Si terrà lunedi 23 febbraio a Villa Celimontana l’importante convegno intitolato “Mappe di luce: Esplorazioni geografiche del cielo e della Terra. Nuove sfide per contrastare l’inquinamento luminoso. A tutela della notte”. L’evento, che si protrarrà dalle 10 alle 17, è suddiviso in ben 9 sessioni che riguardano i numerosi e diversi aspetti del fenomeno light-pollution, con i relativi risvolti negativi non solo sulle osservazioni e ricerche astronomiche ma anche sulle varie forme di vita, sulla vivibilità e la sicurezza delle città, la cultura e l’importanza del buio come valore anche antropologico e l’importanza del rispetto delle varie leggi regionali approvate negli ultimi 20 anni.
Dopo l’introduzione di Fabio Falchi, Elena Maggi e Rocco Santarone si passerà alla presentazione dei vari interventi, come riportati nel ricco programma pubblicato, con lo svolgimento di due tavole rotonde di cui una presieduta, per OACC, UAI e IDA, Italiana da Mario Di Sora insieme a Giacomo Kokh neurologo e professore all’Università di Ferrara.
Di grande prestigio il parterre di patrocini concessi al convegno della SGI e che dimostra l’importanza del tema trattato che, ormai da anni, non è più appannaggio e cruccio i soli astronomi e astrofili.
Il fatto poi che questo evento si svolga a Roma è di grande importanza perché, ad oggi, la Capitale è l’unica metropoli al mondo ad effettuare una seria politica per la riduzione dell’inquinamento luminoso grazie alla collaborazione tra l’OACC, vari Dipartimenti comunali e i 15 Gruppi di Polizia Locale, per il rispetto della L.R. 23/2000.
Lavoro questo che ha portato all’adeguamento di oltre 1.200 impianti e al coinvolgimento di numerosi soggetti istituzionali per il raggiungimento di una sostenibilità ambientale di alto livello.
Qui potete trovare il link al programma dell’evento: PROGRAMMA-DEF-Mappe-di-Luce


