L’Unione Astrofili Italiani (UAI) – da sempre in prima linea nella promozione e diffusione della cultura scientifica – lancia l’iniziativa “Il cielo di primavera – 110… e lode, la grande Maratona Messier”, dedicata alla scoperta e all’osservazione delle meraviglie del cielo del periodo. L’iniziativa, in programma nei weekend del 14 – 15 marzo e 21 – 22 marzo, è inserita nel calendario astrofilo 2026, che raccoglie tutti gli eventi di grande interesse per gli appassionati di astronomia (https://www.uai.it/sito/calendario-astrofilo-2026/).
L’iniziativa “Il cielo di primavera – 110… e lode, la grande Maratona Messier” vede il coinvolgimento delle delegazioni territoriali dell’UAI, disseminate in modo capillare dal nord al sud Italia. Nelle giornate del 14 – 15 marzo e 21 – 22 marzo gli astrofili dell’UAI apriranno al pubblico le porte degli osservatori astronomici per offrire conferenze, spettacoli e osservazioni guidate del cielo a occhio nudo e all’oculare dei telescopi.
Gli astrofili dell’UAI organizzeranno anche la Maratona Messier, una sfida osservativa tra appassionati del cielo in cui i blocchi di partenza sono telescopi e binocoli, una sorta di gara che consiste nell’osservare – annotandone i dettagli – tutti gli oggetti del catalogo di Messier in una sola notte. Maggiori informazioni sulla Maratona Messier sono disponibili al link: http://divulgazione.uai.it/index.php/Maratona_Messier
⇒I dettagli relativi agli eventi organizzati dalle Delegazioni UAI sono disponibili sui nostri canali.
Per informazioni su tutti gli oggetti celesti visibili nel mese di marzo consultare la rubrica online “Il cielo del mese” a cura della Commissione “Divulgazione” dell’UAI al seguente link:
http://divulgazione.uai.it/index.php/Cielo_di_Marzo_2026
AVVISO PER LE DELEGAZIONI
Tutte le delegazioni che organizzano star party e serate osservative pubbliche e private per riscoprire il cielo primaverile sono invitate a comunicare i propri eventi tramite l’apposito modulo google:
https://forms.gle/JejLpa4S6HrB7km6A
In alto una foto del Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa (RM). Crediti foto: Franco Silvestrini, socio operativo dell’Associazione Tuscolana di Astronomia, delegazione dell’UAI.


