5 dicembre 2025 – Presentazione di “Il mandato del cielo” di Daniele Marini

30 Novembre 2025 / Comments (0)

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Il 5 Dicembre,  nello Spazio Incontri, Polo del ‘900, Piazzetta Antonicelli, Torino, verrà presentato il libro “Il mandato del cielo, di Daniele Marini, Università di Milano. La presentazione è a cura di Piero Bianucci, giornalista e divulgatore scientifico, già Premio Lacchini UAI 2013. Introduce Boris Bellone, ANPPIA – Torino.

“Il Mandato del Cielo” rivela l’astronomia cinese come un sistema scientifico autonomo e sofisticato, sviluppato ininterrottamente per oltre tre millenni, non come una semplice curiosità storica. Questo sistema, straordinariamente ben documentato nelle storie dinastiche e in trattati specialistici, si fonda su principi metodologici che risultano sorprendentemente vicini all’approccio moderno.

Fin dalle sue prime fasi, la Cina elaborò un’astronomia interamente numerica e algoritmica. Il suo cardine non erano modelli geometrici, ma serie di dati osservativi e metodi di interpolazione sofisticati (fino al quarto ordine), utilizzati per calcolare effemeridi e predire moti celesti. In questo, gli astronomi cinesi anticiparono un approccio computazionale che ricorda da vicino i moderni metodi di integrazione numerica orbitale. Essi trattavano il cosmo come una “black box”, il cui comportamento ciclico e regolare poteva essere estratto e modellizzato attraverso i dati, ottenendo previsioni di precisione senza fare esplicito ricorso alla cinematica e alla dinamica celeste di stampo occidentale. Questa impalcatura teorica si appoggiava su una strumentazione d’avanguardia. Il libro dedica particolare attenzione alla progettazione e all’uso di dispositivi come gli gnomoni per la misurazione del tempo, le sfere armillari per tracciare le coordinate celesti, e culmina con il capolavoro di ingegneria dell’XI secolo che fu la Torre Astronomica ad Acqua di Su Song, un planetario idraulico dotato di un globo celeste e di una sfera armillare automatizzata. Il confronto con gli strumenti sviluppati dalle tradizioni alessandrina e islamica evidenzia sia convergenze tecniche sia soluzioni profondamente originali. Un momento cruciale fu l’incontro con i Gesuiti nel XVI-XVII secolo: il libro esamina il confronto epistemologico tra il sistema cinese, fondato sui dati e gli algoritmi, e il nuovo modello geometrico-eliocentrico europeo, mostrando come da questo incontro nacque un dialogo tra due culture e due civiltà. Il principale prodotto pratico di questo sistema era il calendario, uno strumento di straordinaria complessità e importanza cruciale. Esso non regolava solo i cicli agricoli, garantendo la stabilità economica, ma anche le ricorrenze dei riti di Stato, legittimando l’imperatore come ponte e garante dell’armonia tra Cielo e Terra. La continua riforma del calendario poneva problemi scientifici e politici di grande rilievo, che spinsero al limite le capacità osservative e computazionali degli astronomi di corte. Infine, “Il Mandato del Cielo” svela l’intreccio unico tra potere imperiale e studio del cielo. L’astronomia, promossa dal mitologico imperatore Yao, era un pilastro dell’autorità statale. Gli astronomi erano funzionari di corte, il cui compito cruciale era compiere divinazioni e prevedere i fenomeni celesti: eventi come eclissi o comete, infatti, erano potenziali minacce al “Mandato del Cielo” che legittimava l’imperatore.

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Daniele L.R. Marini si è laureato in Fisica all’Università degli Studi di Milano. Ha contribuito alla nascita del Dipartimento di Informatica “Giovanni degli Antoni”, dove ha insegnato e condotto ricerca. È stato professore di Informatica al Politecnico di Milano, contribuendo alla creazione del corso di laurea in Disegno Industriale. Nel 1980 ha fondato una start-up per lo sviluppo di sistemi di animazione a computer, Eidos S.p.A., che ha diretto fino al 1989. Dal 2014 è in congedo.

I suoi principali temi di ricerca e insegnamento, spesso pionieristici, si sono concentrati nel campo della eidomatica (computer graphics e digital imaging). Si è costantemente impegnato nella divulgazione e applicazione delle tecniche informatiche.