Cosa ci riserva il cielo di ottobre? Il protagonista indiscusso del cielo è il pianeta Saturno, che si mostra in tutto il suo splendore. Come spiegano gli esperti della Commissione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – in questo periodo si verificano le condizioni ideali per l’osservazione di Saturno, che raggiungerà l’opposizione al Sole il 4 ottobre. Il pianeta con gli anelli sarà visibile sull’orizzonte orientale al calare dell’oscurità, al culmine a sud nelle ore centrali della notte, e poi ad oriente prima dell’alba, nella costellazione della Balena.
Nella seconda parte della notte gli occhi potranno essere puntati su Marte e Giove, visibili sull’orizzonte orientale. Il mese di ottobre è favorevole anche all’osservazione di Urano e Nettuno, con l’ausilio di un telescopio. Urano è visibile a oriente, nella costellazione del Toro, per quasi tutta la notte, nell’imminenza dell’opposizione, attesa per il mese di novembre. Possiamo invece individuare Nettuno nelle prime ore della notte in direzione sud – est e poi al culmine a Sud, nella costellazione dei Pesci.
Per quanto riguarda le costellazioni, lungo l’eclittica cominciano ad apparire a est le costellazioni dello Zodiaco che vedremo alte in cielo nei mesi successivi: in tarda serata sorgeranno prima il Toro e successivamente i Gemelli. A ovest, poco dopo il tramonto del Sole, potremo vedere ancora il Sagittario e a sud – ovest il Capricorno e l’Acquario. Il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, è situato ben alto nel cielo in questa stagione, quasi allo zenit. Tra Pegaso e la Stella Polare troviamo Cassiopea, con la sua inconfondibile forma a “W”, e Cefeo. Dal vertice nord-est del quadrilatero di Pegaso inizia un allineamento di tre stelle piuttosto luminose della costellazione di Andromeda, come spiegano gli esperti dell’UAI. Da segnalare due oggetti celesti particolarmente affascinanti: il “Doppio Ammasso del Perseo”, nella zona di cielo tra Perseo e Cassiopea, e la Galassia di Andromeda, omonima della costellazione che la ospita.
Il mese di ottobre è favorevole anche all’osservazione delle meteore. Come afferma il responsabile della Sezione nazionale di Ricerca “Meteore” dell’UAI Mario Sandri, la corrente meteorica più cospicua del mese è rappresentata dalle Orionidi, con picco intorno al 21 – 22 ottobre, quando purtroppo si farà sentire il disturbo provocato dal chiarore lunare. Un altro interessante sciame meteorico del mese è rappresentato dalle Draconidi, con picco previsto il 9 ottobre, in condizioni molto favorevoli per l’osservazione.
Ricordiamo infine che nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre tornerà in vigore l’ora solare.
SATURNO a pochi giorni dall’opposizione, ripreso il 17/09/2026 alle ore 20:43 UT da Scicli (Ragusa).
Autore: Giovanni Fidone.
Il pianeta Saturno è uno dei protagonisti più attesi del cielo dell’autunno 2026 per l’opposizione che si verifica proprio nei primi giorni di ottobre, creando così le condizioni di osservabilità migliori per l’anno in corso.
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PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing
SOLE: nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna in vigore l’ora solare
LUNA: Luna nuova il 10 Ottobre
PASSI SULLA LUNA: Sacrobosco
LE MAREE: I grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17)
Mercurio: il pianeta è tornato nel cielo serale, ma sarà davvero difficile da individuare, dato che si mantiene molto basso sull’orizzonte occidentale
Venere: si avvicina sempre di più al Sole e già all’inizio del mese i due astri tramontano quasi in contemporanea
Marte: appare ad Est nel corso della seconda parte della notte e si eleva sempre più verso Sud Est all’apparire delle luci dell’alba
Giove: è osservabile nella seconda parte della notte nel cielo orientale, dove sorge dopo Marte
Saturno: il corpo celeste protagonista indiscusso di questo mese di ottobre è, senza rivali, il pianeta Saturno. Il 4 ottobre raggiunge l’opposizione al Sole
Urano: il pianeta è osservabile per quasi tutta la notte, nell’imminenza dell’opposizione, attesa per il mese di novembre
Nettuno: dopo l’opposizione osservata il mese scorso, per il pianeta prosegue un periodo favorevole per le osservazioni
Plutone: l’intervallo di osservabilità di Plutone è limitato alla prima parte della notte
Luna – Marte: nella seconda parte della notte tra il 4 e il 5 ottobre
Luna – Giove: la notte successiva, prima dell’alba del 6 ottobre
Marte – M44: nelle ore che precedono il sorgere del Sole del 10, 11 e 12 ottobre
Marte – Saturno: la sera del 24 ottobre
OSSERVIAMO I SATELLITI STARLINK
OSSERVIAMO LA STAZIONE SPAZIALE TIANHE-1
METEORE a cura di Mario Sandri. Ottobre è un mese particolarmente interessante per l’osservazione delle meteore. Accanto a numerosi sciami minori, spesso rilevabili soprattutto attraverso osservazioni video o radio, troviamo infatti due appuntamenti classici del cielo autunnale: le Draconidi tra l’8 e il 9 ottobre, soprattutto, le Orionidi, 21-22 ottobre.
COMETE a cura di Andrea Aletti.
ASTEROIDI a cura di Paolo Bacci.
PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI OTTOBRE 2026


