Giove, Venere e Mercurio: un tris di pianeti nel cielo serale

Il 9 giugno alle 20:45, in collaborazione con EduINAF, seguiremo in diretta ( sui canali YouTube e Facebook di EduINAF ) la spettacolare congiunzione tra Giove e Venere, con la partecipazione straordinaria di Mercurio. I telescopi dell’UAI contribuiranno alle riprese di questa rara apparizione planetaria.

Quando i 2 pianeti più brillanti del cielo si incontrano, lo spettacolo è garantito. La sera del 9 giugno, poco dopo il tramonto, Giove e Venere si mostreranno vicinissimi sull’orizzonte occidentale, al termine di settimane di progressivo avvicinamento apparente. Un evento facilmente osservabile anche a occhio nudo, perfetto per astrofili esperti e neofiti.

Ma la serata riserva una sorpresa in più. Accanto alla celebre coppia planetaria farà la sua comparsa anche Mercurio, il pianeta più elusivo tra quelli visibili senza strumenti. La sua vicinanza apparente al Sole lo rende osservabile solo in particolari periodi dell’anno, spesso nascosto nel bagliore del crepuscolo. Questa sarà quindi un’occasione rara per ammirare un autentico tris di pianeti ( Mercurio, Venere e Giove ) riuniti nello stesso settore di cielo, bassi sull’orizzonte occidentale.

La diretta sarà arricchita dalle immagini provenienti dai telescopi dell’INAF di Palermo e da quelli della nostra Unione. A guidarci nell’osservazione sarà l’astronomo Piero D’Incecco, geologo planetario dell’INAF Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, che ci accompagnerà alla scoperta dei 3 pianeti protagonisti e dei fenomeni astronomici alla base delle congiunzioni.

Come sempre, potrete seguire l’evento in tempo reale, porre domande in chat e condividere osservazioni e fotografie. Vi invitiamo a partecipare alla campagna social dedicata: fotografate il progressivo avvicinamento di Giove e Venere nel cielo della sera e condividete i vostri scatti. Una selezione delle immagini raccolte sarà mostrata durante la trasmissione.

L’appuntamento è per il 9 giugno alle 20:45 sui canali YouTube e Facebook di EduINAF.