A lezione di astronomia e sostenibilità con l’Associazione Astronomica del Rubicone

5 Dicembre 2019 / Commenti disabilitati su A lezione di astronomia e sostenibilità con l’Associazione Astronomica del Rubicone

Galassia Astrofili

Non solo divulgazione dell’astronomia, osservazione del cielo e corsi di formazione in ambito scientifico. L’Associazione Astronomica del Rubicone (AAR), Delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) della provincia di Forlì – Cesena, ha anche un occhio all’ambiente e si impegna nella diffusione di una cultura della sostenibilità nell’ottica di salvaguardare il nostro pianeta e di contrastare la crisi climatica. Per farlo propone al pubblico laboratori dedicati all’ambiente – assoluta novità di quest’anno – in cui sperimentare comportamenti virtuosi.

“Prima di correre ai ripari a livello istituzionale di fronte a un’emergenza ambientale di portata planetaria occorre seminare nelle persone il rispetto per la nostra amata Terra e suggerire buone pratiche quotidiane in grado di incidere positivamente sullo stato di salute del nostro pianeta”, spiega il Presidente dell’Associazione Matteo Montemaggi. Nei laboratori green progettati dall’Associazione si racconta il cambiamento climatico in atto fornendo numeri e dati e poi si passa a fare qualcosa di concreto per combattere, nel proprio piccolo, il problema ambientale. “Grazie alla collaborazione con l’Ingegnere Matteo Muccioli, proponiamo al pubblico la costruzione di forni solari: sistemi per la cottura di cibi completamente autosufficienti dal punto di vista energetico”. Oltre a cuocere cibi usando energia sostenibile, il pubblico di adulti e bambini può dilettarsi nella costruzione di strumenti astronomici, come meridiana e notturlabio, negli altri laboratori offerti dagli esperti dell’AAR.

I laboratori si inseriscono in un programma di attività pubbliche molto fitto. L’Associazione Astronomica del Rubicone è infatti molto attiva nel campo della divulgazione scientifica e della formazione dal 2007 e le proprie attività riscuotono sempre grande successo tra il pubblico. Lo dimostrano i numeri di affluenza agli eventi estivi lungo la riviera romagnola e nell’entroterra: oltre 3000 persone hanno preso parte quest’anno alle 30 serate dedicate all’osservazione guidata del cielo stellato. “Il pubblico di adulti e bambini rimane estasiato dalla visione del cielo al telescopio – sottolinea il Presidente – Tra gli oggetti celesti più amati rientra senza dubbio la Luna, e a seguire Saturno con i suoi anelli e Giove”. E dopo un’estate di successo ricca di eventi all’insegna della scoperta del cielo e dell’emozione l’Associazione si appresta a vivere una stagione autunnale altrettanto densa di attività, segnata dalla partecipazione alle fiere dell’entroterra romagnolo, come la fiera di Santa Lucia del 13 dicembre a Savignano sul Rubicone, dove l’Associazione risiede.

A gennaio sarà invece la volta dei corsi di formazione, sia di base che specialistici. “Ogni anno organizziamo un corso base di astronomia, aperto a tutti, attraverso il quale è possibile imparare a orientarsi nel cielo e a usare il telescopio, e un corso di astrofisica per gli addetti ai lavori, a cura dell’Astrofisico Oriano Spazzoli, nella sale comunali di San Mauro Pascoli, Savignano e Santarcangelo di Romagna”, aggiunge Montemaggi. Attraverso i corsi le persone coltivano il proprio interesse per l’astronomia, si avvicinano all’Associazione e spesso diventano soci. “Molti dei nostri corsisti hanno intrapreso carriere scientifiche e collaborano con l’Associazione. La cosa ci rende fieri e orgogliosi, è la prova che nel nostro piccolo riusciamo a coltivare talenti e a dare loro i giusti stimoli per coltivare la propria passione per l’osservazione del cielo”. Altrettanto formative sono le conferenze pubbliche su temi di forte attualità e rilevanza scientifica, affidate a ricercatori.

Ma le attività non finiscono qui. Anche sul fronte della didattica l’AAR è molto attiva. Oltre a svolgere attività presso le scuole, gli esperti dell’Associazione, da ormai 5 anni, indicono un concorso per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole primarie del Rubicone. “Quest’anno invitiamo gli studenti a scrivere un racconto che ha come oggetto la Luna: devono illustrare cosa trova l’uomo sul nostro satellite naturale nel 2035, quando vi fa ritorno, come si svolge l’esplorazione e con quali finalità. Dovranno anche realizzare la targa da lasciare sulla Luna”. A vincere il concorso sarà il racconto più originale e più corrispondente alla realtà. L’Associazione percorre quindi anche la strada in bilico tra fantasia e rigore scientifico per avvicinare i più piccoli alla conoscenza dell’Universo.