É online il nuovo sito web della Sezione nazionale di ricerca “Pianeti” dell’UAI

18 Giugno 2022 / Commenti disabilitati su É online il nuovo sito web della Sezione nazionale di ricerca “Pianeti” dell’UAI

UAI-Ricerca

Dopo una lunga gestazione durata più di un anno, finalmente il nuovo sito web della Sezione Pianeti è pronto!
Potete accedervi al seguente link: 

https://www.uai.it/pianeti/

(il vecchio sito Wiki https://pianeti.uai.it/ index.php/Alta_Risoluzione è adesso in manutenzione e risulta inaccessibile al pubblico). 

Il sito, sviluppato in ambiente WordPress, è stato fortemente voluto dal sottoscritto, prova tangibile della ventata di rinnovamento che ha investito la nostra Sezione da circa una anno e mezzo. Una parte dei contenuti -quelli sui quali maggiormente pesava il passare degli anni- sono infatti stati aggiornati. 

Passiamo brevemente in rassegna le voci del main menu in alto. Alla sua sinistra, campeggia il nuovo logo di Sezione, una delle mie prime iniziative da Coordinatore, progettato con la collaborazione dei collaboratori della Sezione da una società di grafica di Milano.

Sotto “Programmi”, troviamo nella nuova veste WordPress un menu a tendina con i pianeti del Sistema Solare, descritti dal punto di vista della fenomenologia fisica, atmosferica e dell’osservazione/ricerca amatoriale. Questa è una delle aree che ad oggi meno si differenzia dal sito Wiki, ed anche se abbiamo upgradato alcune parti siamo consapevoli che del lavoro resta ancora da fare. 

La voce “Risorse” è una di quelle più aggiornate. Oltre ai vecchi menu, sono scaricabili i nuovi moduli osservativi, a beneficio dei visualisti da sempre incoraggiati e patrocinati dalla Sezione, il nuovo Logo di Sezione, l’importante standard osservativo, eccetera. 

La voce “News” comprende appunto brevi articoli sulle novità nel panorama osservativo planetario mondiale, amatoriale e non. Tutte le vecchie news del sito Wiki sono state esportate e presenti qui. 

Veniamo ora a quello che considero il fiore all’occhiello della nuova piattaforma, la nuova Bacheca (alla voce “Archive” del main menu), per la quale (ma non solo!) ringrazio il nuovo WebMaster UAI per il suo prezioso supporto. Nella prima pagina si trovano riassunte succintamente le regole per l’invio delle osservazioni (che vogliamo siano utilizzabili per analisi scientifiche e quindi codificate secondo un preciso standard) che vanno inviate a una mail dedicata indicata lì, già attiva. Diversamente dalla bacheca provvisoria allestita nella mailing list di Groups,io, le osservazioni caricate nella nuova Bacheca sono pubbliche e pertanto è incoraggiato l’uso dell’inglese se si aggiunge del testo descrittivo. Chiunque sia interessato allo studio dei pianeti e non solo a produrre osservazioni estetiche è invitato ad aderire allo standard di Sezione (peraltro non difficile da rispettare) e a inviare i propri lavori sulla nostra bacheca. Per farlo, non è necessario essere iscritti né alla UAI né alla Sezione Pianeti! 
Proseguendo nel main menu troviamo una “Storia della Sezione Pianeti” con una pagina dedicata a Marco Falorni, che 35 anni fa poneva la prima pietra del nostro Gruppo, destinato, purtroppo, a sopravvivergli. Il glorioso Manuale di Sezione, del quale Marco è stato uno dei coautori, è stato scannerizzato ed è liberamente scaricabile dal nuovo sito come anche dal sito principale della UAI. 

Troviamo poi la voce “Biblioteca” dove sono raggruppati numerosi contenuti utili liberamente scaricabili. Oltre a quelli già presenti sul vecchio portale, ne sono stati caricati molti altri, ben riconoscibili dal tag “New”.

Quanto detto finora non deve dare l’impressione che il glorioso sito Wiki (la cui idea e realizzazione si deve ad uno dei miei predecessori, Paolo Tanga) sia interamente da rottamare. Infatti nell’ultima voce del main menu troviamo l’ “Archivio storico” contenente i link che possono essere ancora utili. Tra essi, la vecchia “Vetrina di osservazioni planetarie”, che comprende circa 10.000 (diecimila!) osservazioni visuali e digitali compiute dai soci della Sezione in circa quindici anni. Un vero tesoro che ci dispiaceva moltissimo perdere e che infatti abbiamo fatto di tutto per salvare dal naufragio. 

A nome della Sezione Pianeti e dei suoi collaboratori (tra i quali ci sono osservatori e imager di livello internazionale come Ivano dal Prete, Antonello Medugno, Tiziano Olivetti, Raffaello Braga, eccetera) ci auguriamo che il nuovo prodotto vi piaccia e vi invitiamo a farci avere consigli o segnalazioni degli errori, mancanze, link non funzionanti, purtroppo inevitabili in un lavoro di questa portata.

Vincenzo della Vecchia 
Responsabile SNdR Pianeti UAI