Astronomia e inclusione. L’UAI celebra il Dantedì con un’iniziativa dedicata ai non vedenti

25 Marzo 2020 / Commenti disabilitati su Astronomia e inclusione. L’UAI celebra il Dantedì con un’iniziativa dedicata ai non vedenti

UAI-Divulgazione

E quindi uscimmo ad ascoltar le stelle. Questo il titolo del filmato realizzato da alcuni astrofili con il supporto dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) – Sezione Nazionale di Divulgazione Inclusiva – e con la collaborazione dell’IRIFOR dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, per rendere omaggio a Dante nella giornata del 25 marzo, dedicata alle celebrazioni del sommo poeta italiano. Il video, dedicato alla scoperta dei legami tra astronomia e “canto”, è indirizzato in particolare alle persone con disabilità visiva, ma è fruibile da chiunque.

L’iniziativa di celebrazione, intitolata “Dantedì”, è stata istituita dal Governo per ricordare, in Italia e nel mondo, il genio di Dante, simbolo della cultura e della lingua italiana. Ricade nella giornata del 25 marzo perché questa data è riconosciuta dagli studiosi come la data di inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia. Per la prima volta nel 2020 tante scuole e istituzioni culturali aderiranno all’iniziativa con varie proposte virtuali. Un modo per unire ancora di più il Paese in un momento di grande difficoltà.

L’Unione Astrofili Italiani – sezione nazionale di Divulgazione Inclusiva – si unisce alle celebrazioni del grande poeta e propone, insieme all’IRIFOR dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, il video “E quindi uscimmo ad ascoltare le stelle” disponibile su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=VtLh9-zDPZ0) per ricordare l’opera di Dante e per sottolineare il legame tra astronomia e discipline letterarie. Il video è rivolto a tutti, ma, come suggerisce il titolo, è indirizzato in particolar modo alle persone con disabilità visiva.

Nel filmato astronomia, discipline letterarie, musicali e artistiche si fondono insieme alla scoperta delle numerose connessioni tra astronomia e “canto”, inteso sia in senso letterario sia in senso musicale, partendo da Pitagora. Vengono esplorati i legami con personaggi quali Galileo, Paganini, i fratelli Herschel, Puccini, Van Gogh, ma anche con poeti e musicisti minori, nonché con l’equipaggio dell’Apollo 11.

La proposta si aggiunge alle tante iniziative virtuali promosse dall’Unione Astrofili Italiani in questo periodo di emergenza (https://www.uai.it/sito/news/il-cielo-da-casa/pillole-di-astronomia-al-via-il-programma-di-incontri-virtuali-delluai/) per dare sostegno e per offrire momenti di svago e crescita culturale a tutte le persone confinate in casa. Nel panorama nazionale delle iniziative si contraddistingue per la scelta del target di riferimento – i disabili visivi.