Tutto sull’Associazione Astrofili “Paolo Maffei”, realtà scientifica umbra di eccellenza

26 Febbraio 2021 / Commenti disabilitati su Tutto sull’Associazione Astrofili “Paolo Maffei”, realtà scientifica umbra di eccellenza

Delegazioni UAI

A Monte Malbe, nei pressi di Perugia, opera l’Associazione Astrofili “Paolo Maffei”, una delle oltre 50 Delegazioni territoriali dell’Unione Astrofili Italiani (UAI). Nata per iniziativa di un gruppo di appassionati, l’Associazione ha fatto della didattica e della divulgazione in campo astronomico la propria missione, trasformandosi così nel tempo in un solido punto di riferimento culturale per tutto il territorio umbro. Parliamo di questa eccellenza nel panorama scientifico e associativo con il suo Presidente Manlio Suvieri.

Quando e come nasce l’Associazione Astrofili “Paolo Maffei”?

La nostra Associazione nasce nel 2008 per iniziativa di alcuni astrofili appartenenti al Gruppo astrofili “Monte Subasio”, stanchi di dover fare i 50 km che dividevano il proprio Osservatorio da Perugia e dopo aver constatato che da anni a Perugia mancava un gruppo attivo e dedito alla divulgazione dell’astronomia. Abbiamo stabilito la nostra sede presso l’azienda agraria Monte Malbe che ci ha concesso il terreno in comodato d’uso gratuito, dove abbiamo costruito il nostro Osservatorio, intitolato a Robert Einstein, astrofilo e cugino di primo grado del più famoso Albert nonché proprietario originario dell’azienda, nella quale sembra che Albert abbia trascorso almeno una vacanza.

Serata astronomica presso la Villa del Colle del Cardinale (Perugia) organizzata in occasione dell’eclissi totale di Luna del 27 luglio 2018

La divulgazione dell’astronomia è quindi la vostra principale missione, in particolare cosa offrite al pubblico?

Il nostro Osservatorio astronomico a Monte Malbe, nei pressi di Perugia, è aperto gratuitamente al pubblico un giorno al mese, secondo il calendario visibile sul nostro sito (www.astrofilimaffei.org). Periodicamente offriamo anche serate G-astronomiche, alle quali partecipano sempre molte persone, circa 100- 150 per volta. Organizziamo, inoltre, ogni anno, un corso base di astronomia, al termine del quale alcuni iscritti diventano soci e astrofili. Molto partecipate le edizioni degli ultimi quattro anni, che hanno registrato ben 147 presenze. Vantiamo poi numerose e assidue collaborazioni con prestigiosi enti, tra i quali: il Centro della Scienza Post (Perugia Officina Scienza e Tecnologia) e il Comune di Perugia. Partecipiamo quasi sempre a “M’illumino di meno”, la manifestazione finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, organizzando eventi al centro della città e aderiamo alle varie iniziative nazionali promosse dall’Unione Astrofili Italiani (UAI), come “Occhi su Saturno”, in occasione della quale abbiamo realizzato anche una mostra tuttora in corso sulla missione Cassini, e il “MoonWatch Party”. Organizziamo inoltre, ogni anno, “La notte dei Pianeti”, l’iniziativa “Disegniamo il cielo” rivolta ai bambini e ai ragazzi, “ E…lasciamole cadere queste stelle” nel mese di agosto, in coincidenza con lo sciame meteorico delle Perseidi, e “Calici di stelle”, il più atteso e importante appuntamento per gli amanti del vino e del cielo stellato, presso numerose cantine del territorio umbro. Forniamo infine un importante contributo alla manifestazione “Figuratevi di essere Bambini” dedicata ai ragazzi, a cui partecipano molte altre associazioni. In particolare, facciamo osservare la nostra stella: il Sole in H-alfa, con grande entusiasmo e stupore da parte di tutti i partecipanti.

Cosa avete organizzato in occasione dell’evento astronomico più atteso e importante dell’anno: l’eclissi di Luna del 27 luglio e quale è stata la risposta da parte del pubblico?

Per tale imperdibile evento abbiamo organizzato una serata presso la Villa del Colle del Cardinale a Perugia, risalente al XVI secolo, insieme al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT). L’evento ha previsto diverse attività: la visita guidata alla villa, la visita alla mostra su Saturno e sulla missione Cassini, osservazioni astronomiche e la cena a buffet. La risposta del pubblico è stata tra le migliori in assoluto: hanno partecipato all’iniziativa ben 540 persone e altrettante le abbiamo dovuto rifiutare per mancanza di posti. Avevamo a disposizione dieci telescopi e due binocoli 20×80. Al pubblico, diviso in gruppi all’inizio della totalità, abbiamo illustrato il cielo anche con l’ausilio di laser verdi. Per la serata, che è stata un vero successo, abbiamo ricevuto molti ringraziamenti, in primis dal MIBACT che è riuscito a valorizzare il museo della Villa.

E quali sono invece i vostri impegni nel campo della didattica?

Abbiamo realizzato un progetto didattico con il comune di Perugia intitolato “Conoscere l’Universo”. Offriamo una lezione in aula di due ore sul Sistema Solare e sulla vita delle stelle agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado e poi una serata in Osservatorio, alla quale sono invitati anche i genitori dei ragazzi. Quest’anno abbiamo coinvolto ben dieci classi di cinque scuole, per un totale di circa 200 ragazzi e relativi genitori. Inoltre ogni anno, da cinque anni, ospitiamo i ragazzi di una colonia riservata ai figli dei dipendenti della Tim, provenienti da tutta Italia.

Ultima lezione teorica del Corso Astronomia del 2015 (24 aprile 2015)

Cosa avete in programma nel prossimo futuro?

Per il futuro vorremmo iniziare a impostare qualche ricerca, che ci è consentita dalla nostra ricca strumentazione astronomica. Disponiamo di un telescopio fisso c11 in Osservatorio, di un Newton Vixen Visac 8″, di un Binocolo vixen 20/80, di un telescopio solare Lunt ls100 e di numerosi strumenti di proprietà dei soci. Vorremmo intraprendere attività di ricerca in collaborazione con l’Università di Perugia e provare a fare un nuovo ciclo di conferenze scientifiche, visto che quando le abbiamo fatte sono state molto partecipate, oltre che continuare a organizzare tutte le nostre iniziative che riscuotono sempre grande successo tra il pubblico. Tutto questo è e sarà possibile grazie al gruppo del comitato direttivo e, in particolare, a: Luca Martelli, responsabile della Divulgazione, Kati Bazzucchi, responsabile della Didattica, Giovanni Giardina, responsabile della Ricerca, Federico Pelliccia, addetto all’inquinamento luminoso e Bartolo Cannizzo, addetto alla logistica.

Fonte: rivista “Nuovo Orione”. Si ringrazia la redazione di “Nuovo Orione” per la gentile concessione a pubblicare l’articolo sul sito UAI.