Rete delegazioni e associazioni

La rete dell’associazionismo astrofilo, degli Osservatori Astronomici amatoriali e dei piccoli Planetari, svolge un ruolo di primo piano nell’ambito della cultura scientifica.

L’UAI è impegnata nell’estrarre più valore possibile da questo importante patrimonio, che rischia di avere scarso impatto e visibilità a causa delle dimensioni relativamente ridotte di ciascuna singola struttura, attraverso un maggior coordinamento a livello nazionale e una maggiore collaborazione con le attività di public outreach degli enti di ricerca.

Dal 2010, in particolare, l’UAI ha deciso di dare nuovo impulso al percorso per la crescita ed il rafforzamento della rete dell’associazionismo astrofilo, anche attraverso la struttura delle “Delegazioni UAI”, Associazioni di astrofili operanti a livello territoriale che decidono di diventare “soci collettivi” della UAI, mantenendo intatta la propria completa autonomia giuridica e patrimoniale.

Le Delegazioni costituiscono il livello organizzativo territoriale di base dell’UAI, contribuendo alla piena realizzazione dei programmi sociali di attività, promuovendo l’attività astrofila e ricevendo supporto, servizi e contributi economici funzionali alla piena realizzazione degli scopi e dei programmi sociali.

Un primo bilancio dei risultati ottenuti dal 2010 ad oggi è il seguente:

  • Adesione  di 64 “Delegazioni UAI” (novembre 2021)
  • Riattivazione della “Conferenza Nazionale dell’Associazionismo Astrofilo”
  • Revisione e aggiornamento del database associazione e di tutti i relativi contatti
  • Iscrizione dell’UAI nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale
  • Realizzazione del “Rapporto nazionale sull’associazionismo astrofilo” (disponibile al seguenti link il Rapporto_Associazionismo_Mag2015)

Il censimento, in particolare, ha evidenziato in estrema sintesi che in Italia risultano attive circa 350 associazioni ed oltre 100 Osservatori Astronomici pubblici: si stima che quindi gli “astrofili” attivi (iscritti ad almeno una Associazione, operanti in un Planetario, oppure attivi come singoli) siano circa 80.000, con un pubblico che segue in modo costante le attività di divulgazione proposte di oltre un milione di persone: un vero e proprio “movimento astrofilo” che rappresenta senz’altro una delle risorse culturali del nostro Paese.

Grazie alla “Astromappa” disponibile sul portale web UAI è possibile trovare la delegazione, l’associazione, l’osservatorio o il planetario più vicino.

 


DIVENTARE DELEGAZIONI DELLA UAI

Le Associazioni già costituite possono diventare Delegazione (Socio collettivo). In alternativa, almeno 5 soci UAI possono costituirsi direttamente come Delegazione. In entrambi i casi, l’adesione è subordinata all’esito positivo di una istruttoria, finalizzata alla verifica della coerenza degli Statuti e delle modalità operative.

Per richiedere l’adesione come Delegazione UAI occorre compilare il seguente modulo, e seguire le istruzioni per l’inoltro in esso contenute: Modulo di adesione

 

Perché diventare Delegazione UAI?

Vi sono tanti buoni motivi per considerare questa opzione, ma la motivazione principale di ogni delegazione è il voler essere parte attiva di una comunità nazionale di astrofili, pur nel rispetto della piena autonomia delle singole associazioni, credendo fermamente che una comunità più grande è un bene di tutti e per tutti.

Sulla base di questa motivazione la UAI mette a disposizione delle Delegazioni alcuni strumenti utili per svolgere il loro ruolo:

  • promozione e pubblicizzazione a livello nazionale della propria attività;
  • servizi di assistenza amministrativa, fiscale, legale e tecnica;
  • accesso a convenzioni stipulate dalla UAI a livello nazionale per le Delegazioni e per i loro soci;
  • possibilità di far iscrivere i propri soci come “soci aggregati UAI”, con un risparmio notevole rispetto ai soci ordinari
  • partecipazione attiva alla comunità nazionale tramite call periodiche di condivisione riservate alle Delegazioni, il Congresso Nazionale, gli eventi tematici promossi dalle Commissioni Nazionali per la condivisione di buone pratiche ed esperienze in attuazione dei Programmi Nazionali.
  • contributi economici per la realizzazione di attività e progetti, sia proposti dalle strutture centrali della UAI che a livello locale, come ad esempio il Bando Astroiniziative;
  • possibilità di organizzare corsi in collaborazione con la Commissione Didattica validi per l’aggiornamento professionale degli insegnanti grazie all’accreditamento UAI
  • disponibilità di materiale editoriale, didattico ed informativo;

I compiti delle Delegazioni sono i seguenti, in linea con lo spirito di costituire una comunità nazionale:

  • rappresentare la UAI sul territorio
  • pubblicizzare le attività dell’UAI nella propria area di influenza, divulgandone la notizia e l’immagine;
  • organizzare, in sinergia con le iniziative nazionali UAI, proprie iniziative di promozione dell’astronomia sul proprio territorio;
  • predisporre una sintetica relazione annuale delle attività svolte in modo da darne visibilità a livello nazionale;
  • raccordare per quanto possibile i lavori fatti dai propri soci in ambito Didattica, Divulgazione, Ricerca, Tecnica, Inquinamento Luminoso con le attività delle corrispondenti Commissioni UAI, in modo che tutti possano trarne beneficio;
  • mantenere rapporti di “buon vicinato” con le altre Delegazioni in prossimità.

I rapporti con le delegazioni sono definiti formalmente dall’art. 15 del Regolamento Generale, riportato per estratto sul modulo di richiesta di adesione.


REGISTRASI SU “ASTROMAPPA

Astromappa, evoluzione della precedente ReteAstrofiliè lo strumento web istituito dalla UAI con lo scopo di dare visibilità al mondo astrofilo e di favorirne la crescita e la coesione. Raccoglie infatti, direttamente nella homepage del sito UAI,  le iniziative astronomiche a cura delle Associazioni astrofile e delle Delegazioni dell’UAI di tutto il territorio nazionale.

Basta cliccare sulla mappa dell’Italia per poter visualizzare tutti gli eventi in programma in una data Regione, corredati da foto o locandina e descrizione delle attività. Nella scheda relativa ai singoli eventi sono disponibili anche informazioni sulle Associazioni astrofile promotrici degli eventi e il link alla pagine dei loro siti, con ulteriori dettagli.

REGISTRAZIONE DI UNA NUOVA ASSOCIAZIONE ED INSERIMENTO EVENTI

Le Associazioni, che vogliono pubblicizzare i propri eventi attraverso la Rete degli astrofili italiani, possono registrarsi al sito con le seguenti modalità:

  • L’associazione identifica il socio che farà da “gestore” delle informazioni sul sito
  • Il gestore dell’associazione invia una e-mail ad amministrazione@uai.it per chiedere di registrare la propria associazione su Rete Astrofili, indicando il nome dell’Associazione e l’indirizzo email dell’account da creare
  • L’amministratore UAI crea la nuova associazione sul sito e ne dà comunicazione al gestore che riceverà una email con le credenziali di accesso
  • A questo punto il gestore può accedere all’amministrazione del sito (https://www.uai.it/sito/) con username e password cliccando sulla voce “Accedi” del menù in alto.
  • Una volta acceduto, il gestore può cliccare la voce “Il tuo profilo” presente sempre nel menù in alto. Nel menù presente sulla sinistra dovrà cliccare la voce “UAI Manager”. Appariranno le voci “Aggiorna dati Associazioni”, “Aggiorna dati Osservatori” o “Aggiorna dati Planetari” a seconda degli enti che sono stati associati alla propria utenza. Inoltre cliccando su “Aggiorna dati Eventi” sarà possibile inserire nuovi eventi (bottone “Aggiungi un nuovo evento”) o aggiornare i dati di eventi già salvati (applicare i filtri per selezionare l’evento desiderato, quindi cliccare su “Modifica/Visualizza” in corrispondenza di esso).
  • Le informazioni che devono essere inserite sia per l’Associazione/Osservatorio/Planetario che per gli eventi relativi sono intuitive. Si ricorda di cliccare sul bottone di inserimento/aggiornamento in fondo alla pagina per salvare le modifiche effettuate.
  • ATTENZIONE: I dati relativi all’associazione e agli eventi vengono pubblicati solo dopo che il gestore ha spuntato il “check di visibilità” presente nelle pagine di amministrazione.