Cosa ci riserva il cielo di aprile? Tra i protagonisti del cielo c’è Venere, l’astro più luminoso della sera. Come spiegano gli esperti della Commissione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, a disposizione di tutti gli astrofili, in erba e non – il pianeta Venere è visibile nelle prime ore della sera sull’orizzonte occidentale, dapprima nella costellazione dell’Ariete e a partire dal 19 aprile in quella del Toro, e a fine mese tramonterà circa due ore e mezza dopo il Sole.
Gli occhi potranno essere puntati anche su Giove, altro protagonista della volta celeste nelle prime ore della notte. L’intervallo di tempo disponibile per ammirare il gigante gassoso sull’orizzonte occidentale, prima del suo tramonto, si riduce però purtroppo sempre di più. Nel corso del mese e, in particolare, nella seconda metà di aprile, Saturno tornerà visibile nei cieli del mattino, poco prima del sorgere del Sole, sull’orizzonte orientale, ma non sarà facile individuarlo tra le luci dell’alba. Anche Mercurio e Marte rimangono ancora molto bassi sull’orizzonte orientale al mattino. Da segnalare, nonostante le difficoltà di osservazione, la congiunzione Luna – Mercurio – Marte – Saturno all’alba del 16 aprile.
Per quanto riguarda le costellazioni, nelle prime ore dopo il tramonto – aggiungono gli astrofili dell’UAI – possiamo ancora ammirare le costellazioni che hanno dominato il cielo nei mesi precedenti: Orione, il Toro, i Gemelli, l’Auriga. Allo stesso tempo, nel cielo orientale, possiamo scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva: a sud-ovest tramonta Sirio, nella costellazione del Cane Maggiore, e a nord-est sorge Vega, nella costellazione della Lira, insieme ad Arturo del Bootes. Nel cielo meridionale possiamo vedere in successione la debole costellazione del Cancro, il Leone – molto estesa, dal profilo inconfondibile, nella quale è facile individuare la luminosa stella Regolo – e infine la Vergine, anch’essa molto estesa, ma priva di stelle brillanti, fatta eccezione per Spica.
Anche le meteore sono pronte a offrire un piacevole spettacolo. Come spiega Mario Sandri della Sezione nazionale di ricerca “Meteore” dell’UAI, intorno al 22 aprile, in condizioni quasi ideali, con una sottile falce di Luna crescente, si manifesterà il picco delle Liridi, uno degli sciami più antichi e affascinanti, caratterizzato da meteore veloci e spesso luminose, con scie persistenti. Il resto del mese è popolato da sciami minori, che contribuiscono a mantenere attivo il cielo. Tra questi, segnaliamo le epsilon-Draconidi e le gamma-Draconidi.
Andrea Aletti della Sezione nazionale di ricerca “Comete” invita invece gli appassionati di astri a osservare la cometa C/2025 R3 Panstarrs, prossima al perielio e visibile nella costellazione di Pegaso e dei Pesci poco prima dell’alba, e la cometa 29P/Schwassmann–Wachmann, visibile nella costellazione del Leone nella prima e seconda parte della notte.
L’esperto Paolo Bacci propone, infine, l’osservazione di due asteroidi: (7) Iris, visibile nella costellazione del Sestante, e (44) Nysa, visibile nella costellazione del Cancro con piccoli telescopi.
“CTB 1 – resto di supernova in Cassiopea”
Autore: Pierluigi De Ioris
Descrizione: CTB 1 è uno dei resti di supernova più affascinanti ma tecnicamente complessi del cielo boreale, a causa della sua estrema debolezza superficiale.
Per rendere giustizia alla complessa morfologia dei suoi filamenti e alla delicata interazione tra i gas e il mezzo interstellare, ho dedicato oltre 82 ore di integrazione distribuite su quattro mesi di lavoro.
Le 82 ore di posa hanno permesso di ottenere un rapporto segnale/rumore che rivela strutture filamentose raramente visibili con tempi di integrazione standard, offrendo una visione quasi tridimensionale di questo cataclisma cosmico.
Questa immagine non è solo un esercizio estetico, ma una testimonianza di quanto l’astrofotografia amatoriale moderna possa spingersi in profondità.
IN EVIDENZA
Il 2 aprile si verifica la Luna Piena che fissa la data della Pasqua.
Per notizie e curiosità sulla data della Pasqua, rimandiamo a questo approfondimento: “La Pasqua, festa tra astronomia, storia e religione”
PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing
SOLE: La durata del giorno aumenta di 1 ora e 18 minuti dall’inizio del mese.
LUNA: Luna nuova il 17 Aprile
PASSI SULLA LUNA: Deslandres
LE MAREE: I grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17).
Mercurio: sarà difficile da distinguere tra le luci dell’alba
Venere: inizia a brillare nel cielo occidentale all’affievolirsi delle luci del crepuscolo
Marte: il pianeta rosso sorge al mattino presto poco prima del Sole
Giove: l’intervallo di tempo a disposizione per osservare il pianeta gigante si riduce nel corso del mese
Saturno: l’osservabilità di Urano è limitata a un breve intervallo di tempo all’inizio della notte
Urano: è possibile individuarlo nel corso delle prime ore della notte
Nettuno: si aggiunge al folto gruppo di pianeti che troviamo raggruppati sull’orizzonte orientale poco prima del sorgere del Sole
Plutone: compare sull’orizzonte orientale prima dell’alba per poi spostarsi verso Sud-Est prima del sorgere del Sole
Luna – Mercurio – Marte – Saturno: tra le luci dell’alba del 16 aprile
Luna – Pleiadi – Venere: la sera del 19 aprile
Marte – Saturno – Mercurio: al mattino del 20 aprile
Luna – Giove: la notte del 22 aprile
Venere – Pleiadi: la sera del 23 aprile
OSSERVIAMO I SATELLITI STARLINK
OSSERVIAMO LA STAZIONE SPAZIALE TIANHE-1
METEORE a cura di Andrea Aletti. Il protagonista indiscusso è lo sciame delle Liridi, ma troviamo anche le pi-Puppidi le epsilon-Draconidi e le gamma-Draconidi, un capitolo a parte meritano le Virginidi, in particolare le gamma-Virginidi meridionali e settentrionali e le alpha-Virginidi.
COMETE a cura di Andrea Aletti. 3 comete: la C/2025 R3 Panstarrs, la 29P/Schwassmann–Wachmann, la C/2024 E1 Wierzchos,
ASTEROIDI a cura di Paolo Bacci. Per il mese di Aprile proponiamo l’osservazione dei seguenti asteroidi: (7) Iris e (44) Nysa
PER CONSULTARE LA VERSIONE COMPLETA DEL CIELO DEL MESE DI APRILE 2026


