L’Associazione Maremmana Studi Astronomici lancia il progetto di scienza partecipata

26 Febbraio 2021 / Commenti disabilitati su L’Associazione Maremmana Studi Astronomici lancia il progetto di scienza partecipata

Delegazioni UAI

Un innovativo progetto di citizen science per avvicinare il pubblico all’affascinante mondo dell’astronomia e per renderlo protagonista del processo di costruzione del sapere scientifico. E’ quanto annunciato dall’Associazione Maremmana Studi Astronomici (AMSA), delegazione territoriale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) della provincia di Grosseto, attivamente impegnata dal 1983 nella promozione e diffusione della cultura scientifica. Con il progetto di scienza partecipata l’Associazione – già ideatrice di format di attività pubbliche di successo – segna un altro importante traguardo professionale.

Il progetto nasce per rispondere alle esigenze del pubblico dell’Osservatorio astronomico di Roselle, frazione del comune di Grosseto, gestito dall’AMSA. “Le persone che partecipano alle attività divulgative presso la nostra sede hanno dimostrato di avere un forte interesse per alcune discipline scientifiche, quali l’astrobiologia, l’astrochimica, la cosmologia – spiega Nazario Montuori, Presidente dell’AMSA – Per soddisfare la loro sete di conoscenza abbiamo deciso di creare all’interno della nostra Associazione dei gruppi di studio dedicati a vari ambiti del sapere scientifico, chiamati dipartimenti, a cui possono iscriversi tutte le persone interessate a crescere culturalmente e a svolgere attività di ricerca sotto la guida di esperti”.

Interno della cupola con il vecchio telescopio Cassegrain. Nazario Montuori, Presidente dell’AMSA

A guidare i vari dipartimenti – otto in totale – professori, ricercatori ed esperti astrofili. “Il responsabile del dipartimento propone agli iscritti diverse tipologie di attività: formative e divulgative, come corsi, osservazioni astronomiche, conferenze, e soprattutto li coinvolge attivamente in progetti di ricerca”, prosegue Montuori. “Gli otto dipartimenti sono dedicati all’astronomia, all’astrofisica teorica, alla cosmologia e fisica delle particelle, all’astrobiologia, all’astrochimica, all’archeoastronomia, alla geologia e geofisica e alla meteorologia”. Grazie al progetto dell’AMSA, il cittadino da semplice fruitore di contenuti diventa, quindi, fautore di scoperte scientifiche e vive la scienza da protagonista. “Vogliamo abbattere le distanze tra cittadini e mondo della ricerca, favorendo una stretta collaborazione tra gli esperti e la collettività, che diventa così sempre più parte integrante del processo scientifico e del cambiamento sociale”.

Trentennale della costruzione dell’Osservatorio 1986-2016. La società corale Giacomo Puccini canta Nessun Dorma

L’ambizioso progetto, destinato ad arricchire culturalmente tutto il territorio della provincia di Grosseto, è stato concepito molti mesi fa, ma ha subito una battuta d’arresto nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19. “L’idea di istituire dipartimenti scientifici all’interno della nostra Associazione è nata a marzo – spiega il Presidente – ma si concretizza solo nel mese di ottobre, a causa della pandemia che ci ha obbligato a chiudere la nostra sede e a mettere un freno alle nostre attività. Abbiamo mantenuto però sempre un contatto diretto col pubblico sui nostri profili social. Nel periodo estivo siamo riusciti a svolgere attività divulgative e osservative in numerosi siti naturalistici, come la Riserva Naturale Farma e la Riserva Naturale di Diacca Botrona, e ora siamo pronti a ripartire alla grande con questo e altri progetti”.

taglio nastro inaugurazione Osservatorio, 13 settembre 1986

Il progetto di citizen science, in fase di decollo, prende il via sulla scia di esperimenti didattici condotti a scuola. “Agli studenti degli ultimi anni della scuola secondaria di secondo grado insegniamo a usare la strumentazione dell’Osservatorio a controllo remoto per fare fotografie e osservazioni, come dei veri ricercatori”, spiega Montuori. Gli esperti dell’AMSA propongono alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Grosseto una ricca offerta didattica, articolata in attività teoriche e pratiche, indispensabili per provare in prima persona l’emozione della scoperta del cielo e per fissare le conoscenze acquisite durante le lezioni. I più piccoli imparano l’astronomia divertendosi, tramite attività ludico – creative; gli studenti della scuola secondaria seguono invece conferenze su temi di grande rilevanza scientifica e attualità e fanno osservazioni al telescopio, di cui viene illustrato il funzionamento.

Alle attività didattiche si aggiungono quelle divulgative presso l’Osservatorio di Grosseto e su tutto il territorio della provincia, in location di eccezione per l’osservazione astronomica. In particolare, al pubblico di appassionati e curiosi del cielo l’AMSA offre tutti i venerdì sera eventi divulgativi e osservativi presso la propria sede, corsi formativi e riprese di astrofotografia. “Le serate più gettonate sono quelle con dibattito libero, in cui rispondiamo a tutte le domande del nostro pubblico sui più disparati temi scientifici”, sottolinea Montuori. “Solo destinando intere serate alle domande dei nostri visitatori riusciamo a soddisfare tutte le loro curiosità. Non sono rari i casi di persone che si entusiasmano al punto tale da desiderare di diventare membro dell’Associazione per svolgere attivamente in prima persona tutte le nostre attività. A loro offriamo un percorso formativo articolato in più step.”

Per quanto riguarda invece l’attività di ricerca amatoriale astronomica, l’Associazione, dopo aver studiato per decine di anni le supernove, si apre ora allo studio dei corpi minori del Sistema Solare, con una strumentazione molto ricca e all’avanguardia. “La nostra ambizione è quella di aprire una nuova sede, presso l’Astronomical Center di Manciano, caratterizzato da cieli più bui, dove poter svolgere più efficacemente attività di studio dei corpi celesti, anche grazie a un nuovo telescopio in fase di assemblaggio”, conclude l’esperto. “Attività nelle quali coinvolgeremo, come sempre, tutte le persone che ne faranno richiesta, per consentire loro di coltivare in maniera esemplare il proprio interesse per l’astronomia”.

Per ulteriori informazioni: http://www.amsagrosseto.com/

Fonte: rivista “Cosmo”. Si ringrazia la redazione di “Cosmo” per la gentile concessione a pubblicare l’articolo sul sito UAI.