Astrofisica e fumetti, costellazione manga: una dedica a Leiji Matsumoto

24 Novembre 2023 / Commenti disabilitati su Astrofisica e fumetti, costellazione manga: una dedica a Leiji Matsumoto

Galassia Astrofili

In queste settimane autunnali, Ravenna ospita una serie di eventi speciali in onore di Leiji Matsumoto, autore giapponese di fumetti e cartoni animati, recentemente scomparso. Matsumoto è noto al pubblico per essere il padre di opere fantascientifiche come La Corazzata Spaziale Yamato (conosciuta in Italia anche con il nome di Star Blazers), Capitan Harlock, Galaxy Express 999 e Starzinger. Gli eventi speciali, organizzati nel contesto della manifestazione culturale “Ottobre Giapponese”, avevano in programma anche una conferenza inedita di Costellazione Manga dedicata a Matsumoto, svolta il 3 novembre al Planetario.

Costellazione Manga (link al sito: www.costellazionemanga.eu) è un progetto di divulgazione dell’astronomia creato da Daria Dall’Olio, nato insieme all’ Associazione per gli Scambi Culturali tra Italia e Giappone (ASCIG), all’Associazione Ravennate Astrofili “Rheyta” (ARAR) e al Planetario di Ravenna. Costellazione Manga si basa sull’osservazione che fumetti e cartoni animati costituiscono un linguaggio comune per diverse generazioni, che a partire dagli anni ’70 hanno avuto a disposizione in televisione e in edicola cartoni animati e fumetti giapponesi (anime e manga). In Costellazione Manga, vengono usati i riferimenti astronomici, tecnologici e scientifici presenti nelle opere giapponesi più famose, per raccontare e spiegare in modo divertente l’astronomia, le sue ultime scoperte e le novità delle tecnologie e della scienza dello spazio. Il progetto ha avuto un eccellente riscontro ed è stato presentato in sessione plenaria al meeting “Communicating Astronomy with the Public” (CAP), il più importante congresso nel settore della comunicazione dell’astronomia organizzato dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU) nel 2018 nella città di Fukuoka in Giappone. Maggiori dettagli sul progetto sono reperibili in alcuni articoli in Italiano e in inglese disponibili al link  www.costellazionemanga.eu/pubblicazioni.

Leiji Matsumoto, con le sue opere a tema spaziale, ha forgiato a livello internazionale il panorama fantascientifico del fumetto e del cinema di animazione degli anni ’70, influenzando il cinema e la cultura di massa per gli anni a venire. Anche nel nostro paese, saghe come Galaxy Express 999, Capitan Harlock e Starzinger hanno plasmato l’immaginario di generazioni di italiani e hanno contribuito in modo significativo a suscitare la passione per l’astronomia e l’esplorazione dello spazio in un vasto pubblico, venendo ancora ricordate tra le serie più amate in Italia. Nei suoi manga Matsumoto ha saputo rappresentare lo spazio e la sua esplorazione, toccando non solo gli aspetti fisici del viaggio interplanetario, ma anche quelli emotivi e filosofici. L’esplorazione dell’universo diventa quindi un modo per sondare l’ignoto e se stessi, intraprendendo un viaggio introspettivo alla scoperta della propria identità. Appassionato di tecnologia spaziale e di astronomia, Matsumoto si è sempre mantenuto aggiornato su questi temi, anticipando molto spesso nei suoi lavori tecnologie che sono diventate di uso comune solo negli anni a venire. Un esempio simpatico è lo smart-watch indossato da uno dei personaggi de La Nuova Corazzata Yamato, pubblicata nel 2000.

Durante la conferenza Costellazione Manga (in foto), che in questa occasione era interamente dedicata a Leiji Matsumoto, sono stati esplorati i riferimenti astronomici più famosi trattati nelle sue opere. Ad esempio, si è parlato delle sue rappresentazioni di mondi alieni che – da un lato – sono sì fantastiche ma – dall’altro – sono anche profondamente radicate nella scienza. Quando il treno spaziale Galaxy Express 999 visita il Sistema Solare all’inizio del suo viaggio, le immagini dei pianeti contengono caratteristiche derivate dalla conoscenza scientifica che avevamo negli anni ’70 (il manga è del 1977) e hanno per lo più resistito alla prova del tempo, dimostrando quanto fosse attento Matsumoto nella costruzione dei suoi mondi. Marte, ad esempio, assomiglia alle immagini che vediamo oggi grazie ai rover Curiosity e Perseverance, fatta eccezione ovviamente per gli insediamenti umani che Matsumoto ha ideato di sua fantasia.

La maggior parte dei pianeti immaginari di Matsumoto sono al di fuori del sistema solare. Questa è una fantastica opportunità per discutere la fattibilità dei viaggi spaziali e di riflettere sull’esistenza di “Terra 2.0”, tema caldo della ricerca astronomica e delle notizie mainstream.

Altro esempio interessante, sono le tempeste disegnate dall’autore nell’atmosfera di un pianeta gassoso che ricordano moltissimo i giganteschi cicloni osservati recentemente dalla sonda Juno su Giove, nella sua opera fantascientifico-poliziesca ‘Sexaroid” (pubblicata nel 1968).

Leiji Matsumoto ci ha lasciato nel febbraio di quest’anno, ma confidiamo che la sua eredità, come autore informato sulla scienza, rimarrà con noi ancora per molto tempo e che possa essere di ispirazione per le generazioni future a lungo, con la scienza come parte centrale della loro immaginazione.

a cura dell’astrofisica Daria Dall’Olio, socia dell’ARAR

Conferenza di Costellazione Manga tenuta da Daria Dall’Olio il 3 novembre scorso, dedicata a Leiji Matsumoto. Crediti foto: ARAR