Cielo del mese di aprile 2024

11 Aprile 2024 / Commenti disabilitati su Cielo del mese di aprile 2024

UAI-Divulgazione

Cosa ci riserva il cielo di aprile? Nel corso del mese di aprile continuano a migliorare gradualmente le condizioni di osservabilità di Marte nel cielo del mattino. Come spiegano gli esperti della Sezione “Divulgazione” dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) nella rubrica online “Il cielo del mese” – valida guida per osservare il cielo, per astrofili in erba e non – nel corso del mese sarà possibile scorgere il pianeta rosso sull’orizzonte orientale tra le prime luci dell’alba. Il pianeta completa il suo tragitto nella costellazione dell’Acquario e dal 25 aprile sarà osservabile nei Pesci.

Anche Saturno è osservabile sull’orizzonte orientale al mattino presto, tra le luci dell’alba, nella costellazione dell’Acquario. Da non perdere la stretta congiunzione Marte – Saturno, visibile al mattino dell’11 aprile. Nei cieli della sera possiamo invece osservare, ancora per poco, Giove. Il gigante gassoso si abbassa infatti sempre più sull’orizzonte occidentale e sarà sempre più difficile osservarlo in un cielo ancora illuminato dalla luce del crepuscolo serale.

Per quanto riguarda le costellazioni, nelle prime ore dopo il tramonto – aggiungono gli esperti dell’UAI – possiamo ancora ammirare le costellazioni che hanno dominato il cielo nei mesi precedenti: Orione, il Toro, i Gemelli, l’Auriga. Nel contempo, nel cielo orientale, si cominciano a scorgere gli astri che saranno protagonisti della stagione estiva: a sud-ovest tramonta Sirio – nella costellazione del Cane Maggiore – che per tutto l’inverno è stata la stella più brillante della volta celeste, e a nord-est sorge Vega – nella costellazione della Lira – la stella più luminosa del cielo estivo, insieme ad Arturo del Bootes. Nel cielo meridionale possiamo vedere in successione la debole costellazione del Cancro, il Leone – molto estesa, dal profilo inconfondibile, nella quale è facile individuare la luminosa stella Regolo – e infine la Vergine, anch’essa molto estesa, ma priva di stelle brillanti, fatta eccezione per Spica.

Le meteore non daranno, invece, grandi soddisfazioni ad aprile, mese caratterizzato da sciami minori poco consistenti. Durante la prima metà del mese sarà possibile osservare per l’intera notte le deboli e lente tau Draconidi e alcune componenti delle Virginidi, quali le kappa Serpentidi, le diffuse e lente alfa Virginidi e le gamma Virginidi, come spiega l’esperto Enrico Stomeo nella rubrica UAI “Il cielo del mese”.

Da segnalare, tra le comete, la cometa 12P/Pons-Brooks che raggiungerà il perielio il 21 aprile 2024 a una distanza dal Sole di 0,78 unità astronomiche. Come spiega l’astrofilo dell’UAI Adriano Valvasori, la cometa sarà visibile ad aprile nelle primissime ore serali, molto bassa a ovest.

 

ASTROFOTO DEL MESE
Cometa 12P Pons-Brooks ripresa il 12 marzo 2024 dalla Spagna, SkyGems Remote Observatories Network.
Autori: Rolando Ligustri, Lukas Demetz


IN EVIDENZA

  • 8 APRILE – ECLISSE TOTALE DI SOLE
    L’eclisse non è visibile in Italia. La fase totale comincia nell’Oceano Pacifico passsando per il Messico, gli Stati Uniti d’America (dove attraversa ben 13 Stati), il Canada e termina nell’Oceano Atlantico.

    La centralità dell’eclisse accadrà in Messico e durerà 4m 28.1s. La magnitudine è 1.0565.

PER PRIMA COSA IL CIELO SERENO: il meteo e il seeing

LUNALuna nuova il 10 Aprile

PASSI SULLA LUNA: Petavius

LE MAREE I grafici che esprimono le variazioni del livello del mare dovute alla marea astronomica. I grafici sono relativi ai principali porti italiani (17).

PIANETI

Mercurio: nell’arco di pochi giorni il pianeta di avvicina repentinamente al Sole, diventando ben presto inosservabile, fino alla congiunzione dell’11 aprile
Venere: sorge meno di mezz’ora prima del Sole ed è praticamente inosservabile
Marte: nel corso del mese sarà possibile scorgere Marte sull’orizzonte orientale tra le prime luci dell’alba
Giove: si abbassa sempre più sull’orizzonte ad Ovest e sarà sempre più difficile osservarlo
Saturno: sarà protagonista di una stretta congiunzione con Marte visibile al mattino dell’11 aprile
Urano:  si trova molto basso sull’orizzonte occidentale, ormai troppo vicino al Sole per poterlo individuare nella luce del crepuscolo
Nettuno: il pianeta ritorna nei cieli del mattino in direzione Est, dove sorge poco prima del Sole
Plutone: compare sull’orizzonte orientale prima dell’alba per poi spostarsi verso Sud-Est al termine della notte

CONGIUNZIONI

Luna – Marte – Saturno: all’alba del 6 aprile
Luna – Venere: al mattino presto del 7 aprile
Luna – Giove: la sera del 10 aprile
Marte – Saturno: all’alba dell’11 aprile
Luna – Pleiadi: all’inizio della notte dell’ 11 aprile

OSSERVARE LA STAZIONE SPAZIALE : gli orari dei passaggi dalle varie località italiane

OSSERVIAMO LE STELLE DOPPIE AL TELESCOPIO: 54 Leonis

OSSERVIAMO I SATELLITI STARLINK

OSSERVIAMO LA STAZIONE SPAZIALE TIANHE-1

METEORE a cura di Enrico Stomeo. Il massimo delle Liridi  quest’anno sarà disturbato dal chiarore lunare, a fine mese le alfa Bootidi.

COMETE DEL MESEa cura di Adriano Valvasori. Ancora la 12P/Pons-Brooks, 13P Olbers e la C/2023 A3 Tsuchinshan-ATLAS

ASTEROIDI a cura di Paolo Bacci. 

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