Cielo del mese di luglio 2026

3 Luglio 2026 / Commenti disabilitati su Cielo del mese di luglio 2026

UAI-Divulgazione

Cosa ci riserva il cielo di luglio? Nei cieli della sera è ancora visibile Venere, ma l’intervallo di tempo a disposizione per osservare il pianeta dopo il tramonto del Sole si riduce sempre di più nel corso del mese. Come spiegano gli esperti della Commissione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – possiamo ammirare Venere sull’orizzonte occidentale, al calare dell’oscurità. A fine mese il pianeta tramonterà meno di due ore dopo il Sole.

Per Giove volge al termine il lungo periodo di osservabilità serale. Nei primi giorni del mese il gigante gassoso si trova basso sull’orizzonte occidentale, nella costellazione del Cancro. Nei cieli del mattino è invece ancora visibile Marte, facilmente individuabile in direzione est al comparire delle prime luci dell’alba, nella costellazione del Toro. Saturno anticipa sempre di più l’orario del proprio sorgere e negli ultimi giorni di luglio sarà osservabile per tutta la seconda parte della notte e farà la sua comparsa sull’orizzonte orientale poco prima della mezzanotte, nella costellazione dei Pesci.

A spiccare nel cielo è il triangolo estivo, formato dalle stelle Vega, Altair e Deneb, delle costellazioni della Lira, dell’Aquila e del Cigno rispettivamente. Per tutta la stagione questo inconfondibile gruppo di astri si troverà ben alto sopra le nostre teste. Vega è, insieme ad Arturo del Bootes, la stella più brillante del cielo estivo. Abbassando lo sguardo sull’orizzonte meridionale, possiamo riconoscere le costellazioni zodiacali. Procedendo da ovest verso est, nelle prime ore della sera si può scorgere il Leone, ormai al tramonto, seguito dalla Vergine. Non particolarmente appariscente è la costellazione della Bilancia – unico oggetto inanimato tra i segni zodiacali – mentre inconfondibile è la sagoma dello Scorpione con al centro la rossa Antares. A sud – est possiamo invece osservare il Sagittario, la cui posizione ci indica la direzione del centro della Via Lattea, la nostra Galassia.

Luglio rappresenta una buona occasione anche per chi vuole dedicarsi all’osservazione delle meteore. In particolare, nella prima metà del mese ci saranno le condizioni più favorevoli per la loro osservazione dato che la Luna raggiungerà la fase di Ultimo Quarto il 7 luglio e quella di Novilunio il 14 luglio, garantendo cieli scuri. Tra i protagonisti del mese troviamo – senza dubbio – le Alpha Capricornidi (CAP), sciame famoso per la presenza di spettacolari bolidi molto luminosi, come spiega l’esperto dell’UAI Mario Sandri. Lo sciame principale di luglio rimane tuttavia quello delle Delta Aquaridi Meridionali (SDA), sciame di meteore generalmente veloci e spesso con scie persistenti. Purtroppo, nel 2026 il picco di attività di questo sciame meteorico avverrà in prossimità della Luna Piena.

L’esperto dell’UAI Paolo Bacci propone invece l’osservazione di due asteroidi: (3) Juno e (18) Melpomene, entrambi visibili nella costellazione dell’Aquila con piccoli telescopi.

 

ASTROFOTO DEL MESE

“Raggi anticrepuscolari sulla Sicilia”

Immagine di Marcella Giulia Pace

Il Sole è appena tramontato… sul lato opposto del cielo. In questa immagine dell’altopiano calcareo nel cuore dei Monti Iblei, nella Sicilia sud-orientale, si possono osservare raggi anticrepuscolari che apparentemente convergono verso est.
Come si sono formati questi raggi anticrepuscolari, se il Sole non era presente? Dopo il tramonto (a ovest, come di consueto), la luce del Sole illuminava ancora una nuvola più in alto nel cielo. Parzialmente bloccata dalla nuvola, la luce solare ha prodotto giochi di luce e ombra, attraversando il cielo in linee parallele.
La prospettiva fa sembrare che convergano verso est, nello stesso modo in cui i binari del treno sembrano incontrarsi in lontananza. Questo effetto può verificarsi anche all’alba, solo che le direzioni sono invertite. In rari casi, è possibile osservare contemporaneamente raggi crepuscolari e anticrepuscolari.

L’immagine è stata scelta come APOD (Astronomy Picture of the Day), il 25 giugno 2026
– https://apod.nasa.gov/apod/ap260625.html

LA UAInews dedicata alla APOD di M.G. Pace :

“Nuovo riconoscimento internazionale per l’astrofotografia italiana”
– https://www.uai.it/sito/news/bacheca-sociale/nuovo-riconoscimento-internazionale-per-lastrofotografia-italiana/


PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

SOLE: Il 6 luglio alle ore 17:00 T.U. (le 19:00 in Ora Legale Estiva) la Terra si trova all’afelio, a una distanza di 152.087.830 km dal Sole.

LUNA: Luna nuova il 14 luglio

PASSI SULLA LUNA: Bailly

LE MAREE I grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17).

PIANETI

Mercurio: nei primi giorni del mese il pianeta si trova sull’orizzonte occidentale, davvero difficile da individuare
Venere: fine mese Venere tramonterà meno di due ore dopo il Sole
Marte: il pianeta rosso è ancora visibile nelle ultime ore della notte
Giove: la distanza angolare con il Sole si riduce sempre più, fino a raggiungere la congiunzione il 29 luglio
Saturno: farà la sua comparsa sull’orizzonte ad Est appena prima della mezzanotte
Urano: è uno dei pianeta osservabili al mattino presto nel cielo orientale, prima dell’alba
Nettuno: il pianeta è osservabile nel corso della seconda parte della notte
Plutone:si troverà all’opposizione il 27 luglio. 

CONGIUNZIONI

Luna – Saturno: nella seconda parte della notte tra il 7 e l’8 luglio
Luna – Marte – Pleiadi: prima dell’alba dell’11 luglio
Luna – Giove: la sera del 15 luglio
Luna – Venere: dopo il tramonto del 17 luglio

OSSERVIAMO I SATELLITI STARLINK

OSSERVIAMO LA STAZIONE SPAZIALE TIANHE-1

METEORE a cura di Andrea Aletti. Tra i protagonisti del mese troviamo senza dubbio leAlpha Capricornidi (CAP). Lo sciame principale di luglio rimane tuttavia quello delle Delta Aquaridi Meridionali (SDA),
Accanto a questi due sciami principali, luglio propone una serie di correnti meteoriche minori che arricchiscono il panorama osservativo. LeMu Lyridi (MUL)e le Kappa Lyridi (KLY).

COMETE a cura di Andrea Aletti.

ASTEROIDI a cura di Paolo Bacci. 2 asteroidi:(3) Juno e (18) Melpomene.

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI LUGLIO 2026