Le ricerche LGC & TLP della Sezione nazionale di Ricerca “Luna” UAI

5 Novembre 2025 / Commenti disabilitati su Le ricerche LGC & TLP della Sezione nazionale di Ricerca “Luna” UAI

UAI-Ricerca

a cura di Franco Taccogna, Coordinatore del programma LGC – TLP della Sezione nazionale di Ricerca “Luna” UAI

I fenomeni TLP  (Transient Lunar Phenomena) ovvero Fenomeni  Lunari Transienti, sono eventi che si sono osservati da molto tempo sulla superficie del nostro satellite. Da prima dell’invenzione del telescopio a oggi, oltre 2000 sono i report di presunti TLP, documentati da molti astronomi dilettanti e professionisti; alcuni report sono stati confermati da più osservatori e anche fotografati.

La BAA (British Astronomical Association), la ALPO (Association of Lunar & Planetary Observers) e la UAI (Unione Astrofili Italiani –  SNdR Luna) si occupano di queste ricerche. Dal 2015 la BAA ha modificato il sistema di ricerca da TLP in LGC (Lunar Geological Change Detection Program), cioè studio dei cambiamenti geologici della superficie lunare.

Ogni mese la BAA pubblica le effemeridi per le verifiche LGC, in queste sono indicate le formazioni lunari da osservare, indicazioni su come eseguire le riprese e sul telescopio da utilizzare, e il giorno e l’intervallo ottimali per le riprese fotografiche.

La SNdR Luna UAI aderisce dal 2014 a questo programma di ricerca. Ogni mese, infatti, vengono inviati i report oppure le osservazioni alla BAA, la quale dopo un’attenta analisi, pubblica regolarmente sulla circolare “The Lunar Observer” le foto, le osservazioni, i report oggetto di studio e ne discute i risultati.

Nel mese di settembre 2025 sono stati pubblicati i risultati delle osservazioni registrate nei mesi di luglio e agosto da tutto il mondo. Le schede LGC della SNdR Luna sono state numerose rispetto al totale giunto alla BAA. In particolare sono stati chiariti e declassati alcuni presunti TLP osservati in passato sui crateri:

Eratostenes: Verificare un presunto punto giallo bianco osservato nel 1970.

Pubblicata foto di Valerio Fontani (UAI)

Picard: Verificare un punto luminoso, macchia bianca (osservato nel1877) e una nuvola arancione a ovest del cratere (osservato nel 2013)

Sono state pubblicate le foto di Aldo Tonon, Francesco Mondello, Fabio Verza, Franco Taccogna e Luigi Zanatta, tutti della UAI. La nube e il punto bianco non ci sono ma la BAA continuerà la ricerca in futuro pur lasciando un peso 2 al presunto TLP.

 

Copernicus: Verificare colore rosso intenso sul bordo del cratere illuminato (osservato nel 2012)

Pubblicate le foto di Valero Fontani e Luigi Zanatta della UAI con saturazione dei colori per simulare la dispersione spettrale atmosferica; il peso del presunto TLP è diventato 1 in attesa di ulteriori osservazioni.

Cyrillus: Scoprire a quale colongitudine selenografica, nella sera lunare, perde il suo aspetto di macchia bianca.

Pubblicata e discussa la foto di Francesco Mondello dell’UAI, si continuerà a osservare il cratere anche a colongitunidi maggiori.

Barrow: Richiesta BAA, il 18 maggio 1972 M. Burton (Regno Unito) vide un fascio di luce da ovest a est attraversare il fondo di questo cratere e notò anche che il lato ovest del cratere era molto brillante.

L’aspetto di questo cratere è stato fotografato da alcuni osservatori  della SNdR Luna UAI, spiegato e quindi declassato come TLP; una attenta analisi dimostra che, in realtà questo fascio di luce si deve alla presenza di un varco sul bordo ovest di Barrow.

 

In “The Lunar Observer” – september 2025 sono state pubblicate e analizzare le foto di Franco Taccogna, Aldo Tonon, Francesco Mondello e Luigi Zanatta, tutti della UAI. La BAA ,pur avendo declassato il presunto TLP, ha ritenuto di conservarlo nel sito web del Lunar Shedule perché c’è qualcosa di interessante da osservare sulla Luna, anche se non ha importanza scientifica e potrebbe ingannare altri osservatori in futuro ritenendolo un TLP.

 

Per concludere, la Sezione Nazionale di Ricerca “Luna” UAI, con responsabile Antonio Mercatali, come si evince dalle pubblicazioni della BAA/ALPO, rappresenta ormai il 25%-30%  degli osservatori mondiali che collaborano con la BAA , e contribuisce attivamente alle ricerche LGC & TLP in quantità ma anche in qualità dei report inviati. Il Dr Antony Cook, coordinatore del Lunar Geological Change Detection Program, ha sempre riconosciuto l’eccellenza delle schede e dei report  osservativi inviati dalla Sezione.

 

Franco Taccogna

tfp2255@gmail.com

Coordinatore del programma LGC – TLP della SNdR Luna UAI

lgctlp.sndrluna@uai.it