per venerdì 7 marzo il Grand Tour Messier, una serata nazionale di osservazione dedicata agli oggetti più
spettacolari del deep-sk
astronomiche presso il pubblico, propone per venerdì 7 marzo il Grand Tour Messier, una serata nazionale di osservazione
dedicata agli oggetti più spettacolari del celebre catalogo deep-sky.
Anche questa iniziativa si avvale della
collaborazione delle associazione astrofili presenti sul territorio.
L’UAI invita quindi le associazioni che intendono
effettuare la “Maratona di Messier” a darne tempestiva comunicazione alla Commissione Divulgazione (http://divulgazione.uai.it)
scrivendo a: divulgazione@uai.it
Questa manifestazione, organizzata in collaborazione con le associazioni locali,
ha l’obiettivo di far accostare principianti e curiosi alla visione di ammassi di stelle, nebulose e galassie, offrendo anche
l’opportunità di comprendere i concetti fondamentali di astrofisica e cosmologia.
Il programma osservativo suggerito
dalla UAI spazia attraverso i più rilevanti oggetti che la volta celeste ci può mostrare in questa stagione. In
prima serata si potranno infatti ammirare gli oggetti più rilevanti del cielo autunnale e invernale, dove spiccano gli
ammassi aperti di Cassiopea e Perseo, la Grande Galassia di Andromeda (M31) e le Pleiadi (M45); e ancora, l’imponente Nebulosa
di Orione (M42-43), la Nebulosa Granchio (M1), senza dimenticare gli splendidi scrigni di stelle che partono da Auriga e Gemelli
(M35-36-37-38) e arrivano al Cane Maggiore, Unicorno e Poppa (M41-46). Uno spettacolo celeste accompagnato da un suggestivo
spicchio di Luna in Ariete e da Saturno nel Toro, ben presto spodestati dal notevole Giove e l’appariscente Praesepe (M44),
nel Cancro. Successivamente il cielo sarà dominato dalle costellazioni primaverili, buie e grandi finestre per “affacciarsi”
sull’Universo lontano. Si potranno osservare un po’ ovunque decine di galassie, tra le quali le piùnote sono la Sombrero
(M104), la Occhio Nero (M64), M81/82 e la Vortice (M51), la girandola per antonomasia. Compariranno infine i più noti
ammassi globulari, come M3 e M5, e il Grande Ammasso d’Ercole (M13), nonché le nebulose planetarie come l’Anulare (M57)
e il Manubrio (M27). Chi avrà la pazienza di attendere ulteriormente potrà godersi l’enorme fiume di oggetti disseminati
lungo la Via Lattea estiva, dal Cigno al Sagittario.
Auspichiamo la massima partecipazione all’iniziativa!
Maggiori informazioni sono disponibili nel sito web della Commissione Divulgazione (http://divulgazione.uai.it) o scrivendo
a: divulgazione@uai.it
scarica la locandina standard della manifestazione. Si
tratta di un .zip che, una volta unzippato E’ un file .pdf leggibile da Acrobat.



