Cosa ci riserva il cielo di febbraio? Gli occhi potranno essere puntati su Giove, ancora osservabile in condizioni ideali per gran parte della notte, nella costellazione dei Gemelli. Come spiegano gli esperti della Commissione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – il gigante gassoso culmina a sud nel corso della prima parte della notte e scende in direzione sud-ovest nelle ore successive.
Nel mese di febbraio possiamo finalmente provare a scorgere nel cielo serale Mercurio e – dopo una lunga attesa – Venere. Entrambi i pianeti risultano visibili dopo il tramonto del Sole, molto bassi sull’orizzonte occidentale, tra le luci del crepuscolo. Nei cieli della sera splende anche Saturno, che però si abbassa sempre più sull’orizzonte occidentale dove anticipa sempre più l’orario del proprio tramonto. Negli ultimi giorni del mese il pianeta con gli anelli forma un triangolo di pianeti, con Venere e Mercurio, nella luce del crepuscolo serale.
Per quanto riguarda le costellazioni, il protagonista del cielo in direzione meridionale è sempre Orione, il grande cacciatore, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) e i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra). Più in alto troviamo le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto a Orione, nella costellazione del Cane Maggiore, brilla Sirio. Ancora più in alto, verso sinistra, la raffigurazione della caccia è completata dal Cane Minore, dove risplende Procione.
A febbraio, come ci spiega l’esperto dell’UAI Mario Sandri, sono inoltre attive alcune correnti meteoriche minori. Tra gli sciami più rilevanti spiccano le epsilon-Virginidi di febbraio, le Berenicidi, le gamma-Virginidi di febbraio e le mu-Virginidi. Un ruolo non secondario è svolto dal complesso leonide invernale, che comprende le pi-Leonidi di febbraio, le sigma-Leonidi di febbraio e le Leonidi di febbraio. Da segnalare che le prime notti del mese non saranno purtroppo favorevoli all’osservazione degli sciami meteorici a causa del chiarore lunare.
Anche le comete regalano uno spettacolo da non perdere. In particolare, l’esperto dell’UAI Andrea Aletti ci invita a osservare la cometa 240P (NEAT), visibile in prima serata verso sud – sud ovest per alcune ore nella costellazione del Toro, a pochissimi gradi di distanza dal famoso ammasso aperto delle Pleiadi, e la cometa 3I/ATLAS, ben visibile sopra l’orizzonte orientale in prima serata e poi, nelle ore centrali della notte, a un’altezza superiore ai 45-50 gradi, con telescopi di almeno 20 cm di diametro.
L’esperto dell’UAI Paolo Bacci propone, infine, l’osservazione di due asteroidi: (11) Parthenope, visibile nella costellazione del Leone, e (41) Daphne, visibile nella costellazione della Hydra con piccoli telescopi.
PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing
SOLE: La durata del giorno aumenta di 1 ora e 10 minuti dall’inizio del mese
LUNA: Luna nuova il 17 Febbraio
PASSI SULLA LUNA: Gassendi
LE MAREE: I grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17).
Mercurio: febbraio sarà un mese favorevole per tentare l’osservazione del pianeta in orario serale.
Venere: il pianeta più luminoso è finalmente tornato nel cielo della sera, visibile dopo il tramonto
Marte: il pianeta rosso si appresta a tornare nel cielo del mattino
Giove: il pianeta è ancora osservabile in condizioni ideali per gran parte della notte
Saturno: si abbassa sempre più sull’orizzonte occidentale dove anticipa sempre più l’orario del proprio tramonto
Urano: il pianeta è ancora osservabile nel corso della prima parte della notte
Nettuno: anche per questo pianeta si avvicina il termine del periodo di osservabilità serale
Plutone: ritorna nel cielo del mattino, rimanendo comunque estremamente basso sull’orizzonte a Sud-Est
Luna – Saturno : 19 febbraio
Venere – Mercurio – Saturno : 26 febbraio
Luna – Giove : 27 febbraio
OSSERVIAMO I SATELLITI STARLINK
OSSERVIAMO LA STAZIONE SPAZIALE TIANHE-1
METEORE a cura di Mario Sandri. Tra gli sciami più rilevanti spiccano le epsilon-Virginidi di febbraio, il complesso delle Berenicidi, le gamma-Virginidi di febbraio e le mu-Virginidi, il complesso leonide invernale, che comprende le pi-Leonidi di febbraio, le sigma-Leonidi di febbraio e le Leonidi di febbraio, le eta-Draconidi di febbraio e le Herculidi
COMETE a cura di Andrea Aletti. 4 comete: 24P/ SCHAUMASSE, 240P/NEAT-B/NEAT, 235P/LINEAR, 3I/ATLAS
ASTEROIDI a cura di Paolo Bacci. Per il mese di febbraio proponiamo l’osservazione dei seguenti asteroidi: (11) Parthenope e (41) Daphne
PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI FEBBRAIO 2026


