Cielo del mese di febbraio 2024

4 Febbraio 2024 / Commenti disabilitati su Cielo del mese di febbraio 2024

UAI-Divulgazione

Cosa ci riserva il cielo di febbraio? Come spiegano gli esperti della Sezione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese”, valida guida per l’osservazione astronomica, per astrofili in erba e non, tra i protagonisti del cielo di febbraio c’è Giove, l’astro più luminoso della sera. Possiamo ammirare il gigante gassoso nelle prime ore della notte a sud – ovest nella costellazione dell’Ariete. Termina invece a febbraio il lungo periodo di osservabilità serale di Saturno, immerso nella luce del crepuscolo serale sull’orizzonte occidentale. Dovremo aspettare diverse settimane per poter rivedere il pianeta con gli anelli al mattino presto, all’alba.

Anche Urano – come Giove – è visibile nelle prime ore della notte nella costellazione dell’Ariete, ma solo al telescopio. Nei cieli del mattino possiamo osservare Venere, tra le luci dell’alba, e con più difficoltà Marte, ancora molto basso sull’orizzonte orientale. Da non perdere la suggestiva congiunzione Venere- Marte tra le luci dell’alba al mattino del 22 febbraio, sull’orizzonte orientale a sud-est nella costellazione del Capricorno.

Per quanto riguarda le costellazioni, il protagonista del cielo in direzione meridionale è sempre Orione, il grande cacciatore, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) e i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra). Più in alto troviamo le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, nella costellazione del Cane Maggiore, brilla Sirio, la stella più luminosa del cielo. Ancora più in alto, verso sinistra, la raffigurazione della caccia è completata dal Cane Minore, dove risplende Procione.

A febbraio, come ci spiega l’esperto dell’UAI Enrico Stomeo, sono attive alcune correnti meteoriche minori. La prima parte del mese è favorevole – complice l’assenza del disturbo lunare – all’osservazione delle Xi Bootidi (con picco il 5/6 febbraio) e delle lambda Erculidi (con picco il 6/7 febbraio). Gli occhi potranno essere puntati anche sulle psi Leonidi, il cui picco è previsto nelle notti tra l’11 e 12 febbraio e tra il 12 e 13 febbraio.

Da segnalare, tra le comete, la cometa 62P Tsuchinshan 1, nella costellazione della Vergine, e la cometa 144P/Kushida, nella costellazione del Toro. L’esperto dell’UAI Paolo Bacci propone, infine, l’osservazione di due asteroidi: (78) Diana, visibile nella costellazione del Cancro, e (63) Ausonia, visibile nella costellazione del Leone con un binocolo e fotografabili con una semplice reflex.

ASTROFOTO DEL MESE

“Nebulosa del Granchio – M1”

Un classico oggetto del cielo invernale: Nebulosa del Granchio – M1 nella costellazione del Toro, in tricromia in falsi colori Hubble Palette.
Dati di ripresa:
Strumentazione: Celestron CGX-L; TEC140 f/7 + Televue 0,8x ; ZWO ASI294MM Pro; BAADER Ha-OIII-SII
Integrazione: 2,5 ore in totale
Località : Montecatini Terme (PT) – ITALY – WCO237 Observatory
Data : 17/12/2023

Autore: Carlo Muccini


SOLE: La durata del giorno aumenta di 1 ora e 12 minuti dall’inizio del mese

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

LUNALuna nuova il 9 febbraio

PASSI SULLA LUNA: Teophilus, Cyrillus & Catarina

LE MAREE I grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17).

PIANETI

Mercurio: sarà molto difficile avvistare il pianeta nel corso del mese di febbraio
Venere: il pianeta più brillante è ancora visibile al mattino, tra le luci dell’alba
Marte: è ancora molto basso sull’orizzonte orientale, dove sarà ancora difficile individuarlo tra le luci dell’alba
Giove: possiamo ancora ammirare il pianeta gigante nelle prime ore della notte
Saturno: termina il lungo periodo di osservabilità serale del pianeta
Urano:  il pianeta è ancora osservabile durante le prime ore della notte
Nettuno: si avvia al termine il periodo di osservabilità serale del pianeta
Plutone: ritorna nel cielo mattutino, rimanendo tuttavia molto basso sull’orizzonte a Sud-Est

CONGIUNZIONI

Luna – Venere : tra le prime luci dell’alba del 7 febbraio
Luna – Marte : al mattino dell’8 febbraio
Luna – Saturno  : al crepuscolo serale dell’11 febbraio
Luna – Giove : la notte del 15 febbraio
Luna – Pleiadi : il 16 febbraio
Venere – Marte : tra le luci dell’alba al mattino del 22 febbraio

OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE : gli orari dei passaggi dalle varie località italiane

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO: 65 Piscium

OSSERVIAMO I SATELLITI STARLINK

OSSERVIAMO LA STAZIONE SPAZIALE TIANHE-1

METEORE a cura di Enrico Stomeo. Nella prima parte del mese,  le Xi Bootidi, le lambda Erculidi e lepsi Leonidi

COMETE DEL MESEa cura di Adriano Valvasori.

ASTEROIDI a cura di Paolo Bacci. Questo mese gli asteroidi da osservare sono 2: (78) Diana e (63) Ausonia

PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI FEBBRAIO 2024