La Sezione Nazionale di Ricerca Luna dell’Unione Astrofili Italiani all’interno delle proprie attività svolge alcuni importanti Programmi di Ricerca, come quello sui Fenomeni Transienti Lunari (o TLP) che è svolto in proficua collaborazione con la corrispettiva Sezione Luna dell’inglese British Astronomical Association (BAA), che mensilmente propone un calendario mensile per le osservazioni da svolgere.
Durante una specifica osservazione su Aristarchus prevista in data 5 novembre 2025 che aveva lo scopo di misurare la sua luminosità e confrontarla con quella di altri due crateri presi come confronto di nome Proclus e Censorinus, dall’analisi effettuata da Franco Taccogna, Coordinatore del Programma LGC & TLP della SNdR Luna UAI sulle proprie immagini, è risultato che i due crateri di confronto Proclus e Censorinus aumentavano nel tempo la propria luminosità rispetto a quella del cratere Aristarchus target principale dell’osservazione.
In dettaglio questa era la richiesta della BAA per l’osservazione del 5 novembre 2025:
2025-Nov-05 UT 17:39-19:44 Ill=100% Aristarchus
BAA Request: Please compare the brightness of Aristarchus with Proclus, Censorinus, or any other similar sized bright crater, over time e.g. every 5 or 10 min. Can you see any changes in brightness? If so which crater is the one that is varying? Apertures as small as 2″ diameter can be used for this work, so long as the magnification is of the order of 100x. Please send all brightness meaurements or image sequences.
2025-Nov-05 UT 17:39-19:44 Ill=100% Aristarchus
Richiesta BAA: Si prega di confrontare la luminosità di Aristarchus con Proclus, Censorinus o qualsiasi altro cratere brillante di dimensioni simili, nel tempo ad esempio ogni 5 o 10 minuti. Potete vedere qualsiasi cambiamento nella luminosità? Se così è quale cratere sta variando? Aperture da 2″ di diametro possono essere utilizzate per questo lavoro, purchè l’ingrandimento sia dell’ordine di 100x. Si prega di inviare tutte le misurazioni di luminosità o sequenze di immagini.
Di seguito è mostrata in Figura 1. la prima scheda osservativa di Franco Taccogna con la relativa analisi effettuata, e nella prima ripresa della Luna in alto a sinistra delle ore 17:37 UT quando era in fase Piena con illuminazione del disco lunare del 99.9%, con il numero 1 è evidenziato al centro del circolo rosso il cratere Aristarchus, mentre nei circoli 2 e 3 sono evidenziate le posizioni selenografiche rispettivamente dei crateri Proclus e Censorinus.

Figura 1. La scheda osservativa di Franco Taccogna
Consultando la tabella nella scheda e il grafico a barre verticali con i valori normalizzati sul cratere principale, si evidenzia che su 8 misure della luminosità svolte sui due crateri di confronto, almeno 6 misure sono superiori alla luminosità del cratere Aristarchus target principale dell’osservazione. La cosa interessante però è che Proclus e Censorinus variano apparentemente la loro luminosità nel tempo.
Di seguito è mostrata anche la seconda scheda osservativa prodotta da Valerio Fontani membro della SNdR Luna UAI e relativa alla stessa osservazione, ripresa sempre in data 5 novembre 2025 con inizio delle riprese alle ore 17:39 UT del cratere Aristarchus, e come si può vedere nella colonna di sinistra sono mostrate le immagini ottenute del cratere Aristarchus target dell’osservazione, e nelle colonne di centro e destra sono rappresentate rispettivamente le immagini dei crateri Kepler e Mairan presi come confronto, questo perché le indicazioni dell’osservazione permetteva anche di prendere come confronto due crateri diversi rispetto a quelli principali citati nella richiesta della BAA.

Figura 2. La scheda osservativa di Valerio Fontani
Tutte le immagini che sono riprese dai membri della SNdR Luna UAI che partecipano a questo Programma vengono poi regolarmente inviate al Dott. Tony Cook docente presso il Dipartimento di Fisica all’Università di Aberystwyth, Regno Unito, e Responsabile della Sezione Luna della BAA, il quale provvede a svolgere ulteriori analisi sulle immagini ricevute, e il lavoro svolto dalla SNdR Luna UAI con i risultati ottenuti vengono poi pubblicati sia sulla nostra Circolare mensile di Sezione, e poi sulla Lunar Section Circular della BAA anch’essa a cadenza mensile.
Dopo aver visionato con attenzione le immagini di Taccogna e Fontani, il Dott. Tony Cook ha espresso interesse verso i risultati ottenuti, e quindi ha proposto di ripetere nuovamente quest’osservazione del cratere Aristarchus per verificare se ci fosse un nuovo aumento della luminosità come già misurato nelle due schede del 5 novembre 2025.
Occorre dunque indagare sulle cause del fenomeno e capire se è stato un evento aleatorio o causato da dispersione atmosferica o dall’altezza della Luna Piena, o altro ancora.
Franco Taccogna ha già proposto all’interno della SNdR Luna UAI di svolgere le osservazioni durante il prossimo plenilunio del 3 marzo 2026, mediante ripresa fotografica di tutto l’intero disco lunare, senza saturare in fase di ripresa i crateri più luminosi, l’ideale sarebbe la ripresa di una fotografia ogni 30 minuti, cercando di uniformare quanto più possibile le tecniche e le misure prima di normalizzare i dati su Aristarchus.
Questa particolare campagna osservativa è aperta anche a tutti gli osservatori lunari che intendono collaborare con la SNdR Luna UAI, sia come Astrofili indipendenti che appartenenti a qualsiasi Associazione di Astrofili, per poter collaborare consultare la relativa pagina del sito web raggiungibile al seguente link:
https://luna.uai.it/index.php/Come_collaborare_con_la_SNdR_Luna_UAI
Qualche giorno prima della data della campagna osservativa sarà data comunque una nuova comunicazione per l’invito alle osservazioni.
Antonio Mercatali
Responsabile SNdR Luna UAI
Franco Taccogna
Coordinatore Programma LGC & TLP
SNdR Luna UAI


