PCTO – Quattro studenti all’Associazione Astronomica del Rubicone

23 Agosto 2021 / Commenti disabilitati su PCTO – Quattro studenti all’Associazione Astronomica del Rubicone

Galassia Astrofili

Dopo aver ospitato una sessantina di studenti dell’IISS “M. Curie” di Savignano sul Rubicone  durante i corsi invernali per i PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), nel periodo tra fine giugno e metà luglio 2021, l’Associazione Astronomica del Rubicone APS ha accolto altri quattro studenti di Rimini, sempre allo scopo di inserire ore nel loro curriculum PCTO; tre di essi del Liceo Scientifico “G. Lemaitre” e uno del Liceo Classico “D. Alighieri”.

Gli alunni hanno potuto seguire i soci AAR in alcune delle attività estive, facendo esperienza di come nasce, com’è organizzata e come si mantiene viva un’associazione di volontariato come questa, con tutte le sue prerogative e unicità e con tutti i suoi limiti.

Figura 1: Gli studenti alla sede AAR

Abbiamo chiesto ai ragazzi di redigere, durante le manifestazioni, un “diario di bordo” che permettesse loro sì di tenere traccia delle attività svolte e delle osservazioni effettuate, ma anche e soprattutto di trattenere e conservare l’esperienza vissuta attraverso ciò che più li ha colpiti o provocati.

Non c’è occasione migliore di questa per dar voce proprio a loro, attraverso alcuni stralci tratti dalle relazioni che ci hanno fatto pervenire a fine percorso.

Li ringraziamo perché sono stati per noi uno stimolo costante a dare sempre le ragioni di ciò che facciamo, del perché lo facciamo e di come lo facciamo.

“Il Presidente e professore Montemaggi ci ha accompagnato per tutta la durata dello stage e, nel primo incontro, ci ha illustrato il programma che ci attendeva, suscitando la mia curiosità, l’interesse e la voglia di mettersi in gioco. È stato uno stage particolare, perché non avevamo delle vere e proprie mansioni, l’associazione infatti nasce da una passione che vede persone di età e professioni diverse collaborare insieme per scoprire, studiare, condividere, divulgare informazioni scientifiche alla cittadinanza interessata, privilegiando le strutture scolastiche. […] Il nostro percorso non si è svolto solo all’interno della sede AAR ma anche all’esterno, durante gli eventi organizzati dagli astrofili presso il Comune di Gambettola, Longiano, sul Monte Fumaiolo e presso il “Podere Bislacco”, azienda agricola di Savignano sul Rubicone.”

(Chiara Pascale, Liceo Scientifico, IV A)

Figura 2: Durante una delle serate “sul campo”.

“Durante il mio tirocinio, insieme ad altri miei compagni, ho avuto modo di assistere a queste presentazioni e di avvicinarmi di più all’ambito astronomico, grazie anche all’ausilio delle apparecchiature astronomiche e con l’aiuto dei soci dell’associazione. Quest’ultima organizza diversi incontri tutto l’anno, che possono essere osservazioni del cielo notturno o giornate dedicate ad apparecchi eco-sostenibili come i forni solari. Inoltre organizza corsi, incontri nelle scuole e concorsi dedicati alle Scuole Primarie per far conoscere anche ai più piccoli la bellezza delle scienze astronomiche.”

(Alessandro Calesini, Liceo Scientifico, IV A)

“Nelle varie serate a cui ho partecipato, non ho mai trovato particolari difficoltà, fatta eccezione per l’utilizzo degli strumenti e le relazioni con gli altri membri. Il primo è un problema prettamente manuale, a cui si può sopperire solo con la pratica e il tempo, che purtroppo non è stato abbastanza, mentre il secondo è dato dal fatto che tutti gli altri astrofili erano adulti più grandi di me, con altri interessi e questo rendeva un po’ “statiche” le poche conversazioni che cominciavo. Nonostante ciò, grazie sia alla presenza di altri tre ragazzi della mia età sia del tutor aziendale, il tutto mi è sembrato più semplice.”

(Francesco Vanni, Liceo Classico, IV A)

 

ATTIVITA’ SVOLTE

Figura 3: A Gambettola, osservazione in piazza, in tempo di pandemia.

“Durante una delle serate è stato poi puntato il telescopio sulla Luna, dove si sono potuti vedere in modo molto dettagliato, proiettati su uno schermo, i mari e i crateri lunari, la cui formazione è legata all’impatto dei meteoriti sulla superficie che ne ha fatto fuoriuscire del materiale basaltico.

[…] Fra tutti gli incontri ai quali ho partecipato quello dedicato all’astrofotografia è quello che più tra tutti mi ha interessato, perché non avrei mai immaginato che per ottenere scatti stupendi richiedesse così tanto tempo e lavoro dietro, ed il risultato finale è qualcosa di pazzesco.

Figura 4: Osservazione sul Monte Fumaiolo

[…] Durante la serata sul Monte Fumaiolo è stato meraviglioso poter vedere un cielo senza l’influenza dell’inquinamento luminoso e quante stelle si sono riuscite a vedere. Ho avuto finalmente l’occasione di usare un telescopio e un astro-inseguitore per fotografare le stelle ed è stato veramente elettrizzante; è incredibile come cambi vedere le stelle da un telescopio piuttosto che da un video o una foto.”

(Alessandro Calesini, Liceo Scientifico, IV A)

“L’uscita al Monte Fumaiolo ci ha permesso di vedere attraverso potenti telescopi tutto ciò che ci è stato spiegato nel percorso: nebulose, ammassi globulari, costellazioni maggiori e minori e la posizione della Stella Polare.”

(Chiara Pascale, Liceo Scientifico, IV A)

Figura 5: Luna in proiezione diretta al telescopio.

Figura 6: Ammasso globulare M13 in proiezione.

 

SOLAAR-DAY – FORNI SOLARI

Figura 7: Forni solari in funzione.

“ […] A questo proposito ho apprezzato l’idea del forno solare dell’ingegnere Matteo Muccioli, un sistema composto da un concentratore solare che ha il compito di raccogliere e concentrare la radiazione luminosa solare, ed un ricevitore che ha invece il compito di ricevere appunto, la luce concentrata e convertirla in calore utile alla cottura degli alimenti.”

(Chiara Pascale, Liceo Scientifico, IV A)

“Ciò che mi ha colpito è stata la creatività con cui qualsiasi evento o progetto viene pensato e poi proposto, come ad esempio i forni solari, ovvero dei “fornelli” che utilizzano la luce del sole per cuocere il cibo, riducendo a zero le emissioni di anidride carbonica.

Figura 8: Alcune pietanze cucinate con i forni solari.

Quest’idea mi ha spinto a voler realizzare qualcosa di simile, dato che le componenti necessarie sono molto facili da trovare. Per questo dico che sono rimasto sorpreso, perché l’attività astronomica permette di mettere in gioco la propria creatività senza paura e l’ho trovato molto utile per me dal momento che spesso fatico ad avere idee originali e a proporle.

(Francesco Vanni, Liceo Classico, IV A)

“La speranza di questi forni è di affermarsi nei prossimi anni, poiché non emettono CO2 e possono rivelarsi dunque un nuovo metodo di cucina eco-sostenibile e che riduca l’impatto ambientale.”

(Alessandro Calesini, Liceo Scientifico, IV A)

 

CONSIDERAZIONI SULL’ESPERIENZA PCTO

“Ho vissuto un’esperienza unica, non avrei mai immaginato che l’astronomia fosse così appassionante e stupefacente e devo dire che mi ha davvero sorpreso, in particolare l’astrofotografia, che mi ha fatto venire voglia di prendere una macchina fotografica e fare degli scatti al cielo.”

(Alessandro Calesini, Liceo Scientifico, IV A)

“Sicuramente il tirocinio mi ha fatto anche riscoprire l’astronomia come possibile interesse futuro e credo mi aiuterà a non tenere in considerazione solo quelle poche materie che vengono trattate a scuola, come spesso mi è successo quest’anno. Inoltre, mi ha fatto capire che un lavoro può sempre essere stimolante se lo si affronta come una sfida sempre nuova e mai scontata.”

(Francesco Vanni, Liceo Classico, IV A)

“Ho imparato che il lavoro svolto in associazione richiede responsabilità individuale che si concretizza nell’aver cura degli strumenti comuni, nel sapersi confrontare con gli altri, nel mantenere fede agli impegni presi, nel condividere le informazioni acquisite e, dove possibile usare la propria creatività.”

[…] Ho scoperto che lavorare in gruppo è bello e utile per sapersi rapportare con gli altri e la collaborazione ti aiuta ad arrivare ad un risultato migliore di quanto si possa fare da soli.

[…] Anche se questo penso non sia l’ambito in cui un giorno mi specializzerò, sicuramente trovo giusto avere delle passioni da portare avanti, trovo anche che tutte le esperienze siano utili per costruire il proprio futuro, perché è in queste che tu assimili delle conoscenze che vanno oltre quello che il tuo lavoro abituale richiede.”

(Chiara Pascale, Liceo Scientifico, IV A)

Associazione Astronomica del Rubicone APS, Delegazione Territoriale UAI (DELFC02)

Figura 9: Foto di gruppo al SolAAR Day.