Scomparso Padre George V. Coyne, direttore della Specola Vaticana dal 1978 al 2006

17 Febbraio 2020 / Commenti disabilitati su Scomparso Padre George V. Coyne, direttore della Specola Vaticana dal 1978 al 2006

Vi segnaliamo

E’ con grande emozione che scrivo queste poche righe per commentare e ricordare la figura di George Coyne, mitico Direttore della Specola Vaticana, che ci ha lasciati, all’età di 87 anni lo scorso 11 febbraio.   

Come noto il personale scientifico dell’Osservatorio papalino è affidato all’Ordine dei Gesuiti e la  carriera di Coyne inizia con il suo dottorato in astronomia, nel 1962, alla Georgetown University dove  ha svolto uno studio spettrofotometrico della superficie lunare. Ha trascorso l’estate del 1963 svolgendo ricerche alla Harvard University. Nel 1964 diviene professore della National Science Foundation all’University of Scranton e nel 1965 è visiting research professor al Lunar and Planetary Laboraty della University of Arizona.

Entra a far parte della Specola Vaticana come astronomo nel 1969 e diventa assistant professor al LPL nel 1970. Viene nominato Direttore del centro di Castel Gandolfo nel 1978 e, negli anni 1979-80, ha servito come acting director e capo dello Steward Observatory e del Dipartimento di Astronomia, per poi divenire professore aggiunto nel Dipartimento di Astronomia della University of Arizona.

Padre Coyne e Mario Di Sora dell’UAI

Durante il suo mandato padre Coyne ha modernizzato il ruolo della Specola nel mondo della scienza, formando uno staff di giovani astronomi gesuiti provenienti da tutto il mondo. Sotto la sua direzione presso l’Università dell’Arizona è stato istituito il Gruppo di Ricerca della Specola Vaticana.  In collaborazione con quell’università è stato possibile realizzare il VATT  (Telescopio vaticano a Tecnologia Avanzata), con il primo specchio spin-cast al mondo, sul monte Graham a poche decine di metri dal gigantesco LBT.

 Conservo un bel ricordo di Padre Coyne, che ho conosciuto di persona nel maggio del 1992 per una conferenza congiunta presso il Salone della Provincia di Viterbo, organizzata dagli amici astrofili della Pegasus, e di cui mi piace pubblicare questa fotografia inedita.  

L’UAI esprime le più sentite condoglianze a nome di tutta l’astrofilia italiana per questa grave ed irrimediabile perdita.

Mario Di Sora