La cometa C/2025 A6 Lemmon: tra osservazioni, previsione di luminosità e opportunità per gli astrofili

28 Settembre 2025 / Commenti disabilitati su La cometa C/2025 A6 Lemmon: tra osservazioni, previsione di luminosità e opportunità per gli astrofili

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Negli ultimi giorni l’attenzione di astrofili e osservatori si è concentrata su un nuovo protagonista del cielo: la cometa C/2025 A6 Lemmon. Scoperta all’inizio del 2025 dal Mount Lemmon Survey, l’oggetto sta progressivamente aumentando di luminosità mentre prosegue il suo viaggio verso il perielio, il punto di massima vicinanza al Sole. Si tratta di una cometa non periodica, quindi destinata a transitare nel sistema solare interno solo in questa occasione, offrendo un’opportunità unica per lo studio scientifico e per le osservazioni amatoriali.

Scoperta e prime osservazioni

Inizialmente le previsioni di magnitudine apparivano piuttosto caute, stimando valori troppo bassi per rendere la cometa facilmente visibile anche con piccoli strumenti. Tuttavia, gli ultimi dati hanno mostrato un comportamento più favorevole: la curva di luce indica un incremento di luminosità più rapido del previsto, rendendo C/2025 A6 Lemmon un bersaglio sempre più interessante.

Nonostante resti improbabile che raggiunga la visibilità a occhio nudo con la stessa spettacolarità delle grandi comete del passato, l’oggetto sta già regalando soddisfazioni a chi lo osserva con binocoli e telescopi, e dalle nostre latitudini stanno arrivando fotografie di grande qualità.

 

 

Orbita e parametri dinamici

È una cometa “non periodica” nel senso che ha un periodo orbitale molto lungo: prima dell’ingresso nel Sistema Interno, il periodo stimato era circa 1.350 anni. C/2025 A6 Lemmon percorre un’orbita inclinata che la porta a passare in zone del cielo favorevoli alle osservazioni, con un movimento apparente percepibile anche nell’arco di poche notti.

La chioma appare compatta e il colore verdastro, tipico della fluorescenza delle molecole di C₂ sotto l’azione della radiazione solare, comincia a distinguersi nelle immagini a lunga esposizione. Non mancano accenni di una coda in formazione, sebbene ancora poco evidente e soggetta alle variazioni dell’attività cometaria.

Immagine della cometa C/2025 A6 Lemmon scattata il 26 settembre 2025 dal socio UAI Luigi la Bella.

Quando e come osservarla dall’Italia

La cometa sarà visibile nel periodo migliore verso fine ottobre-inizio novembre 2025, soprattutto nelle ore serali (subito dopo il tramonto) o poco dopo il crepuscolo. Attraverserà diverse costellazioni: da Lynx → Leo Minor → Ursa Major → Canes Venatici → Boötes → Serpens / Ophiuchus. La cometa avrà elongazione ~ 42°, cioè abbastanza separata dal Sole per poterne vedere con il cielo al tramonto.

Le condizioni ideali per osservarla al meglio sono caratterizzate da cieli molto scuri, lontano da luci urbane, bassa interferenza atmosferica, e con buona trasparenza. Per osservarla e fotografarla la meglio occorrono binocoli con apertura ≥ 50 mm, piccoli telescopi, fotocamere sensibili a lunga esposizione (tracking), montature equatoriali per lunghe pose. Inoltre, consigliamo anche di usare effemeridi locali, software planetari (Stellarium, TheSkyLive, etc.), controllare che la cometa sia sopra l’orizzonte e che il cielo sia buio abbastanza.

Attenzione all’orizzonte: dal sito di osservazione deve esserci visibilità verso il punto in cui la cometa si trova (direzione ovest-nordovest in certi momenti).

Articolo di: Claudia Consiglio, c.consiglio@claudia-consigliouai.it