L’Unione Astrofili Italiani alla CAP 2021 dell’International Astronomical Union

14 Maggio 2021 / Commenti disabilitati su L’Unione Astrofili Italiani alla CAP 2021 dell’International Astronomical Union

UAI-Divulgazione

L’Unione Astrofili italiani (UAI), da sempre in prima linea nella promozione e diffusione della cultura scientifica, prenderà parte alla CAP Conference 2021 “Communicating Astronomy with the Public” dell’International Astronomical Union (IAU), in programma quest’anno in modalità online dal 24 al 27 maggio. In occasione del prestigioso meeting, il gruppo “Divulgazione Inclusiva” dell’UAI presenterà il progetto “Vita Nova su Marte – Il viaggio di Perseverance tra scienza e suggestioni”, andato in onda in diretta il 18 febbraio 2021 sui profili social dell’UAI, in concomitanza con l’arrivo della missione NASA “Mars2020” su Marte, e inserito nell’ambito del calendario astrofilo 2021 dell’UAI e delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Il progetto – accessibile a tutti, anche alle persone con disabilità – ha raccontato lo sbarco sul pianeta rosso del rover Perseverance tramite collegamento con la diretta della NASA. L’incontro virtuale del 18 febbraio – spiega Andrea Alimenti, referente del gruppo Divulgazione Inclusiva dell’UAI e tra gli organizzatori dell’evento – è stato un primo esperimento di commento in diretta di un importante evento di esplorazione spaziale, realmente accessibile a tutti. Era presente infatti un’interprete della lingua dei segni (LIS), la dott.ssa Paola Bonifazi, membro del direttivo ANIOS. Abbiamo fornito, inoltre, sottotitolazione simultanea e audiodescrizione delle immagini. Questa iniziativa di divulgazione inclusiva dell’astronomia risulta unica nel suo genere al mondo”. 

Il collegamento con la NASA è stato abbinato ad altri momenti di approfondimento scientifico e a interventi di stampo artistico e letterario. Si è parlato di Marte e della sua atmosfera con il dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Giuseppe Piccioni, coinvolto fin dagli anni ’90 in numerose missioni spaziali nel Sistema solare, e dei suoni sul pianeta rosso con la ricercatrice dell’INAF Francesca Zambon. “Particolare attenzione è stata prestata all’atmosfera marziana e a come i suoni vengono modificati in questo particolare ambiente”, aggiunge Alimenti. “Grazie a un particolare software chiamato SoundMorphe, sviluppato dal Prof. Timothy Leighton (Southampton University -UK), abbiamo avuto la possibilità di capire come la voce umana viene modificata su Marte e di ascoltarla”.

Lo speciale evento online è stato anche l’occasione per rendere omaggio al sommo poeta Dante Alighieri attraverso la lettura degli ultimi versi delle tre cantiche della Divina Commedia in atmosfera marziana, inviando quindi simbolicamente il poeta sul pianeta rosso – con il suo biglietto per Mars 2020 – in rappresentanza del genere umano, e per promuovere la figura del sommo poeta quale testimone per la protezione e la tutela dei nostri poco visibili cieli stellati. A rendere l’evento ancora più suggestivo è stato l’ascolto del brano musicale “Life on Mars” scritto dall’artista inglese David Bowie.

In occasione dello speciale evento dell’UAI, astronomia, poesia e musica si sono, quindi, fuse insieme per regalare al pubblico un momento significativo di crescita culturale. I numeri delle visualizzazioni su YouTube (link) e su Facebook – pari in totale a oltre 12.000 – e i commenti positivi e di elogio degli utenti testimoniano il grande successo e gradimento dell’iniziativa.