Tutti i cittadini italiani possono destinare il 5×1000 dell’IRPEF all’Unione Astrofili Italiani (UAI), un’ente del terzo settore che da oltre 50 anni si dedica alla divulgazione scientifica, alla ricerca amatoriale e alla lotta all’inquinamento luminoso in Italia. Il tuo contributo aiuta a finanziare attività di didattica, formazione, divulgazione e ricerca astronomica, sia a livello nazionale che internazionale, dando un valore concreto alla cultura scientifica e all’osservazione del cielo.
Perché scegliere l’UAI?
L’attività dell’UAI si rivolge a tutti:
- Per il pubblico generico= eventi inclusivi, rubriche online come “Il cielo del mese” e “Apprendista astrofilo”, e la rivista Astronomia (disponibile in digitale e cartaceo).
- Per le scuole= laboratori pratici, lezioni nei planetari, osservazioni al telescopio e corsi di formazione per docenti, riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione.
- Per gli appassionati= convegni, meeting tematici, Star Party estivi e il Congresso Nazionale, l’appuntamento più importante per gli astrofili italiani.
Grazie al 5×1000, l’UAI può continuare a promuovere la conoscenza dell’astronomia e sostenere la comunità scientifica, sia a livello nazionale che internazionale.
Come destinare il 5×1000 all’UAI nella dichiarazione dei redditi 2026
È semplicissimo! Segui questi passaggi:
- Firma nel riquadro dedicato al sostegno del volontariato nella tua dichiarazione dei redditi.
- Inserisci il codice fiscale dell’UAI: 00921350252.
Un reminder importante per soci e sostenitori
Se non l’hai ancora fatto, ricorda di destinare il 5×1000 all’UAI nella tua dichiarazione dei redditi! È un gesto che non costa nulla, ma che fa la differenza per l’astronomia italiana.
Se sei un socio UAI o stai per chiudere la tua dichiarazione, aiutaci a diffondere questo messaggio! Condividi questo articolo per ricordare a tutti l’opportunità di sostenere l’astrofilia italiana con un semplice gesto.
Grazie per il tuo supporto!


