Botti di fine luglio

5 Luglio 2019 / Comments (0)

UAI-Ricerca

Durante luglio, ma specie a fine mese e ai primi di agosto può capitare di scorgere qua e là delle stelle cadenti più spettacolari della norma, perchè, oltre che a essere particolarmente luminose, mostrano una improvvisa esplosione finale.
Si tratta della componente principale del complesso sistema eclitticale delle Capricornidi, una corrente meteorica originata in parte dalla cometa Honda Mrkos Pajdusakova e in parte dal pianetino Adonis.
Conosciute già dalla seconda metà dell’800, sono facilmente riconoscibili perchè all’apparenza le meteore sono particolarmente lente. Durante luglio e agosto presentano molti subradianti su un’area diffusa e una attività irregolare con momentanei exploit di eventi. L’area radiante, visibile per tutta la notte, culmina dopo mezzanotte a quasi +40 gradi di altezza sull’orizzonte.
Quest’anno siamo fortunati, poichè le notti a cavallo di luglio-agosto saranno tutte prive del disturbo lunare, quindi saranno favorevoli per osservare sia visualmente che per applicarsi alla fotografia o in altre tecniche più sofisticate.


L’immagine che allego vi mostra una mia cattura, una probabile Capricornide filmata l’anno passato verso fine mese di prima sera, una lenta scia luminosa con due spettacolari botti finali. Lo stesso evento è stato filmato fortunatamente da più videocamere dell’IMO Video Network /IMG-UAIsm, cosa che ha permesso di definire con accuratezza i parametri orbitali del meteoroide originario.

Per altre notizie sulle meteore di luglio :

http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Luglio_2019#METEORE

Enrico Stomeo