Didattica e orientamento: scienziate a scuola a Ravenna

5 Febbraio 2024 / Commenti disabilitati su Didattica e orientamento: scienziate a scuola a Ravenna

Galassia Astrofili

A cura di Daria Dall’Olio e di Paolo Morini

Sotto al segno della didattica e dell’orientamento, l’Associazione Ravennate Astrofili Rheyta APS, delegazione dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), ha organizzato, nel mese di gennaio 2024, incontri con due astronome ricercatrici presso alcune scuole della città di Ravenna.

Le scuole interessate sono state la Scuola Secondaria di Primo Grado “Guido Novello” e il Liceo Scientifico Statale “Alfredo Oriani”, mentre le relatrici sono state le ricercatrici Dott.ssa Arianna Cortesi, docente di fisica matematica presso l’Università di Rio De Janeiro, e Dott.ssa Daria Dall’Olio. In totale gli incontri sono stati sei, uno presso il Liceo Scientifico alla presenza di una classe III e una classe IV, e altri cinque presso la Scuola Novello, alla presenza delle classi III.

I temi trattati in queste occasioni sono stati molti: è stato esposto lo stato dell’arte di alcune ricerche di punta in astronomia e dei punti di contatto e collaborazione che oggi l’astronomia offre con molte altre discipline come l’ingegneria, la biologia, la geologia e la climatologia. Si è parlato inoltre di come le relatrici avessero affrontato le scelte di studio e di carriera che le hanno portate a esercitare la loro professione nel campo della ricerca.

Il nostro Sistema Solare, oramai uno dei tanti conosciuti, racchiude ancora tante sorprese ed è stato il punto di partenza per parlare di esplorazione spaziale, dalle missioni lunari Artemis allo studio di Marte con Curiosity e Perseverance. In foto, la Dott.ssa Daria Dall’Olio

Questi appuntamenti, specialmente nel caso delle classi delle medie inferiori, sono stati organizzati in vicinanza di momenti di scelta e decisione del proprio orientamento scolastico. Le studentesse e gli studenti hanno dimostrato grande interesse sul percorso di studio affrontato dalle ricercatrici, argomento che ha forse catturato l’attenzione ancora di più degli affascinanti temi astronomici esposti: gli esopianeti, i buchi neri, la materia oscura.

L’ARAR intrattiene da tempo rapporti di collaborazione con le scuole coinvolte.

Presso il Liceo Scientifico è in corso la terza edizione di un percorso PCTO legato all’astronomia e alla divulgazione scientifica, mentre la Scuola Guido Novello è stata protagonista, durante la pandemia da Covid-19, di un articolata attività didattica, “Il cielo sopra di noi”, premiata con il Premio Lara Albanese di Planit, e di cui è stato relazionato in passato in queste pagine (https://www.uai.it/sito/news/galassia-astrofili/il-planetario-di-ravenna-vince-il-premio-planit-lara-albanese-per-la-didattica-dellastronomia/).

Arianna Cortesi, fra i tanti argomenti, ha affrontato quello della Citizen Science, e di come l’interesse per la scienza, anche se non si traduce in una scelta professionale diretta, è un comunque complemento che aumenta la consapevolezza del mondo e la partecipazione ai processi della società

Non secondario il segno al femminile di questa iniziativa: l’impegno dell’ARAR sul fronte della parità di genere e per la promozione delle carriere STEM al femminile è parte della storia stessa dell’associazione, impegnata in queste attività in collaborazione con l’Associazione Antiviolenza Linea Rosa e sotto il segno del progetto del Planetario Amico delle Donne.

Parte di queste attività, di cui si è ripetutamente scritto in questa rubrica, è legata alla promozione della giornata dell’ONU dedicata alla promozione delle carriere STEM al femminile e all’abbattimento degli stereotipi e delle barriere di genere, la cui prossima edizione sarà sabato 10 febbraio 2024 (https://www.uai.it/sito/news/galassia-astrofili/giornata-internazionale-delle-donne-e-delle-ragazze-nella-scienza-presso-il-planetario-amico-delle-donne-di-ravenna/).

 

I telescopi, da sempre un argomento affascinante

Daria Dall’Olio nella fase iniziale di uno dei suoi interventi ha utilizzato la tecnica del brain-storming, invitando i ragazzi a scrivere quello che gli suggeriva la parola “astronomia” su dei post-it, che poi sono rimasti alla classe per imbastire future discussioni.