veri strumenti di ricerca scientifica.
L’astronomia amatoriale sta vivendo una rivoluzione tecnologica. Gli smart telescope non sono più solo strumenti per ottenere belle immagini di galassie e nebulose in pochi minuti, ma veri e propri “micro-osservatori” completi. Grazie alla loro facilità d’uso e alla tecnologia integrata, questi strumenti aprono le porte alla Citizen Science, permettendo a chiunque di contribuire a programmi di ricerca internazionali direttamente dal balcone di casa.
Il progetto “UAI Smart-Photometry”
Sotto il coordinamento di Ivo Peretto, responsabile nazionale della sezione stelle variabili (SSV-UAI-GRAV), il nuovo “UAI Smart-Photometry Project” si pone l’obiettivo di accompagnare le persone ad avvicinarsi alla ricerca astronomica con questi strumenti integrati. Il progetto punta a formare gli astrofili nell’acquisizione di dati scientifici che vadano oltre l’immagine estetica, trasformando ogni sessione osservativa in misure fotometriche utili. Questa iniziativa incarna la massima espressione della Citizen Science, dove il contributo del singolo appassionato diventa parte integrante di programmi di ricerca internazionali.
Il caso studio: Progetto HOYS
Un pilastro fondamentale di questa sinergia è il progetto HOYS (Hunting Outbursting Young Stars), che si dedica al monitoraggio fotometrico a lungo termine di giovani ammassi stellari.
- Obiettivi scientifici: Lo studio si concentra sui processi di formazione di stelle e pianeti, cercando oggetti che presentano “outburst” (improvvisi aumenti di luminosità) o altri fenomeni variabili degni di approfondimento scientifico.
- Target di osservazione: Il progetto monitora regioni di formazione stellare visibili dall’emisfero boreale. La lista dei target comprende attualmente 9 ammassi invernali, 9 estivi e altri 7 oggetti variabili di particolare interesse, come la Nebulosa Pellicano (IC5070) o la regione della Nebulosa di Orione (M42).
- Il ruolo dell’astrofilo: Ai ricercatori amatoriali è richiesto di monitorare queste aree il più frequentemente possibile, caricando poi i propri dati su un server dedicato. Ad oggi, il database ha già raccolto oltre 35.000 immagini e prodotto più di 110 milioni di misurazioni di magnitudine.
Programma EccentriCAT
All’interno del più vasto programma “variabili ad eclisse” è presente il programma EccentriCAT, concepito per telescopi di piccola apertura come gli Smart Telescope. Il programma, diviso nelle due sezioni Lite e Deep, prevede di calcolare i minimi dei sistemi binari ad eclisse che hanno un’orbita eccentrica ben distinguibile nei diagrammi O-C. In collaborazione con Marek Wolf, Professore Associato presso l’Università Carolina di Praga, puntiamo a monitorare le stelle binarie eccentriche per rilevare e caratterizzare il moto apsidale e altri fenomeni rivelati dai tempi dei minimi. Programma dedicato ai citizen scientist dotati di telescopi smart, come Seestar o altri strumenti di piccolo diametro.
Dati e curve di luce di valore scientifico
Attraverso il workshop, i partecipanti impareranno a produrre curve di luce (lightcurves) da inviare poi ai database internazionali. Queste rappresentazioni grafiche mostrano la variazione di luminosità di una stella nel tempo. Il monitoraggio costante permesso dagli smart telescope consente di identificare periodi di variabilità, eclissi in sistemi binari o eventi insoliti che i grandi osservatori professionali non potrebbero seguire con la stessa continuità temporale.
In questo scenario, la tecnologia degli smart telescope diventa il ponte ideale tra la passione amatoriale e la ricerca accademica, rendendo la scienza del cielo realmente accessibile a tutti.
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Niente Smart Telescope? Nessun problema!
Chi non fosse ancora dotato di uno smart telescope può partecipare ugualmente al workshop. Diventando socio UAI, sarà possibile accedere all’acquisto dello strumento a prezzo agevolato , un’opportunità concreta per entrare a far parte della comunità e iniziare subito a contribuire alla ricerca scientifica .


