L’intervento dell’UAI al Convegno nazionale di comunicazione della scienza della SISSA

24 Novembre 2021 / Comments (0)

UAI-Divulgazione

Dal 17 al 20 novembre 2021 si è svolto, dopo anni di stop, il Convegno nazionale di comunicazione della scienza, organizzato dalla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste. Al Convegno, che riunisce la comunità nazionale di divulgatori e giornalisti scientifici per favorire il confronto su nuove esperienze e tecniche di comunicazione, ha preso parte anche l’Unione Astrofili Italiani (UAI). Il lavoro dell’UAI è stato selezionato, per la presentazione, tra oltre 120 abstract ricevuti.

In particolare, in occasione del Convegno, il Referente del Gruppo “Divulgazione inclusiva” dell’UAI Andrea Alimenti ha presentato il lavoro dal titolo: “Il programma nazionale dell’Unione Astrofili Italiani per la divulgazione inclusiva dell’astronomia.Il referente ha illustrato la nascita e le attività del gruppo impegnato a costruire una cultura astronomica “senza barriere” a livello nazionale. “Nel 2016 – ha spiegato Alimenti – è nato il progetto Stelle per tutti dell’UAI grazie a un finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il progetto ha coinvolto 8 delegazioni territoriali dell’UAI per promuovere, a livello nazionale, le esperienze e le buone pratiche sulla divulgazione accessibile dell’astronomia sviluppate indipendentemente dalle associazioni di astrofili già dal 2009. Questo progetto è servito da avvio per la rete associativa italiana coinvolta nella divulgazione inclusiva dell’astronomia e cresciuta fino a 20 associazioni attive sparse in tutto il paese”.

Il progetto “Stelle per tutti” ha segnato quindi la nascita del Programma Nazionale UAI per la divulgazione inclusiva (PNDI). “Il successo dell’iniziativa Stelle per tutti è da ricercare prima di tutto nello sforzo dell’UAI di far evolvere un’esperienza locale in una pratica sistematica a livello nazionale. Il secondo fattore vincente – prosegue l’esperto – è l’ampia distribuzione geografica delle Associazioni astrofile e il loro forte legame con il territorio. La collaborazione tra le Associazione di Astrofili, le associazioni di disabili, i centri di cura e le scuole ha permesso un continuo e stimolante scambio di idee con i destinatari finali. Pertanto, con un approccio bottom-up, gli strumenti e le metodologie di insegnamento usati sono co-progettati e convalidati direttamente con utenti ed esperti delle istituzioni nazionali sulla disabilità”.

 

L’intervento del relatore si è poi focalizzato sulle attività del gruppo di lavoro nazionale del PNDI, con lo scopo di fornire utili spunti a chiunque voglia impegnarsi ad abbattere le barriere che troppo spesso rendono le attività di divulgazione poco accessibili e quindi non inclusive. A causa delle diverse esigenze specifiche relative alle disabilità visive, fisiche, uditive e cognitive, il gruppo di lavoro è organizzato in quattro sottosezioni, ciascuna focalizzata su una diversa categoria di disabilità. I risultati di queste attività, come sottolineato dall’esperto Andrea Alimenti, vengono diffusi e condivisi tra le associazioni italiane di astrofili al fine di stimolare sempre più queste associazioni a organizzare attività accessibili a tutti.

Al termine della presentazione l’esperto dell’UAI ha rivolto una domanda un po’ provocatoria ai partecipanti al Convegno: “Oggi il concetto di barriera architettonica inizia a essere capito e condiviso. Perché non impegnarsi allo stesso modo per abbattere quelle barriere che troppo spesso ci separano dall’accesso alla cultura? Ha senso parlare di divulgazione se questa non è fruibile da chiunque? Se non è accessibile, che divulgazione è?”. L’augurio è di stimolare l’intera comunità di divulgatori a contribuire attivamente alla costruzione di una cultura scientifica “senza barriere”.

⇒Slides del referente dell’UAI Andrea Alimenti presentate al Convegno della SISSA in formato pdf: Alimenti-convegnoSISSA