Il 26 settembre è stata organizzata a Ravenna la prima edizione della manifestazione “Pink Running”, corsa non competitiva che si è snodata su due percorsi, rispettivamente di 5 e 10 km.
Una corsa “in rosa” ma aperta ad ambo i sessi, per lanciare un segnale forte nella lotta alla violenza contro le donne: un evento di caratura nazionale pensato per utilizzare il canale del running come cassa di risonanza per un problema sempre più difficile da combattere, e dunque da affrontare con ogni tipo di iniziativa.
Parte del ricavato dell’iniziativa è stato donato dall’organizzatore, Ravenna Runners Club, al Centro Antiviolenza Linea Rosa, a favore dei figli delle donne in accoglienza e in ospitalità, per consentire agli stessi di frequentare attività ludico-sportive. La manifestazione, alla sua prima edizione (e probabilmente molte ne seguiranno), è stata un successo, con oltre 2000 iscritti, segno della vitalità partecipativa della città.
Questa iniziativa cade nel 30esimo anniversario di attività di Linea Rosa Ravenna e nell’anno in cui l’ARAR (Associazione Ravennate Astrofili Rheyta – Delegazione UAI DELRA02) si è impegnata per creare il primo Planetario Amico delle Donne.
L’ARAR, oltre ad aderire all’iniziativa di Linea Rosa “I fiori di Ravenna – Ravenna città amica delle donne” ha sottoposto a Linea Rosa il desiderio di avere una targa speciale, legata alla specificità del luogo, desiderio che si è concretizzato il 28 agosto 2021.
(vedi la news https://www.uai.it/sito/news/uai-divulgazione/un-fiore-mai-visto-al-planetario-di-ravenna/ ).
Come non coronare questa partnership partecipando alla Pink Running, e come non portare alla corsa un segno della nostra presenza?
Il logo del Planetario, dell’ARAR e l’immagine del fiore-stella ispirato ai mosaici del Mausoleo di Galla Placidia, sono stati portati alla 10 km ludico-motoria, a testimonianza del fatto che gli astrofili, oltre a voler guardare le stelle, si vogliono guardare attorno
Paolo Morini (A.R.A.R. – Ravenna)
Alcune immagini dell’evento



