Il 1 luglio 2025, poco prima del sorgere del sole, nei cieli di Rio Hurtado in Cile, il telescopio ATLAS (Asteroid Terrestrial-Impact Last Allert System), ha scoperto, nella costellazione del Sagittario, una nuova cometa con una luminosità di 17.7 mag. mentre si trovava ad una distanza eliocentrica di 4.5 U.A. L’oggetto, inizialmente denominato con la sigla A11pl3Z, è stato osservato da altri osservatori sparsi nel mondo. Ma mano che le misure di posizioni giungevano al Minor Planet Center la sua orbita risultava peculiare con un l’eccentricità maggiore di 1. Quando sono giunte sufficienti misure astrometriche è stato evidente che si trattasse di un oggetto proveniente dall’esterno del sistema solare: una cometa interstellare con un valore di e = 6.11 ed un inclinazione di 175.11° .

Fig. 1 – orbita dell’oggetto interstellare 3I/ATLAS ( fonte JPL)
3I/ATLAS è il terzo oggetto interstellare conosciuto dopo il famoso 1I/’Oumuamua scoperto nel novembre del 2017 e la cometa 2I/Borisov osservata per la prima volta nell’agosto del 2019.
La cometa 3I/ATLAS scorrazza nel nostro sistema solare ad una velocità di 68 km/s è raggiungerà il perielio 29 ottobre 2025 ad una distanza dalla Terra di 1.8 UA.
Molti osservatori Italiani hanno contribuito a determinare l’orbita preliminare dell’oggetto interstellare, nonostante la sua luminosità sia alla portata anche di piccoli osservatori la sua posizione nel cielo risulta essere particolarmente bassa sull’orizzonte, intorno ai 25°, oltre al fatto che l’oggetto si trovava in piena Via Lattea, tutto ciò rendendo le osservazioni non particolarmente facili.
Sono uscite, al momento, 4 circolari del MPC: M.P.E.C. 2025-N12, M.P.E.C. 2025-N22 , M.P.E.C.2025-N35, M.P.E.C. 2025-N44, M.P.E.C. 2025-N51 nelle quali sono presenti molti osservatori italiani.
3I/ATLAS sarà visibile fino a maggio 2026, quando raggiungerà una luminosità di 21 mag., mentre la sua massima luminosità si avrà ad ottobre quando brillerà nei cieli con 10.2 mag., purtroppo in questo periodo non sarà visibile dalle nostre latitudini.
Comunque avremo l’opportunità di osservare l’oggetto interstellare per molto tempo, anche se sarà sempre abbastanza basso l’orizzonte fino a dicembre 2025. Poi lo ritroveremo prima dell’alba in una posizione favorevole, quando sarà ancora molto luminoso con 11.4 mag.
Sicuramente questo oggetto dovrà essere monitorato quanto più possibile, anche al fine di rilevare eventuali caratteristiche morfologiche della chioma e l’eventuale presenza di una coda.
Anche in questo caso, il contributo degli osservatori del SNdR Asteroidi dell’Unione Astrofili Italiani è stato importante al fine di determinare l’orbita del nuovo visitatore, interplanetario.
Di seguito si riportano alcune immagine ottenute dagli osservatori amatoriali italiani del SNdR Asteroidi.

Grafico 1 – in Blu altezza sull’orizzonte di 3I/ATLAS ( alle ore 22:00 UT), in rosso la magnitudine di 3I/ATLAS

Grafico 2 – La distanza in UA (Unita Astronomica) dell’oggetto interstellare 3I/ATLAS in Blu dalla Terra, in rosso dal Sole.
Immagini riprese dagli astrofili italiani del programma Nazionale di Ricerca Asteroidi dell’UAI:

204 Schiaparelli Observatory.
Observer L. Buzzi, A. Aletti
0.84-m f/3.5 Newtonian reflector + CMO
75×30 sec.
2025 07 3,98

104 San Marcello Pistoiese
Observer P. Bacci, M. Maestripieri, M. D. Grazia
0.60-m f/4.0 Newtonian reflector + CCD
2025 07 3,93

X02 (TelescopeLive, Chile)
Observers E. Guido, M. Rocchetto, J.
Ferguson
0.61-m f/6.5 reflector and a CMOS
2025 07 3.2

K83 di Montelupo fiorentino.
Osservatori Maura Tombelli, Matteo
Lombardo, Giorgio interrante, Alex Mazzanti
e Marco Iozzi
60×40
2025 07 04.8

D63 G. Pascoli Observatory
Observers Roberto Bacci
25×45 sec
2025 07

K78 Osservatorio Iota Scorpii La Spezia
Observers G. Scarfi
0.40-m f/6.1 reflector + CMO
52×60 sec
2025 07 2.90

126 Monte Viseggi L. Zannoni Observatory,
La Spezia.
Observers L. Sannino, A. Mancuso, S.
Mercanti, C. Gentile, D. Agnetti.
0.41-m f/5.3 reflector + CMO
92×10
2025 07 04.95

G17 BAS Observatory, Scandicci.
Observer L. Grazzini.
0.20-m f/10 Schmidt-Cassegrain + CCD +
f/6.3 focal reducer.
42×60
2025 07 22:37

2025 07 02.98

C82 Osservatorio Astronomico Nastro Verde,
Sorrento.
Observer N. Ruocco.
0.35-m f/6.3 sc + CCD.
30x30s
2025 07 02.91

G18 ALMO Observatory, Padulle.
Observers A.Valvasori, E. Guido. A.
0.30-m f/4 reflector + CCD.
71×60 sec.
2025 07 5.92
Observers L. Sannino, A. Mancuso, S. Mercanti, C. Gentile, D. Agnetti.
0.41-m f/5.3 reflector + CMO
92×10
2025 07 04.95
Paolo Bacci, 07.07.2025


