A Bologna la mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”

27 Dicembre 2022 / Commenti disabilitati su A Bologna la mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”

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Dal 3 febbraio al 28 maggio 2023 sarà allestita presso il Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna la mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi” a cura della Fondazione Golinelli e del Sistema Museale di Ateneo, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Il percorso espositivo – partendo dalla figura del naturalista e collezionista Ulisse Aldrovandi (1522-1605), uno dei più grandi scienziati della natura del suo tempo, di cui quest’anno si celebra il 500° anniversario della nascita – offrirà strumenti e spunti per riflettere sulla condizione dell’essere umano e sul progresso, tra passato e investigazione di scenari futuribili, tra scienza e arte. La mostra è realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna.

Come spiega Andrea Zanotti, presidente della Fondazione Golinelli, arte e scienza “rappresentano i pilastri su cui si fonda la conoscenza dell’uomo, il cui sviluppo è storicamente caratterizzato da continui cambi di paradigma e capovolgimenti. Se dal Rinascimento l’uomo è misura di tutte le cose, al centro di un mondo che vuole e può essere conosciuto in tutte le sue infinite specificità, oggi questo paradigma risulta rovesciato: da soggetto saldamente al centro dell’esplorato e dell’esplorabile, l’uomo è ormai divenuto oggetto di un progresso tecnico-scientifico che si determina non più, e non solo, in base alla sua volontà. L’uomo si è trasformato nel prodotto della sua stessa capacità di calcolo e immaginazione, di un progresso tecnologico che, nelle sue frontiere più avanzate, immagina e riprogramma continuamente l’umanità e il suo futuro: non più Homo sapiens ma Homo caelestis proiettato ormai nello spazio dilatato del cosmo”.

In mostra alcuni tra i più significativi mirabilia delle collezioni del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Bologna – come fossili, minerali, frammenti di meteoriti, uova di dinosauro – exhibit immersivi creati ad hoc per simulare la vita dell’uomo nello Spazio, oggetti provenienti dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dalla NASA e opere di arte moderna e contemporanea, tra le quali spicca una selezione di opere pittoriche e scultoree dell’artista di fama internazionale Nicola Samorì. In particolare, il pubblico della mostra sarà condotto nel futuro in un’ambientazione che riproduce un insediamento umano su Marte. In questa sezione i visitatori potranno sperimentare alcune delle nuove condizioni in cui l’umanità si troverà a vivere in un futuro non troppo lontano, attraverso exhibit interattivi: postazioni che simulano un regime alimentare adatto per la sopravvivenza nello Spazio, installazioni multisensoriali per scoprire gli odori dell’Universo e tanto altro.

La mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi” si inserisce nell’ambito delle più ampie celebrazioni dei 500 anni dalla nascita di Aldovrandi, e vede la sinergia con l’esposizione “L’altro Rinascimento. Ulisse Aldovrandi e le meraviglie del mondo” organizzata dal Sistema Museale di Ateneo e allestita dall’8 dicembre 2022 al 10 aprile 2023 al Museo di Palazzo Poggi a Bologna. “La città di Bologna, nel nome di Aldrovandi, presenta una serie di occasioni espositive collegate da un ideale passaggio di testimone: dal contesto rinascimentale della mostra su Raffaello in Pinacoteca, alla restituzione del progetto del grande proto-scienziato a Palazzo Poggi, alle suggestioni dischiuse dai percorsi visionari, fra arte e scienza, in un prossimo futuro. Una congiuntura culturale davvero irripetibile”, afferma il presidente del Sistema Museale di Ateneo Roberto Balzani.

 

⇒ Per maggiori informazioni consultare: https://www.fondazionegolinelli.it/it/news/nuova-mostra-oltre-lo-spazio-oltre-il-tempo-il-sogno-di-ulisse-aldrovandi

In foto, esemplare di Mene rhombea, Monte Bolca. Collezione di Geologia “Museo Giovanni Capellini”