Gli astrofili catanesi e il Kiwanis ricordano l’impresa di Gagarin

19 Aprile 2021 / Commenti disabilitati su Gli astrofili catanesi e il Kiwanis ricordano l’impresa di Gagarin

Galassia Astrofili

In occasione del 60° anniversario del volo di Juri Gagarin, il club Kiwanis Catania Centro ha organizzato venerdì 16 aprile, insieme al Gruppo Astrofili Catanesi (delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani), la videoconferenza intitolata L’avventura dell’uomo nello spazio: da Gagarin alla conquista di Marte, che è stata tenuta dal dott. Giuseppe Cutispoto, astronomo dell’Osservatorio astrofisico di Catania.

La conferenza ha avuto una buona partecipazione di pubblico, con la presenza di soci del Kiwanis Catania Centro, del Gruppo Astrofili Catanesi, di altri club Kiwanis e anche di ospiti esterni. Ha introdotto l’argomento il presidente del Kiwanis Catania Centro dott. Giuseppe Greco (socio anche del Gruppo Astrofili Catanesi), citando la frase di uno storico che ha detto che quando un uomo oltrepassa un confine ritenuto invalicabile è tutta l’umanità che fa un passo in avanti. Inizialmente lo spazio era qualcosa che riguardava pochi, oggi non è più così: tanti oggetti che usiamo nella vita quotidiana derivano dalle tecnologie spaziali e sono stati lanciati in orbita anche piccoli satelliti realizzati da studenti delle facoltà di ingegneria insieme ai loro professori.

Dopo i saluti del presidente degli astrofili catanesi Davide Ferrara e del luogotenente governatore della divisione 2 del Kiwanis dott. Alfio Cavallaro, il dott. Cutispoto ha illustrato con foto storiche  la conquista dello spazio da parte dell’uomo, soffermandosi sugli episodi decisivi rappresentati dall’impresa di Gagarin (primo volo dell’uomo nello spazio) e da quella dell’Apollo 11 (primo sbarco dell’uomo sulla Luna), raccontando anche aneddoti poco conosciuti: pochi sanno, ad esempio, che dopo il rientro sulla Terra con l’atterraggio in piena campagna, Gagarin si presentò in tuta spaziale in una fattoria, chiedendo a una contadina di poter telefonare a Mosca per informare che stava bene.

Dopo aver parlato del presente, rappresentato dalla Stazione Spaziale Internazionale su cui ha lavorato anche l’astronauta siciliano Luca Parmitano, il relatore ha parlato del futuro, in cui sono in programma il ritorno sulla Luna, la creazione su di essa di una base permanente prevista per il 2028 e lo sbarco su Marte, previsto per il 2040. Per inviare uomini su Marte bisognerà però superare due grandi ostacoli, rappresentati dalla lunga durata del viaggio (che richiede la messa a punto di nuove tecnologie) e dall’alto costo della missione (più di mille miliardi di euro).

Il pubblico ha trovato particolarmente emozionante l’immagine conclusiva della conferenza, che mostra la Terra ripresa dalla sonda Cassini in orbita intorno a Saturno, dove il nostro pianeta appare come un puntino luminoso sullo sfondo degli anelli del gigantesco pianeta. Rispondendo alla prima domanda sulle voci di una possibile falsificazione dello sbarco sulla Luna, l’oratore ha affermato che i filmati delle missioni sono stati esaminati da scienziati, che hanno concluso che non può trattarsi di trucchi realizzati in uno studio cinematografico con i mezzi disponibili negli anni sessanta; inoltre i sovietici avevano i mezzi per scoprire un eventuale imbroglio e le motivazioni per denunciarlo. E’ seguito un interessante dibattito, con la partecipazione sia dei soci del Kiwanis che del Gruppo Astrofili.    

Giuseppe Greco- Presidente Kiwanis Catania Centro e socio UAI