Dragon 2 e ritorno sulla Luna: se ne parla in videoconferenza con il GAT

5 Giugno 2020 / Commenti disabilitati su Dragon 2 e ritorno sulla Luna: se ne parla in videoconferenza con il GAT

Galassia Astrofili

a cura del Gruppo Astronomico Tradatese

La prossima serata online del GAT, Gruppo Astronomico Tradatese, capita in un momento assolutamente ideale, sulla scia dell’emozione e del successo del lancio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) da Capo Canaveral del missile Falcon 9 e della capsula DRAGON-2, realizzata dalla società privata Space X del miliardario americano Elon Musk: la DRAGON-2 con a bordo due veterani astronauti americani, Doug Hurley e Robert Behnken era salita verso il cielo alle 21,22 (ora italiana) dello scorso 30 maggio 2020 dalla rampa 39-A (la stessa da cui venivano lanciate le capsule Apollo verso la Luna) e ha poi raggiunto la ISS alle 16,16 del giorno seguente.

Così gli USA riprendevano i lanci umani nello spazio a quasi dieci anni dall’ultimo volo di uno Shuttle (avvenuto l’ 8 Luglio 2011). Sarà questo uno dei tanti temi della conferenza che il GAT, essendo indisponibile causa corona-virus il Cine GRASSI, ha organizzato in diretta streaming sul suo sito (http://www.gruppoastronomicotradatese.it) per lunedì 8 giugno 2020, h 21. Relatore Piermario ARDIZIO, grande esperto di scienze spaziali, che parlerà sul tema: 2024-RITORNO ALLA LUNA. Di fatto la missione della DRAGON-2 è la prima fase di un ormai imminente ritorno alla Luna, 50 anni dopo il primo sbarco di Apollo 11. Allora, nel 1969, la conquista della Luna fornì incredibili risultati scientifici, anche se la motivazione primaria fu soprattutto politica (legata al ben noto antagonismo USA-URSS): come tale venne portata a termine in maniera autonoma dagli americani.

Adesso invece le cose sono cambiate. Le motivazioni sono soprattutto commerciali (si vuole tornare sulla Luna per sfruttane eventualmente le risorse) e multinazionali: non è da escludere per esempio una cordata Cina-Russia che potrebbe competere con quella USA-ESA-Canada-Giappone. E per quanto riguarda la NASA il ritorno alla Luna ha già un nome e una data: il progetto si chiama ARTEMIS (la sorella gemella di APOLLO….) e nel 2024 porterà sulla Luna la prima donna astronauta a bordo della capsula Orion (corona-virus permettendo e con l’incognita delle ultime imprevedibili vicissitudini politiche ed economiche, tipo guerra dei dazi USA- Cina, calo del petrolio, tensioni politiche all’interno degli USA).

Certo che la presenza di una società privata come la Space X di Musk potrebbe cambiare di molto le carte in tavola, nel senso che l’idea del miliardario americano è quella di portare sulla Luna non tanto scienziati quanto viaggiatori a pagamento. In ogni caso sarà necessario allestire una vera e propria stazione PERMANENTE sulla Luna, magari nelle regioni polari ricche di ghiaccio (dove i Cinesi vorrebbero fare prelievi automatici da portare a Terra), un baluardo indispensabile per il sogno ormai non più nascosto di tutte le agenzie spaziali mondiali: la conquista di Marte.

⇒ Per maggiori informazioni e per consultare il programma delle conferenze collegarsi al link:  http://www.gruppoastronomicotradatese.it/