Concorso NameExoWorlds, ecco il vincitore

19 Dicembre 2019 / Commenti disabilitati su Concorso NameExoWorlds, ecco il vincitore

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Il 17 dicembre a Parigi si è tenuta la conferenza per annunciare i vincitori del concorso NameExoWorlds organizzato per celebrare il 100° anniversario dell’IAU. L’Unione Astronomica Internazionale ha chiesto l’aiuto del pubblico per dare un nome a dei sistemi planetari composti da una stella e dal suo esopianeta. Ad ogni nazione è stato assegnato un sistema planetario e all’Italia è toccato HD 102195, situato a circa 95 anni luce di distanza nella costellazione della Vergine. Il sistema è composto da una stella un po’ più piccola e più fredda del nostro Sole e da un pianeta Gioviano caldo, un grande gigante gassoso, scoperto nel 2005. La massa del pianeta è circa il 45% di quella di Giove e, a causa della piccolissima distanza dalla sua stella, ha una temperatura di circa 1000 K e orbita attorno ad essa rivolgendole sempre la stessa faccia. Questo pianeta risulta particolarmente interessante in quanto è stato il primo esopianeta nella cui atmosfera è stata rilevata la presenza di metano! Che nome dare ad un sistema così particolare?

In Italia il Comitato Nazionale per il concorso NameExoWorlds, presieduto da Caterina Boccato (responsabile della comunicazione dell’INAF di Padova), ha svolto un’intensa attività di promozione dell’evento, aiutato anche dai gruppi astrofili, che hanno pubblicato articoli sia sulle migliori riviste e siti per astrofili sia sulle proprie pagine Facebook. In questo modo è stato possibile raggiungere il maggior numero di persone possibile. “Siamo molto felici del risultato della campagna. Abbiamo notato una grande partecipazione da parte di scuole, bambini, astronomi, astrofili e semplici curiosi. Sono arrivate più di 600 proposte!”, commenta Boccato.

Il Comitato Nazionale ha analizzato accuratamente tutte le proposte in base alle regole ferree dettate dall’IAU e ha selezionato le tre migliori, che sono state pubblicate nel sito ufficiale per la votazione finale da parte del pubblico. Grazie ai canali di comunicazione la partecipazione è stata enorme: sono arrivati oltre 2000 voti. Allora chi avrà vinto? Nel nostro viaggio spaziale verso questo sistema planetario andremo sul pianeta Lete orbitante attorno alla stella Flegetonte, su Denarius attorno alla stella Aureus o su Arlecchino che orbita baldanzosamente attorno a Pulcinella? Il pubblico ha votato Flegetonte e Lete, nomi che richiamano i fiumi e le divinità infernali ripresi da Dante nella “Divina Commedia”. Flegetonte è il fiume di fuoco, scelto per la stella in quanto nell’immaginario comune le stelle vengono assimilate a palle di fuoco, mentre Lete è il fiume dell’oblio composto da nebbie, scelto per il pianeta in quanto ne richiama la composizione gassosa. Congratulazioni a Elia Ceci, 18 anni, che ha trionfato in una lotta all’ultimo candidato sulle oltre 600 proposte ricevute.

La campagna NameExoWorlds ha riscontrato un grande successo in tutte le nazioni coinvolte. Hanno partecipato più di 780000 persone in tutto il mondo e molte proposte sono state originali e particolari. Dal 17 dicembre sono stati assegnati quindi ufficialmente nuovi nomi ad oltre 110 sistemi planetari. Salendo su un’astronave irlandese potremo fare rotta verso il pianeta Bran (HAT-P-36) attorno alla stella Tuiren (HAT-P-36b), i cui nomi derivano da cani mitologici, nella costellazione dei Cani da Caccia. Imbarcandoci sotto il comando di un comandante argentino arriveremo sul pianeta Naqaya (HD 48265b) attorno alla stella Nosaxa (HD 48265), rispettivamente “fratello-famiglia-parente” e “primavera” in lingua Moqoit. Se invece preferiamo giocare in casa ci aspetta un viaggio di 95 anni luce verso Flegetonte e Lete.