Cosa ci riserva il cielo di maggio? Il protagonista indiscusso delle prime ore della sera è Venere. Come spiegano gli esperti della Commissione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – il pianeta Venere sarà sempre più alto sull’orizzonte occidentale, dapprima nella costellazione del Toro e dal 19 maggio nei Gemelli.
Gli occhi potranno essere puntati anche su Giove, osservabile nelle prime ore della sera. Il gigante gassoso anticiperà sempre di più l’orario del proprio tramonto; l’intervallo di tempo a disposizione per osservarlo diminuirà quindi in modo considerevole nel corso del mese di maggio. Nei cieli del mattino possiamo invece osservare Marte e Saturno, sull’orizzonte orientale, prima del sorgere del Sole.
Per quanto riguarda le costellazioni, quelle del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste del mese di maggio, alte nel cielo, in direzione sud. Come sottolineano gli autori della rubrica “Il cielo del mese”, non sono molte le stelle brillanti in questa zona di cielo: tra le più facili da individuare segnaliamo Regolo, nel Leone, e Spica, nella Vergine. Le stelle più brillanti le troviamo più a nord-est: Arturo, nel Bootes, la costellazione del “pastore guardiano” delle due orse, e la stella Vega, della Lira, che dominerà i cieli estivi. Continua il periodo di visibilità ottimale per l’Orsa Maggiore, che si trova praticamente allo zenit.
Anche le meteore impreziosiranno il cielo nel mese di maggio. Come spiega l’esperto dell’UAI Mario Sandri, tra tutti gli sciami attivi nel mese, le Eta Aquaridi rappresentano senza dubbio il fenomeno più spettacolare. Il picco di questo sciame è previsto nei primi giorni del mese, ma purtroppo l’osservazione sarà disturbata dal forte chiarore lunare.
L’esperto dell’UAI Paolo Bacci propone invece l’osservazione di due asteroidi: (14) Irene, visibile nella costellazione del Sagittario, e (29) Amphitrite, visibile nella costellazione dello Scorpione con piccoli telescopi. Da non perdere, infine, la cometa 29P/Schwassmann- Wachmann, la più misteriosa cometa appartenente alla famiglia dei “centauri”, di dimensioni simili a quelle di un asteroide, visibile dalle prime ore della notte nella costellazione del Leone.
“Spicchio di Luna Crescente, Pleiadi e accenno di Corona”
Immagine di Giorgia Hofer – https://www.giorgiahoferphotography.com/
Dodicesima APOD (Astronomy Picture of the day) di Giorgia Hofer per il 24 aprile 2026
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IN EVIDENZA
59° Congresso Nazionale UAI – 2026
https://www.uai.it/sito/uai-news/59-congresso-nazionale-uai-2026
Dall’8 al 10 maggio 2026 a Foligno, presso la Biblioteca Archivio “Paolo Maffei” (Sant’Eraclio – Foligno (PG), Vocabolo Formoni Già Moano 3, sito web www.archiviomaffei.org), luogo simbolicamente legato alla figura di uno dei più importanti scienziati e divulgatori dell’astronomia italiana.
PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing
SOLE: la durata del giorno aumenta di 58 minuti dall’inizio del mese
LUNA: Luna nuova il 16 Maggio – In questo mese di maggio si verificherà per due volte la fase della Luna Piena: il 1° e il 31 maggio.
PASSI SULLA LUNA: Piccolomini
LE MAREE: I grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17).
Mercurio: si trova in congiunzione con il Sole il 14 maggio
Venere: il pianeta più brillante è il protagonista indiscusso delle prime ore della sera
Marte:il pianeta rosso è visibile nel cielo del mattino, ancora molto basso sull’orizzonte ad Est
Giove: la visibilità rimane limitata alle prime ore della sera
Saturno: il pianeta è osservabile sull’orizzonte orientale, prima del sorgere del Sole.
Urano: il pianeta rimane inosservabile per tutto il mese
Nettuno: fa parte del gruppo di pianeti osservabili al mattino nel cielo orientale prima del sorgere del Sole
Plutone: anticipa sempre più l’orario del proprio sorgere, che si verifica nelle ore centrali della notte
Luna – Saturno: prima dell’alba del 13 maggio
Luna – Marte: sull’orizzonte orientale, tra le luci dell’alba del 15 maggio
Luna – Venere: la sera del 18 maggio
Luna – Giove: nelle prime ore della notte del 20 maggio
OSSERVIAMO I SATELLITI STARLINK
OSSERVIAMO LA STAZIONE SPAZIALE TIANHE-1
METEORE a cura di Andrea Aletti. Il protagonista indiscusso è lo sciame delle eta-Aquariidi (ETA). Altri sciami eta-Liridi (ELY), le beta-Aquariidi (BAQ) e le correnti legate alla regione di Ofiuco, tra cui epsilon-Ophiuchidi (EPO) e tau-Ophiuchidi.
COMETE a cura di Andrea Aletti. 3 comete: la 29P/Schwassmann–Wachmann, 24P/ SCHAUMASSE, 235P/LINEAR, e un omaggio alla C/2025 R3 Panstarrs.
ASTEROIDI a cura di Paolo Bacci.
PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI MAGGIO 2026


