Cosa ci riserva il cielo di ottobre? Un evento astronomico a cui prestare attenzione è la Superluna del 17 ottobre. Come spiegano gli esperti della Sezione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – il termine Superluna, entrato ormai nell’uso comune, sta a indicare il plenilunio che si verifica con la Luna prossima al perigeo, cioè alla minima distanza dalla Terra, e quindi con dimensioni apparenti più grandi.
Anche i pianeti ci terranno con il naso all’insù. Venere, nella seconda metà del mese, tramonterà oltre un’ora e mezza dopo il Sole. Avremo quindi sufficiente tempo a disposizione per ammirare il pianeta tra le luci del crepuscolo serale. Dopo il tramonto di Venere nelle prime ore della sera, Giove è l’astro più luminoso che domina il cielo dell’autunno per gran parte della notte. Potremo osservare il gigante gassoso in tarda serata a Est, poi al culmine a Sud e verso Sud-Ovest prima del sorgere del Sole. Marte anticipa l’orario del proprio sorgere e a fine ottobre inizierà a comparire prima della mezzanotte sull’orizzonte orientale. Gli occhi potranno essere puntati anche su Saturno, ancora facilmente osservabile mentre culmina a Sud nelle prime ore di oscurità.
Per quanto riguarda le costellazioni, lungo l’eclittica cominciano ad apparire a est le costellazioni dello Zodiaco che vedremo alte in cielo nei mesi successivi: in tarda serata sorgeranno prima il Toro e successivamente i Gemelli. A ovest, poco dopo il tramonto del Sole, potremo vedere un’ultima volta per quest’anno il Sagittario, a sud – ovest il Capricorno e l’Acquario, privi di stelle particolarmente brillanti. Ancora più a est è facile individuare la piccola costellazione zodiacale dell’Ariete. Il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, è invece situato ben alto nel cielo in questa stagione, quasi allo zenit – cioè sulla verticale sopra le nostre teste. Tra Pegaso e la Stella Polare troviamo Cassiopea, con la sua inconfondibile forma a “W”, e Cefeo. Dal vertice nord-est del quadrilatero di Pegaso inizia un allineamento di 3 stelle piuttosto luminose: si tratta della costellazione di Andromeda, come spiegano gli esperti dell’UAI. Da segnalare due oggetti celesti particolarmente affascinanti: il “Doppio Ammasso del Perseo”, nella zona di cielo tra Perseo e Cassiopea, e la Galassia di Andromeda, omonima della costellazione che la ospita.
Ottobre rappresenta una buona occasione anche per chi vuole dedicarsi all’osservazione delle meteore, come afferma l’esperto dell’UAI Enrico Stomeo. Quest’anno l’osservazione delle Orionidi, la corrente meteorica più cospicua del mese, con picco il 21/22 ottobre, sarà purtroppo fortemente disturbata dal chiarore lunare. Durante la prima settimana di ottobre potremo controllare il comportamento delle Delta Aurigidi, uno sciame di velocissime meteore per lo più di debole luminosità. Per tutto il mese saranno inoltre attive le Tauridi dalla regione a nord della Balena.
A impreziosire il cielo sarà anche la cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS). La cometa inizierà a fare capolino all’orizzonte Ovest verso il 12 ottobre, sarà però molto bassa e immersa nel chiarore del crepuscolo serale, come spiega l’esperto dell’UAI Adriano Valvasori. L’esperto Paolo Bacci propone infine l’osservazione di due asteroidi: (1036) Ganymed, visibile nella costellazione di Pegaso e nel Cigno con piccoli telescopi e (19) Fortuna, visibile nella costellazione dei Pesci con piccoli telescopi.
Doppio Ammasso del Perseo in un mare di idrogeno
Uno degli oggetti più noti del cielo d’autunno, il Doppio Ammasso del Perseo, qui ripreso in una fantastica immagine che ha richiesto ben 70 ore di esposizione!
Autore: Massimo Di Fusco in collaborazione con Alessandro De Pace.
IN EVIDENZA
“LE NOTTI DEI GIGANTI E IL CIELO DELL’AUTUNNO” (26 – 27 ottobre)
L’Unione Astrofili Italiani organizza nelle serate del 26 – 27 ottobre l’iniziativa “LE NOTTI DEI GIGANTI E IL CIELO DELL’AUTUNNO”, dedicata all’osservazione dei pianeti Giove e Saturno, tra i più spettacolari del Sistema Solare, e della volta celeste di ottobre.
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PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing
SOLE: nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre torna in vigore l’ora solare
LUNA: Luna nuova il 2 ottobre
PASSI SULLA LUNA: Orontius
LE MAREE: I grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17).
Mercurio: ritorna nel cielo della sera, ma mantenendosi sempre estremamente basso sull’orizzonte occidentale
Venere: nella seconda metà del mese tramonta oltre un’ora e mezza dopo il Sole
Marte: a fine ottobre inizierà a comparire prima della mezzanotte sull’orizzonte orientale
Giove: rimane osservabile sulla volta celeste per buona parte della notte
Saturno: rimane visibile per tutta la notte
Urano: Si può cercare il pianeta ad Est nel corso della tarda serata
Nettuno: il pianeta rimane ancora osservabile per quasi tutta la notte
Plutone: l’intervallo di osservabilità di Plutone è limitato alla prima parte della notte
Luna – Venere : dopo il tramonto del 5 ottobre
Luna – Saturno : la sera del 14 ottobre
Luna – Pleiadi : la sera del 19 ottobre
Luna – Giove : nella notte tra il 20 e il 21 ottobre
Luna – Marte : nella notte tra il 23 e il 24 ottobre
OSSERVIAMO I SATELLITI STARLINK
OSSERVIAMO LA STAZIONE SPAZIALE TIANHE-1
METEORE a cura di Enrico Stomeo. Gli sciami delle Orionidi, Delta Aurigidi, Camelopardidi, Draconidi e Tauridi.
COMETE DEL MESE: a cura di Adriano Valvasori. Tutte le previsioni per l’osservazione della cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS), un argomento che affronteremo con aggiornamenti settimanali nel corso di tutto il mese di ottobre.
ASTEROIDI a cura di Paolo Bacci. Questo mese 2 asteroidi: (1036) Ganymed e (19) Fortuna
PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI OTTOBRE 2024


