Il probabile impatto lunare del 26 gennaio 2023 registrato dalla Sezione nazionale di ricerca “Luna” UAI

6 Giugno 2024 / Comments (0)

UAI-Ricerca

The probable lunar impact on 2023 January 26 recorded by SNdR Luna UAI

(Testo in lingua italiana e in english language)

Durante alcune riprese della parte al buio lunare Ovest, svolte per il Programma di Ricerca “Impatti Lunari” della Sezione Nazionale di Ricerca “Luna” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), è stato osservato e registrato un probabile flash da Impatto Lunare in data 26 gennaio 2023 alle ore 20:33:28 TU.

L’osservazione e la registrazione dell’evento transiente luminoso sono state effettuate dal membro della SNdR Luna UAI Luigi Zanatta dal sito osservativo di Acqui Terme (AL), alle coordinate di 44° 41’ 8.5” Nord e 08° 28’ 59.6” Est, altezza 216 metri sul livello del mare.

Al momento delle osservazioni la Luna era in fase crescente al 5° giorno di lunazione e con una percentuale di illuminazione del disco lunare del 31.5%.

Il telescopio impiegato per le riprese è un Newton 200/1000 con riduttore di focale a 0.5x con videocamera per astronomia ASI 120MM impostata ad una risoluzione dell’immagine di 640×480 in modalità binning 2×2 e ad una velocità di ripresa di 25 frame per secondo (fps), con software di ripresa SharpCap 4.0.

Nelle immagini di seguito (Figura 1. e 2.) è mostrato il probabile flash da impatto, che purtroppo a causa probabilmente di un problema nella messa a fuoco appare sfuocato, ma comunque come è possibile vedere il flash appare in due frames consecutivi, mantiene la stessa posizione sul disco lunare, e possiede una curva di luce decrescente.

During some videoimagery taken of the West dark part of the Moon made for the Lunar Impact Research Program by National Section of Research Moon UAI, Italy, has been observed and recorded a probable Lunar Impact  flash on 2023 January 26 at the time 20:33:28 UT.

The observation and the record of this luminous transient event has been made by the member of the SNdR Moon UAI Luigi Zanatta from the observative site of Acqui Terme, Alessandria, Italy, at the terrestrial coordinates of 44° 41’ 8.5” North and 08° 28’ 59.6” East, to 216 metres on the sea level. At the moment of the observation the Moon was in crescent phase at the 5° day of lunation and with a percentual of illumination of the lunar disc of the 31.5%.

The telescope used for the videoimagery is a Newton 200/1000 with focal reducer at 0.5x with astronomical videocamera ASI 120MM with an image resolution of 640×480 at binning 2×2 modality and at a frame rate of 25 frame per second (fps)  acquisition software SharpCap 4.0.

In the followings images (Figure 1. and 2.) is shown the probable impact flash, that unfortunately at cause probably of a defocus of the image appear more large, but however as is possible to see the flash appear in two consecutives frames, maintain the same position on the lunar disc, and has a decrescent light curve.

Figura 1. Il flash ripreso al picco di luminosità da Luigi Zanatta
Figure 1. The flash recorded at the luminosity peak by Luigi Zanatta

 

Figura 2. Lo stesso flash ripreso nel frame successivo in luminosità decrescente
Figure 2. The same flash recorded in the subsequent frame at decrescent luminosity

Questo stesso flash è stato osservato e registrato anche in contemporanea da Daniel Sheward del Dipartimento di Fisica dell’Università di Abersytwyth, Regno Unito, che operava dall’Osservatorio della Costa Azzurra, Francia, con un telescopio Newton da 40 centimetri di diametro a f/4.4 con un dedicato setup strumentale. Questa doppia osservazione e registrazione del flash è stata possibile grazie alla consolidata collaborazione tra la SNdR Luna UAI e la Sezione Luna inglese della British Astronomical Association, infatti in questa precisa occasione il Dott. Tony Cook della BAA inviò nel primo pomeriggio del 26 gennaio 2023 un invito alle osservazioni per la Ricerca Impatti che Franco Taccogna membro della SNdR Luna UAI segnalò subito all’interno della Sezione stessa.

Dall’autore di questa UAI News sono state svolte alcune analisi successive che hanno permesso di ottenere altri dati del flash registrato sul video AVI come la sua sequenza, la stima del tempo di durata, ed inoltre la sua posizione selenografica.

Con l’analisi del video AVI mediante il programma LunarScan è stato possibile ottenere la sequenza dei frames del flash, e dove si evidenzia che esso è visibile in tre frames consecutivi come mostrato in Figura 3.

This same flash has been observed and recorded also simultaneously by Daniel Sheward of the Department of Physics of the Abersytwyth University, Ceredigion, Great Britain, that worked from the Observatory of the Cote d’Azur, France, with a Newton telescope of 40 centimetres in diameter at f/4.4 and with a dedicated instrumental setup. This double observation and record of the flash has been possible for effect of the valid collaboration to the SNdR Moon UAI and the English Moon section of the British Astronomical Association, in fact in this specific opportunity the Dott. Tony Cook of the BAA send in the first afternoon on 2023 January 26 an invitation at the observations for the Impact Research that Franco Taccogna member of the SNdR Moon UAI sent directly in the inner of the same Section.

From the author of this UAI News has been made some subsequents analysis that have allowed of to obtain others data of the flash recorded on the AVI videoimagery as the its sequence, the estimate of the time of duration, and also the its selenographic position.

With the analysis of the AVI videoimagery with the LunarScan program has been possible to obtain the sequence of the frames of the flash, and where is possible to see that it is visible in three consecutives frames as shown in Figure 3.       

Figura 3. La sequenza del flash ottenuta con il programma LunarScan
Figure 3. The sequence of the flash obtained with the LunarScan program

Il tempo di durata del flash è risultato di t~0.66 decimi di secondo, quindi un evento luminoso molto rapido, mentre la posizione selenografica è stata stimata alle coordinate di latitudine ~23.79° Nord, e longitudine ~31.36° Ovest, nella zona situata ad Ovest del cratere Euler. In Figura 4. è mostrato uno screenshot ottenuto dalla cartina del programma Virtual Moon Atlas e la zona stimata del probabile flash da impatto è indicata da un cerchio rosso, il Nord è in alto.

The time of duration of the flash is about t~0.66 tenths of second, therefore a luminous event very fast, while the selenographic position has been estimate at the coordinates of latitude ~23.79° North and longitude ~31.36° West, in the zone to West of Euler crater. In Figure 4. is shown a screenshot obtained from the chart of Virtual Moon Atlas program and the estimate zone of the probable impact flash is indicate by a red circle, the North is up.

Figura 4. Zona stimata del flash
Figure 4. Estimate zone of the flash

E’ stato possibile ottenere anche la curva di luce del flash, di seguito sono mostrate in Figura 5.  le due curve ottenute da Franco Taccogna ricavata su 4 frames consecutivi (a sinistra) e da Antonio Mercatali ricavata su 7 frames consecutivi (a destra) e ogni punto presente nei due grafici rappresenta un frame, e la diversità dei valori che appaiono negli assi delle ascisse e delle ordinate dei due grafici sono dovute alle differenti impostazioni dei programmi impiegati per l’ottenimento delle due curve di luce.

It has been possible to obtain also the light curve of the flash, of followings are shown in Figure 5. the two curves obtained by Franco Taccogna extracted on 4 consecutives frames (at left) and by Antonio Mercatali  extracted on 7 consecutives frames (at right) and every point in the two graphics indicate one frame, and the diversity of the values that appear in the two axis of the graphic are due at the different setup of the program used for the obtainment of the two light curves.

Figura 5. Le due curve di luce ottenute mostrano un andamento identico
Figure 5. The two light curves obtained have and indentical trend

Con questo nuovo risultato ottenuto sono in totale 17 i flash osservati e registrati dalla SNdR Luna UAI nel Programma Impatti Lunari, flash che con alta probabilità sono dovuti alla caduta a ipervelocità di meteoroidi sulla superficie lunare, e al momento dell’impatto si crea un’esplosione con la conseguente emissione di luce che può essere registrata con un adeguato setup strumentale.

With this new result obtained are in total 17 the flashes observed and recorded by the SNdR Moon UAI in the Lunar Impact Program, flashes that with high probability are due at the fall to hypervelocity of meteoroids on the lunar surface, and at the moment of the impact is created an explosion with the consequent emission of light that can be recorded with a suitable instrumental setup.   

Antonio Mercatali

Responsabile SNdR Luna UAI, Coordinatore Programma Impatti Lunari

Responsible SNdR Moon UAI, Lunar Impact Program Coordinator