Diario di un astrofilo a caccia di comete

26 Febbraio 2017 / Commenti disabilitati su Diario di un astrofilo a caccia di comete

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Non mi succedeva più da tempo di osservare tante comete in una notte. Ho cominciato alle 19.20 con la Encke ed ho finito verso l’una con la Johnson. La più luminosa è senza dubbio la Encke, purtroppo però bassa. La più ostica la 45/P, che però per la sua particolarità eleggo la più bella. L’unica con visibile la coda la Johnson. Allego anche un disegno dei quattro oggetti.

comete pra 4

P/Encke
Binocolo 20×90
h. 18.20 T.U. Belevedere (Colle S. Lucia)
Pur con cielo non ancora completamente scuro, presenza di leggerissima velatura e posizionata molto bassa la Encke riesce a emergere dal fondo cielo grazie al suo buon grado di condensazione (D.C.= 5). All’interno della chioma compatta spicca un piccolo alone luminoso con presenza al centro di un falso nucleo stellare.

41/P Tuttle-Giacobini-Kresak
Riflettore diam. 30 cm. f/4
h. 21.00 T.U
Ancora debole ma facile nello stumento che ho usato. E’ vvicina a una stellina che disturba un po’ la visione. Piccolina e moderatamente compatta (D.C.=3) presenta un falso nucleo piccolissimo e stellare al centro di un anellino luminoso. Poi la chioma più compatta che sfuma sempre più fino a lasciare spazio a una tenue nebulosità esterna abbastanza estesa.

45/P Honda-Mrkos-Pajdusakova
riflettore diam. 30 cm. f/4
h. 22.00 T.U
Un autentico fantasma del cielo, estesa e completamente diffusa (D.C.= 1). Una bolla eterea di una decina di primi d’arco, molto ostica da staccare dal fondo cielo.

C/2015 V2 Johnson
Riflettore diam. 30 cm. f/4
h. 23.00 T.U
Piuttosto facile anche se ancora deboluccia. Chioma moderatamente diffusa (D.C.=3) al cui centro sembra di intuire un falso nucleo stellare. Intuibile una debole codina allargata lunga un paio di primi d’arco.

Claudio Prà