XXXV Congresso UAI

5 Settembre 2002 / Commenti disabilitati su XXXV Congresso UAI

Archivio UAI News News

XXXV Congresso UAI

Si E’ tenuto a Castello Tesino dal 13 al 15 settembre 2002.
Quest’anno, il grande appuntamento degli astrofili italiani con il Congresso UAI, è stato a Castello Tesino, provincia
di Trento, durante tre giorni pieni di sole e di tanta astronomia.

Il Congresso è stato perfettamente organizzato
dalla locale associazione UATV – Unione Astrofili Tesino e Valsugana che, anche grazie al patrocinio dell’Amministrazione
Comunale e dalla Provincia di Trento, ha saputo rendere tale manifestazioe un vero evento per l’intero paese che ci ospitava,
peraltro pieno di interessanti riferimenti astronomici (vedi foto).

Le oltre 25 relazioni scientifiche, tutte originali
e di elevato livello qualitativo, hanno toccato tutti i principali argomenti dell’Astronomia moderna ripagando abbondantemente,
come avviene sempre durante il Congresso, la numerosa partecipazione di Astrofili provenienti da ogni parte d’Italia.

Bisogna dire che un simile evento, così ricco di astronomia ed astrofilia di avanguardia, al punto da essere quasi
una preziosa “scuola” per tutti gli astrofili, rappresenta davvero un appuntamento prezioso per tutti gli astrofili italiani.
E’ quindi ben ripagata la partecipazione (che per i Soci UAI è persino gratuita) in qualunque parte del Paese venga svolto.

L’ospite d’onore era quest’anno il Prof. Paolo Maffei il quale ha tenuto due interessantissime conferenze che hanno
lasciato un segno in ogni spettatore appassionato di astronomia.
La prima conferenza era aperta alla cittadinanza e portava
un titolo che dovrebbe suonare come un “all’armi” per gli astrofili: “La grande astronomia con i piccoli telescopi”. L’esimio
ricercatore italiano ha dimostrato come, se i grandi telescopi possono fare “astronomia spaziale” scoprendo oggetti sempre
nuovi e sempre più piccoli e lontani, gli strumenti più modesti possono essere sfruttati, tanto da astrofili quanto
da neolaureati astronomi e astrofisici, per dedicarsi all'”astronomia temporale”, vale a dire lo studio nel tempo di
questi medesimi corpi, tipo di studio che può portare una vasta messe di risultati scientifici di rilievo.
C’è
un solo problema per questo facile e promettente scenario: l’inquinamento luminoso che sta cancellando il cielo dalla nostra
vita quotidiana e dai siti degli osservatori astronomici.

Al Prof. Maffei è stato conferito il Premio G. B.
Lacchini che ogni anno l’UAI riserva ad astronomi o astrofili che si sono particolarmente distinti nella ricerca e divulgazione
dell’Astronomia.
Altri importanti premi sono stati conferiti alla Sezione Quadranti Solari UAI (Premio Paolo Senigalliesi)
per il vastissimo lavoro di censimento delle Meridiane d’Italia (che ha prodotto il volume “Meridiane dei comuni d’Italia”
pubblicato dall’ANCI – Ass Nazionale Comuni Italiani) e agli Astrofili Fiaschi, Cariolato e Di Mille del Gruppo Astrofili
di Padova (Premio Guido Ruggieri) per la scoperta di tre stelle Novae nella Galassia di Andromeda.

Appuntamento
immancabile del Congresso, l’Assemblea dei Soci, svoltasi con equilibrio e pacatezza, ed ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo
per il prossimo biennio. A Emilio Sassone Corsi è stato affidato il prestigioso incarico di Presidente. Vicepresidente
è stato eletto Giuseppe De Donà; il Tesoriere sarà Michele Alberti; Massimo Corbisiero è stato riconfermanto
nella carica di Segretario. I Consiglieri eletti sono stati: Paolo Colona, Claudio Lopresti (riconfermati), Raffaello Braga,
Maurizio Caselli e Angelo Frosina. E’ un Consiglio che davvero rappresenta tutti gli Astrofili italiani dalla Lombardia (Braga)
alla Sicilia (Frosina).
Il Consiglio si avvarrà anche della collaborazione dei membri non eletti.
E’ inoltre
stato parzialmente rinnovato il Collegio dei Revisori dei Conti nominando un nuovo Presidente: Claudio Incaminato, astrofilo
e Commercialista di Acqui Terme; gli altri membri (Leone Rezia Loppio e Giancarlo Salmoiraghi) sono stati riconfermati.

Fra gli altri eventi della giornata di sabato non vogliamo tralasciare nè lo spettacolo folkloristico con balletti
popolari in costumi tipici locali (foto), nè la seconda bellissima confreenza di Paolo Maffei (foto), durante la quale
abbiamo imparato con quale dedizione sono state possibili le sue scoperte di variabili infrarosse di nuovo tipo (nonchè
delle due galassie che portano il suo nome!).

Domenica mattina, ultime ore prima della partenza, abbiamo assistito
alla vivace presentazione, per lo svolgimento del XXXVI Congresso, della cittadina di Manduria da parte del noto direttore
dell’osservatorio Isaac Newton, Cosimo Distratis (foto), autore, nell’occasione, di una sorta di show che ha catturato la
simpatia del pubblico.

Per il prossimo anno, dunque, sappiamo già dove ci porterà la nostra passione per
gli astri: a Manduria (TA), dal 12-14 settembre per il XXXVI Congresso Nazionale dell’UAI!