Notevole consenso è stato tributato al Convegno del primo dicembre in cui si è discusso di inquinamento luminoso, transizione energetica ed economia circolare a Imola nell’importante convegno “Illuminazione pubblica, da servizio essenziale a veicolo di innovazione per città sostenibili” presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
All’evento, realizzato da Hera Luce che è uno dei importanti gestori italiani, sono intervenuti Sergio Saporetti, del Ministero dell’Ambiente, Alessio Frascari, responsabile del progetto riqualificazione dell’illuminazione di Imola, Laura Bellia, Presidente dell’Associazione Italiana di Illuminazione (AIDI), Mario Di Sora, Direttore dell’Osservatorio astronomico di Campo Catino, anche in rappresentanza dell’Unione Astrofili Italiani e dell’IDA (International Dark-Sky Association) italiana, Giorgia Brusemini, light designer, Alessandro Battistini, Amministratore Delegato di Hera Luce, e Selena Mascia, responsabile dell’offerta sostenibile di Hera Luce.
Gli interventi sono stati coordinati da Benedetta Brighenti, Presidente dell’Agenzia Energia e Sviluppo sostenibile, davanti a una platea di quasi 300 persone.
Nel corso dell’evento, sicuramente uno dei migliori svolti in campo nazionale nel 2025, si è parlato non solo di risparmio energetico ma anche di come l’illuminazione pubblica possa essere realizzata con materiali e tecnologie ecocompatibili, tali da sviluppare l’economia circolare, assicurando la sicurezza in modo bilanciato con la sostenibilità ambientale.
Molto apprezzato l’intervento del Direttore Mario Di Sora, anche per l’esposizione a tratti ironica, con cui il relatore ha dimostrato, dati alla mano e con foto molto eloquenti, come sarebbe possibile realizzare dei buoni impianti di illuminazione se progettisti e installatori applicassero le prescrizioni delle varie leggi regionali vigenti, promosse con il sostegno anche dell’Unione Astrofili Italiani, senza cedere alla tentazione di improvvisare per presunte finalità di sicurezza o di valorizzazione urbanistica.
Il risultato conseguito a Imola da Hera Luce, basato sull’equilibrio tra le varie esigenze, dimostra che questo obbiettivo è raggiungibile con la scelta delle giuste figure professionali e di prodotti di qualità.


