Con “Mezz’ora di scienza” l’APA raccoglie oltre 2.000 euro per l’Ospedale Goretti di Latina

1 Aprile 2020 / Commenti disabilitati su Con “Mezz’ora di scienza” l’APA raccoglie oltre 2.000 euro per l’Ospedale Goretti di Latina

UAI-Divulgazione

di Azzurra Giordani

Andrea Alimenti, Presidente dell’Associazione Pontina di Astronomia – Delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani – è entusiasta e ancora un po’ incredulo per il successo dell’iniziativa di divulgazione scientifica e solidarietà “Mezz’ora di scienza al tempo del Coronovirus” che ha permesso di raccogliere quasi 2.500 euro per l’Ospedale “S. M. Goretti” di Latina. “Non immaginavamo di riuscire a raggiungere questo risultato in pochi giorni – spiega – Abbiamo avuto un notevole riscontro di pubblico e donazioni dall’Italia e dall’estero”. Un risultato che conferma l’interesse del pubblico per la scienza di qualità e per le azioni di beneficenza.

L’intento iniziale dell’Associazione era quello di offrire ai propri associati attività per coltivare a casa il proprio interesse per l’astronomia e a tutti i curiosi del cielo momenti di svago e distrazione, durante questo momento di grande difficoltà. Poi si fa largo l’idea di dare sostegno all’Ospedale “Goretti” di Latina durante una visita alla struttura. “Causa infortunio al piede, in piena emergenza Coronavirus, ho visitato l’ospedale della mia città e mi sono reso conto delle gravi carenze di risorse umane e materiali che lo caratterizzano. Si vociferava inoltre la possibilità – confermata pochi giorni fa – di trasformare l’ospedale in un Covid Hospital”, afferma Alimenti . “Quindi ho pensato che ci saremmo potuti rendere utili in questo periodo non solo offrendo un momento di svago a tutti ma anche cercando di sopperire a quelle carenze, almeno materiali, dell’ospedale. Così è nata l’idea della “maratona” scientifica: offrire a tutti gratuitamente approfondimenti scientifici, chiedendo però in cambio un libero aiuto per la nostra causa”.

I soci dell’Associazione in pochi giorni, armati di buone intenzioni e mezzi propri, hanno quindi messo su un programma di appuntamenti scientifici di tutto rispetto, che vede come protagonisti ricercatori ed esperti. Il format di successo è quello della video intervista in diretta su You Tube, “per consentire a tutti un facile accesso, anche ai meno digitalizzati”. Ogni giorno, da sabato 21 marzo a sabato 28 marzo, il pubblico ha potuto conoscere temi astronomici di grande attualità e soddisfare tutte le proprie curiosità sugli argomenti trattati, rivolgendo domande agli esperti. “Ogni video constava di 15 minuti di presentazione dell’argomento e di 15 minuti, che per esigenze del pubblico diventavano almeno 30, dedicati alla formulazione di domande agli esperti”, aggiunge Alimenti. “Invitare ricercatori ed esperti vari è stata sicuramente un’idea vincente e lo sforzo fatto di semplificare argomenti anche difficili è stato ovviamente apprezzato molto da tutti. Inoltre, parlare direttamente con esperti, anche in collegamento dagli USA, ci ha fatto sentire tutti più vicini a quel mondo di scienziati spesso percepito come lontano e freddo. Vedere le loro facce, farsi una risata in diretta, poter interloquire direttamente con loro ha sicuramente ridotto questa distanza apparente”.

Tanti i temi scientifici sviluppati in maniera divulgativa dai rappresentati del mondo della ricerca. Con il ricercatore Federico Tosi dell’INAF è stato esplorato il tema dell’abitabilità delle Lune ghiacciate del Sistema Solare e poi con la missione New Horizons, raccontata da Francesca Scipioni (NASA/SETI), è stato possibile viaggiare verso i confini del Sistema Solare. Al centro delle altre video interviste, la gravità raccontata dal ricercatore INAF Roberto Peron, i buchi neri scoperti grazie alla ricercatrice INFN Catalina Curceanu, le meteoriti su cui ha relazionato il ricercatore INAF Cristian Carli e il pianeta Venere, con il suo effetto serra, descritto dalla ricercatrice INAF Francesca Zambon. Ricorrente l’affascinante tema della ricerca della vita, di cui ha parlato il ricercatore INAF Roberto Orosei nel corso del suo intervento sull’esplorazione di Marte e il suo collega Giuseppe Piccioni nel corso della conferenza su giganti e superterre della nostra galassia.

Ottima la risposta del pubblico, che ha dimostrato di apprezzare le otto video interviste (disponibili su: https://www.youtube.com/playlist?list=PLn0IRPVfilMpPe1kBNtxmfSMzTRqCe01R ) e che ha donato soldi per aiutare l’ospedale “Goretti” di Latina impegnato in prima linea nella lotta al Covid 19. “In una settimana, grazie alla generosità del nostro pubblico, abbiamo raccolto circa 2.500 euro, che serviranno per acquistare materiale sanitario per l’ospedale Goretti. Abbiamo ricevuto donazioni da ogni parte di Italia: da Napoli, Milano, Brescia, da concittadini confinati in zone dove la situazione è ancora più critica della nostra, e addirittura da italiani all’estero”, sottolinea. “Siamo fieri di questo risultato e ci lusingano i complimenti di tanti partecipanti, dispiaciuti per la fine di questa iniziativa, che era diventata in breve tempo una piacevole abitudine, un modo per rifuggire dalla notizie terribili dei telegiornali, una medicina per la mente”.

Forti di questo successo, desiderosi di soddisfare le richieste dei propri simpatizzanti e consapevoli dell’importanza di diffondere la cultura scientifica, i soci dell’Associazione Pontina di Astronomia (APA) progetteranno nuovi appuntamenti online dedicati alla scoperta dell’Universo. “Sicuramente continueremo a proporre al pubblico incontri simili nei prossimi giorni, spaziando maggiormente sugli argomenti e contattando tanti nuovi esperti e magari attingendo anche ad altri Istituti, probabilmente anche al mondo universitario”, conclude il Presidente dell’APA.